le basi del seo su wordpress

Le basi delle basi per iniziare a pensare di fare SEO su WordPress

Questo articolo ti spiega, con parole abbastanza semplici, le basi SEO per WordPress: ti indicherò tutte quelle semplici azioni che devi fare prima di qualsiasi altra cosa.

Cominciamo.

WordPress è un sistema di gestione dei contenuti piuttosto ben ottimizzato. Una configurazione SEO di base può fornire al sito, e quindi al tuo lavoro, una base solida, anche senza interventi avanzati e complicati

Matt Cutts ex membro del team Web Spam di Google dice la sua su WordPress e su alcune tecniche SEO. Questo e un video che merita essere visto anche con le traduzioni automatiche di Youtube.

Detto questo, ci sono alcuni accorgimenti che dovresti adottare da subito nel tuo progetto, per aumentare le tue possibilità di posizionamento su Google, per perfezionare il tuo flusso di lavoro e per assicurarti che il tuo sito web sia perfettamente ottimizzato.

Ricordati che sul web tu esisti se Google ti indicizza ovvero se ti mette nel suo elenco di siti da poter consultare.

La SEO fa questo: rende il tuo contenuto il più apprezzato possibile da Google.

Ci sono delle azioni da fare prima di iniziare a pensare al SEO, questo per avere una base solida su cui costruire il tuo sito!

1. Controlla la salute generale di WordPress

Iniziamo.

Prima di apportare modifiche al tuo sito, è una buona idea vedere in quale stato si trova il tuo sito in questo momento.

Il primo consiglio è ospitare il tuo sito su un hosting provider WordPress di qualità, con hardware moderno, software aggiornato e che offra grandi prestazioni.

Subito dopo verifica lo stato di salute del tuo sito WordPress e chiediti questo:

  • Su che tipo di hosting WordPress è ospitato il mio sito?
  • Qual è il mio piano di hosting?
  • Sto utilizzando un provider di hosting condiviso a basso costo o ho investito in un servizio di qualità che ha messo a punto i suoi server per l’utilizzo con WordPress?

Qui per tuttowp.it mi sono affidato a SiteGround però curo i siti dei miei clienti ospitati su altri provider come su Kinsta, WPEngine, MisterDomain e anche WordPress.com e tanti tanti altri.

Se hai bisogno di aiuto o hai domande da fare sul’ hosting per WordPress, apri la chat che trovi in basso a destra e ti risponderò il prima possibile.

Per avere invece un’idea di cosa succede dietro le quinte del tuo sito, puoi installare il plugin Health Check. Questo plugin ti offre un sacco di informazioni tecniche e ti aiuta a ottenere informazioni che le parti esterne possono utilizzare per aiutarti a migliorare il tuo sito.

Health Check è stato incredibilmente utile, tanto che il team di WordPress ha incluso funzioni del plugin nel core WordPress dalla versione 5.2.

Puoi trovare la pagina dedicata ad Health Check andando nel’area di amministrazione del tuo sito, poi Strumenti >> Salute del sito (Site Health).

La schermata salute del sito (health check) implementata nel core di WordPress
Nel caso in esempio lo screen shot ci notifica che gli aggiornamenti in background non funzionano come previsto.Ed è una segnalazione giusta perché abbiamo disabilitato tutti gli aggiornamenti automatici, così da avere un totale controllo sugli  aggiornamenti; un controllo necessario prima di mettere sul sito che è già on line.

1.1. Assicurati di utilizzare un hosting WordPress adatto

Secondo la pagina dei requisiti tecnici di WordPress, i requisiti consigliati per eseguire al meglio WordPress devono includere una versione moderna di PHP, MySQL o MariaDB e il supporto HTTPS.

È possibile lavorare con vecchi software sui server, ma non è raccomandato per motivi di sicurezza del sito e per motivi di velocità di navigazione del sito (cosa molto gradita da Google).

Se visiti la sezione Salute del sito, puoi vedere i dettagli tecnici della tua installazione. Inoltre, se apri il pannello di controllo del tuo provider, dovresti essere in grado di vedere tutte le informazioni che riguardano il piano di hosting WordPress che hai attivato.

Ricordati: pagare un po di più un hosting WordPress, ha molti più vantaggi di quelli che tu possa immaginare.

Uno degli svantaggi che tantissimi utenti prendono in considerazione per scegliere un provider è il costo. Preferiscono pagare meno soldi per investire più tempo dietro al loro sito, quando in realtà se si investe un pochino di più sul provider che ci ospita, spendiamo meno tempo ad ottimizzare il sito stesso!

Ecco una guida su come scegliere un hosting WordPress nel 2019.

1.1.1. Passa a PHP 7.0 o versioni successive

Molti siti WordPress funzionano ancora su versioni obsolete di PHP. Uno sguardo alle statistiche di WordPress rivela che quasi la metà dei siti funziona ancora su una versione PHP della serie 5, mentre PHP 7.0 e versioni successive sono disponibili da più di tre anni .

La retro-compatibilità è fantastica, ma sta trattenendo WordPress come tecnologia e impedisce ai proprietari di siti di ottenere il massimo da WordPress: viaggereste sempre in seconda marcia quando avete un cambio a 5 marce?

Inoltre queste vecchie versioni di PHP non ricevono più correzioni di sicurezza e sono quindi sempre più vulnerabili agli attacchi.

Fortunatamente, il team di WordPress ha abbandonato il supporto per qualsiasi versione più vecchia di PHP 5.6. A dicembre 2019, la versione minima di PHP supportata sarà portata a PHP 7.0. Successivamente, seguirà il programma di rilascio di PHP più da vicino.

Quindi, una delle azioni più importanti che puoi fare per migliorare le prestazioni e la sicurezza del tuo sito è assicurarti che il tuo ambiente di hosting usi una versione aggiornata di PHP (preferibilmente a PHP7+).

Ecco i vantaggi che avrai se scegli di utilizzare PHP 7 o successiva:

  • PHP 7 offre un incremento di velocità incredibile del tuo sito.
  • Funzionamento molto più efficiente, il che significa meno stress sul tuo server.
  • Ha un sacco di funzionalità di sviluppo moderne.
  • È un ambiente molto più sicuro e quindi il tuo sito è più sicuro.
  • Sarà supportato e quindi avrà una assistenza per molto più tempo

Se sei curioso di capire quanta è la differenza tra una versione PHP vecchia e una più attuale,  puoi trovare più informazioni in questo articolo di Kinsta, dove hanno fatto delle prove tecniche con le varie versioni di PHP e hanno decretato che PHP 7.2 è la migliore versione da utilizzare per WordPress.

Ecco qui sotto un grafico preso da quel articolo.

velocità versione php wordpress a confronto

Se hai controllato l’attuale configurazione di hosting nella sezione precedente, hai già un’idea di come funziona il tuo sito.

Se trovi software obsoleti come PHP 5.5, è una buona idea passare almeno alla versione 5.6, il prima possibile. Poi piano piano cerca di aggiornare fino ad arrivare a utilizzare la versione 7.2 di PHP.

Tuttavia, fai particolare attenzione prima di aggiornare la versione PHP, chiedi aiuto se non sei sicuro di quello che stai facendo perché il tuo sito può iniziare a generare errori o addirittura smettere di funzionare.

In caso di bisogno il nostro team di esperti WordPress e a tua completa disposizione per risolvere qualsiasi problema o per aiutarti nel miglior modo possibile anche soltanto con un consiglio.

Usa il modulo di contatto che trovi in basso a destra per chiedere aiuto ed io o un mio collaboratore ti offriremo assistenza il prima possibile.

Ecco alcuni passi da fare per aggiornare la versione PHP del tuo hosting WordPress:

  • (Sempre!) Effettua il backup completo del tuo sito web, lo userai per ripristinare il tuo sito in caso di errori non riparabili o per fare i test che ti servono per il passaggio di PHP
  • Sei sei un livello più esperto, crea un ambiente di test su un sotto dominio basato su PHP7 o successivo.
  • Installa il backup del tuo sito sul sotto dominio che hai creato per il test.
  • Testa attentamente per vedere se tutto funziona correttamente.
  • Aggiorna il tuo sito live alla versione PHP che hai utilizzato nel test.

WordPress.org ha un post in lingua inglese sui vantaggi dell’aggiornamento della tua versione di PHP e su cosa prendere in considerazione quando lo fai.

1.1.2. Assicurati di utilizzare SSL e HTTPS

In passato l’adozione di un certificato SSL (ottenendo un URL sicuro che inizia con HTTPS è un’icona a forma di lucchetto verde nella barra degli indirizzi del browser) era una possibilità facoltativa. Molti siti, probabilmente, non avevano bisogno del livello extra di sicurezza fornito da un certificato SSL.

Tuttavia è diventato obbligatorio disporre di un certificato SSL valido: i motori di ricerca iniziano a penalizzare i siti senza certificati di sicurezza e impostazioni SSL valide (e/o mostrare avvisi accanto ai risultati di ricerca).

In generale, è buona pratica abilitare il protocollo SSL sul tuo sito per impedire a hacker e terze parti di intercettare richieste e dati.

Per sfruttare le nuove tecnologie web più veloci come HTTP/2, i browser come Google Chrome e Firefox richiedono che il sito abbia un certificato SSL valido.

Se desideri installare e configurare un certificato SSL e assicurarti che il tuo sito venga pubblicato correttamente con HTTPS, ecco una guida pratica con suggerimenti e trucchi per il passaggio a HTTPS.

1.2. Controlla le impostazioni di WordPress

Vale la pena dedicare un po ‘di tempo a fare clic su tutte le sezioni del menu Impostazioni di WordPress, poiché molte delle opzioni disponibili possono influire sulla SEO del tuo sito WordPress.

In particolare, vale la pena ricontrollare le impostazioni di visibilità in Impostazioni → Lettura per assicurarti di non impedire accidentalmente ai motori di ricerca di indicizzare il tuo sito. Questo sicuramente danneggerebbe la tua visibilità!

Dovresti anche assicurarti che le tue impostazioni di scrittura e lettura siano tutte impostate correttamente, queste controllano le categorie predefinite e cosa dovrebbe essere visualizzato sulla tua home page.

Consiglio: non dimenticare di dare al tuo sito un forte motto in Impostazioni → Generali il motto colpisce molto l’attenzione dei tuoi lettori o clienti!

Le impostazioni dei tuo permalink definiscono il formato del URL della tua pagina o articolo, il che può avere un grande impatto sulla SEO.

Quindi, se stai creando un nuovo sito con WordPress, una delle prime attenzioni che dovresti avere è cambiare le impostazioni dei permalink, che puoi trovare in Impostazioni → Permalink.

Se non si modificano le impostazioni dall’impostazione predefinita, tutte le pagine e articoli avranno URL simili esempio.it/?p=123.

Benché ciò sia perfettamente a posto, non è particolarmente piacevole e potrebbe influire sul modo in cui gli utenti e i motori di ricerca percepiscono la qualità e la pertinenza delle tue pagine.

La modifica della struttura dei permalink altera i componenti, l’ordine e la struttura degli URL del tuo sito web. È importante selezionare la struttura corretta quando si imposta inizialmente il sito, poiché modificarlo in un secondo momento può causare problemi per la tua SEO.

Di solito raccomando ai clienti di usare una struttura che crea URL che assomigliano a esempio.it/nome-articolo/esempio.it/categoria/nome-articolo/, a seconda dell’importanza che prevedono di collocare nella categorizzazione dei loro contenuti. Per la maggior parte dei siti WordPress, scegliere una di queste opzioni sarà la soluzione adatta.

Per adottare la prima opzione, puoi semplicemente modificare l’impostazione del permalink /%postname%/, in questo modo:

pagina impostazioni permalink wordpress

Modifica delle impostazioni del permalink su “Nome articolo”, in
Impostazioni → Permalink

Per includere la categoria, puoi selezionare “Struttura personalizzata” e cambiare il valore in /%category%/%postname%/.

Se in precedenza hai avuto ?p=<postid> come permalink, WordPress si prenderà cura di tutti i reindirizzamenti necessari per te.
Questo accadrà anche se cambi da /%postname%//%category%/%postname%/.

Bisogna fare attenzione specialmente nel cambio della struttura permalink di un sito avviato. Il processo e abbastanza complicato per qualcuno alle prime armi.

1.3.1. Scegli WWW o non WWW su WordPress

Devi pensare a ciò che vuoi che il tuo sito mostri come www.esempio.it, o semplicemente esempio.it. Assicurati che nelle impostazioni generali di WordPress, in Impostazioni → Generale , la versione che vuoi mostrare sia correttamente riflessa:

impostazione visiva indirizzo web

Impostazione dell’URL del sito per includere o omettere “www”

Unica cosa importante da tenere presente e che entrambi le URL devono essere o entrambe con www o entrambe senza www.

Da una prospettiva SEO, c’è poca differenza nell’ usare uno dei due modi. Inoltre, la maggior parte delle configurazioni di hosting e server reindirizzerà automaticamente le richieste per la versione ‘sbagliata’, alla versione che hai selezionato.

Nemmeno da un punto di vista tecnico, c’è differenza.
Alcune configurazioni potrebbero presentare qualche piccolo mal di testa se omettono il componente “www”, ma sono sempre casi più rari.

Anche se per alcuni di voi le informazioni che si trovano in questo articolo non sono particolarmente nuove, rimangono considerazioni basilari e necessarie da ricordare. Servono a far capire cosa fare prima di iniziare a pensare di investire tempo e soldi nell’ottimizzare la SEO di un sito web anche ai principianti.

2. Conclusione

Le basi per la SEO su WordPress sono meno complicate di quanto sembrano e ti assicuro che se segui questi consigli fin dal momento che inizi a curare il tuo sito, ad ottimizzarlo nei piccoli dettagli, il tuo sito web avrà dei risultati notevoli.
Questo articolo è il primo di una serie di articoli mirati a parlare della SEO su WordPress.

Nel prossimo articolo andrò a illustrarti i contenuti e il titolo del articolo e:

Ottimizzare contenuti blog: Le basi per iniziare a farlo correttamente

In caso di bisogno di assistenza per assicurati che il tuo sito abbia le basi per la SEO, il mio team di esperti WordPress è a tua completa disposizione.

Ti basta acquistare un Intervento singolo da questa pagina e in poco tempo un mio esperto WordPress sarà a tua disposizione per aiutarti con qualsiasi tuo bisogno.
Il tutto in maniera veloce e professionale.

Invece se non hai bisogni di un aiuto immediato ti consiglio di visitare la pagina che ho dedicato all’argomento SEO su WordPress e troverai tutti gli articoli che ho scritto sull’ argomento in ordine cronologico dal più recente al meno recente.

Ho inoltre messo in piedi un gruppo gratuito su Facebook per tutti gli utilizzatori di WordPress, il gruppo è aperto a tutti quanti e li  puoi fare domande, chiedere aiuto e soprattutto confrontarti con veri professionisti che usano WordPress per tutti i loro progetti online.
Il gruppo si chiama Utilizzatori WordPress e lo puoi trovare qui.

Se ti sei appena iscritto al nostro gruppo facci un saluto! Non mordiamo sai.

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