problemi comuni WordPress

38 Problemi di WordPress e Istruzioni Sul Come Risolverli

4.9
(7)

Mentre WordPress è veramente facile da usare, ci sono alcuni errori comuni di WordPress che possono farti prendere dal panico.

La cosa buona è che l’errore di WordPress che stai vedendo sul tuo sito è molto probabilmente segnalato e risolto da qualcuno prima di te. Qui sul nostro blog, abbiamo scritto tutorial su come correggere diversi errori di WordPress.

In questo articolo, tratteremo i 39 errori più comuni di WordPress e ti mostreremo come correggere tutti questi errori comuni di WordPress.

Importante: prima di provare a correggere qualsiasi errore di WordPress, assicurati di disporre di un backup completo di WordPress. Se non hai un backup leggi il nostro articolo sui migliori plugin backup per WordPress.

Nel caso in cui non si riesca a risolvere il problema dai passaggi indicati in questo articolo, contatta la tua società di hosting WordPress o affidati a un servizio di assistenza WordPress come il nostro per farti aiutare e risolvere i tuoi problemi velocemente.

Poiché si tratta di un lungo articolo, abbiamo creato un indice di seguito per facilitare la navigazione.

I contenuti di questo articolo mostra

1. Come risolvere l’internal server error su WordPress?

Oggi dopo qualche giorno di pausa hai deciso di aprire il tuo sito realizzato con WordPress e metterti di impegno e aggiungere qualche nuovo contenuto per i tuoi utenti.

Appena clicchi il bookmark che hai salvato invece del tuo amato sito ti esce fuori Internal Server Error. O magari da te e scritto in italiano e quindi stai vedendo Errore Interno del Server. Questo errore e conosciuto anche come Errore 500, si tratta sempre della stessa cosa.

Questo errore è uno degli errori comuni di WordPress. Poiché l’errore non fornisce altre informazioni, per questo in molti lo trovano piuttosto frustrante. In questo articolo, ti mostrò come risolvere facilmente questo errore su WordPress.

1.2 Quali sono le cause dietro l’errore interno del server su WordPress?

L’errore interno del server non e specifico per WordPress. Può accadere su qualsiasi sito in esecuzione su un server web. A causa della natura generica di questo errore, non dice proprio nulla allo sviluppatore che dovrà risolverlo.

Chiedere come risolvere un errore interno del server è come chiedere al tuo medico come risolvere il dolore senza dirgli dove si trova il dolore.

errore interno del server su WordPress

L’errore interno del server in WordPress è spesso causato da funzioni non compatibili di plugin o tema. Altre possibili cause di cui sono a conoscenza sono: file .htaccess corrotto e limite di memoria PHP.

Detto questo, ora diamo un’occhiata a come risolvere l’errore interno del server su WordPress.

1.3 Controllo del file .htaccess danneggiato o corrotto

La prima cosa da fare quando si cerca di risolve l’errore interno del server su WordPress è controllare il file .htaccess.

Puoi farlo rinominando il tuo file .htaccess in  qualcosa come .htaccess_old. Per rinominare il file .htaccess dovrai accedere al tuo sito via FTP o usare il File Manager nella dashboard cPanel dell’account di hosting.

Una volta connesso, il file .htaccess si troverà nella stessa directory in cui ci sono le cartelle wp-content, wp-admin e wp-includes.

modificare file htaccess

Una volta che hai rinominato il file .htaccess, prova a visitare il tuo sito per vedere se questo ha risolto il problema. Se lo ha fatto, allora datti una pacca sulla spalla perché hai corretto l’errore interno del server su WordPress.

Prima di andare avanti con altre cose, assicurati di andare in Impostazioni » Permalinks nell’area di amministrazione di WordPress e fai clic sul pulsante Salva senza apportare modifiche. Questo genererà un nuovo file .htaccess per te con le corrette regole di riscrittura per assicurare che le tue pagine non restituiscano errori.

Se questo non ha risolto il tuo problema continua a leggere la prossima soluzione.

1.4 Come aumentare il limite di memoria PHP?

A volte l’errore del server interno può verificarsi se stai esaurendo il limite di memoria PHP.

Se visualizzi l’errore interno del server solo quando provi ad accedere alla bacheca di WordPress o a caricare un’immagine, dovresti aumentare il limite di memoria seguendo questi passaggi:

  1. Crea un file di testo vuoto chiamato php.ini
  2. Incolla qui il codice: memory = 128 MB
  3. Salva il file
  4. Caricarlo nella cartella / wp-admin / tramite FTP

Se aumentando il limite di memoria ha risolto il problema devi sapere che il problema è stato risolto solo temporaneamente. Hai ancora bisogno di trovare la causa che sta consumando la memoria.

Questa potrebbe essere un plugin scritto male o anche una delle funzioni all’interno del tuo tema. Ti consiglio vivamente di chiedere alla propria società di hosting di esaminare i registri del server per aiutarti a trovare il colpevole.

Se l’aumento del limite di memoria PHP non ha risolto il problema per te, allora devi iniziare una investigazione più approfondita cosi da trovare la causa del problema e risolverla.

1.5. Disattiva tutti i plugin

Se nessuna delle soluzioni di cui sopra ha funzionato per te, probabilmente questo errore è causato da un plugin specifico. È anche possibile che si tratti di una combinazione di plugin che non stanno giocando bene l’uno con l’altro.

Purtroppo, non esiste un modo semplice per scoprirlo. Devi disattivare tutti i plugin di WordPress in una sola volta.

Per fare questo in maniera veloce ti consiglio di andare via FTP nella cartella wp-content e rinominare la cartella plugins. Nella foto qui sotto io ho scelto il nome plugins.deactivate.

Se la disattivazione di tutti i plugin ha corretto l’errore, allora sai che è uno dei plugin che stai usando sta causando l’errore.

Basta andare all’area admin di WordPress e fare clic su “Plugin”. Ora è necessario riattivare un plugin alla volta fino a trovare quello che ha causato il problema.

Ricordati ogni volta che attivi un plugin verifica se l’errore e ancora presente, ovviamente quando trovi il colpevole sbarazzati di quel plugin e segnala l’errore all’autore del plugin.

1.6. Chiedi al tuo fornitore di hosting

Se tutti i metodi suggeriti qui sopra non riescono a correggere l’errore interno del server sul tuo sito, è giunto il momento di ottenere ulteriore assistenza.

Contatta il supporto del tuo hosting web e spiega la situazione, loro guarderanno i log del server e ti aiuteranno a scoprire il colpevole. Starà a te poi trovare un sostituto cosi da risolvere il problema definitivamente.

Conclusione

L’errore interno del server a prima vista sembra una cosa complicata da risolvere, sopratutto se non hai dimestichezza a mettere in pratica le soluzioni presentate in questo articolo. Spero vivamente che tu sia riuscito a risolvere questo problema sul tuo sito realizzato con WordPress.

Se hai trovato difficoltà nel capire le spiegazioni dentro questo articolo per favore fammelo sapere qui sotto nei commenti e farò del mio meglio per risponderti e spiegarti nel miglior modo possibile.

2. Come risolvere il syntax error su WordPress?

C’è una tale abbondanza di guide WordPress, tutorial e frammenti di codice disponibili sul web che si può creare un po di confusione. Sono tutti destinati agli utenti per aiutarli a scoprire e provare nuove cose sul loro sito web cosi possono imparare di più su WordPress.

Purtroppo se non si sta attenti un piccolo errore può causare l’interruzione del tuo intero sito, il che è molto spaventoso specialmente per i nuovi utenti.

Se stavi provando qualcosa di nuovo sul tuo sito WordPress e hai ricevuto il seguente errore “Parse Error: Syntax Error, unexpected …”, non andare nel panico.

Non sei il primo a ricevere questo errore su WordPress e non sarai l’ultimo. In questo articolo ti mostrerò cosa fare per risolvere.

2.1 Utilizza sintassi corretta per evitare errori su WordPress

L’errore di sintassi è solitamente causato da un errore piccolo ma cruciale nella sintassi del codice. Una virgola mancante o una parentesi graffa extra può interrompere l’intero script.

Devi stare attento sempre. E sopratutto se non te la senti di mettere le mani su snippet di codice per fare le modifiche che hai bisogno ti consiglio di affidarti a un esperto WordPress come noi.

2.2 Correggere il syntax error tramite FTP

Per correggere il syntax error è necessario trovare il codice che ha causato questo errore. Una volta trovato puoi rimuoverlo o correggere la sintassi.

Se hai incollato il codice utilizzando la sezione Aspetto »Editor dalla bacheca di WordPress, allora sei bloccato senza la possibilità di accedere di nuovo alla sezione per rimuovere o correggere. Quindi come si modifica il codice?

L’unico modo per risolvere questo problema è accedere al file che hai modificato per ultimo usando FTP.

Collegati al tuo sito e vai al file che devi modificare. Nel caso in cui hai dimenticato quale file devi modificare, guarda il codice del errore. L’errore ti dirà esattamente quale file e quale linea devi modificare.

Puoi rimuovere il codice che hai aggiunto per ultimo o correggere la sintassi. Una volta che hai finito di rimuovere / modificare il codice, salva il file e caricalo sul tuo server. Vai sul tuo sito WordPress, aggiorna la pagina e il tuo sito funzionerà.

Conclusione

Hai visto quanto e facile risolvere il syntax error su WordPress. Basta ricordarsi che modifiche hai eseguito in precedenza e il problema e per meta risolto. Spero che questa piccola guida ti ha aiutato a risolvere il syntax error su WordPress.

Se hai domande, o se le spiegazioni fornite nel articolo ti sembrano poco chiare basta che me lo fai sapere qui sotto con un commento e farò del mio meglio per migliorare i contenuti della guida.

3. Come risolvere errore di connessione al database di WordPress?

Se stai navigando sul web da un bel po’ hai visto almeno una volta questo errore.

L’errore nello stabilire una connessione al database di WordPress è uno di quei problemi che possono avere cause multiple. Per un principiante nel mondo di WordPress questo problema è terribilmente frustrante specialmente perché può arrivare dal nulla senza che tu faccia cambiamenti al sito.

Ci siamo imbattuti in questo problema un paio di giorni fa sul sito di un nostro cliente. Ci sono voluti un po’ meno di 20 minuti per rilevare e risolvere il problema.

Mentre facevamo la ricerca per trovare le possibili cause ci siamo resi conto che in giro non c’era nessun articolo che parli in maniera approfondita di questo argomento.

In questo articolo ti mostrerò come risolvere l’errore di stabilire una connessione al database di WordPress compilando un elenco di possibili soluzioni in un unico luogo.

Questo articolo e il primo da una lunga serie di articoli dove andremo a parlare degli errori più comuni di WordPress e come risolverli.

Nota: Prima di apportare modifiche al tuo sito o al tuo database, assicurati di eseguire un backup completo del tuo sito WordPress.

3.1 Perché si verifica questo errore del database su WordPress?

Beh insomma, stai vedendo questo errore perché WordPress non è in grado di stabilire una connessione al database.

Ora, il motivo per cui WordPress non è in grado di stabilire una connessione al database può variare, ecco alcuni motivi più comuni:

  • Potrebbe essere che le credenziali di accesso al database sono errate o sono state modificate.
  • Potrebbe essere che il server del database non risponda.
  • Potrebbe essere che il database sia stato danneggiato.

Nella nostra esperienza, la maggior parte delle volte questo errore si verifica a causa di una sorta di errore del server tuttavia ci potrebbero essere anche altri fattori.

Diamo uno sguardo a come fare per risolvere questo problema di WordPress.

3.2 Il problema si verifica anche dentro l’area di amministrazione di WordPress?

La prima cosa da fare è assicurarsi che si stia ottenendo lo stesso errore sia sul front-end del sito sia sul back-end del sito (wp-admin).

Se il messaggio di errore è lo stesso su entrambe le pagine “Errore nello stabilire una connessione al database”, allora puoi procedere alla fase successiva.

Se hai trovato un errore diverso sul /wp-admin per esempio qualcosa come “Una o più tabelle di database non sono disponibili. Il database può avere bisogno di essere riparato ”, allora dovete riparare il database.

È possibile farlo aggiungendo la seguente riga nel file wp-config.php. Aggiungi proprio prima di ‘That’s all, stop editing! Happy blogging’  nel file wp-config.php.

Una volta fatto questo, è possibile continuare il processo di riparazione visitando questa pagina (ricordati di usare il url del tuo sito al posto di tuosito.com:

http://tuosito.com/wp-admin/maint/repair.php

Ricorda, l’utente non ha bisogno di essere loggato per accedere a questa funzionalità quando questa definizione (WP_ALLOW_REPAIR) è impostata.

Questo perché il suo intento principale è quello di riparare un database danneggiato, gli utenti spesso non possono accedere quando il database è danneggiato. Quindi, una volta che si è fatto riparare e ottimizzare il database, assicurarsi di rimuovere la stringa che hai aggiunto prima dal tuo wp-config.php.

Se questa riparazione non risolve il problema, o se si hanno problemi ad eseguire la riparazione puoi continuare la lettura di questo articolo così da provare un’altra soluzione.

3.3 Controllare il file wp-config di WordPress

Il file wp-config.php è probabilmente il singolo file più importante perché dentro di esso vengono inseriti i dettagli che permettono a WordPress di collegarsi al database.

Se ci sono stati cambiamenti ai parametri devi correggerli anche dentro questo file.

Ricorda che il tuo valore DB_HOST può non essere sempre localhost. Questo può cambiare in base all’azienda di hosting.

Per gli host popolari come HostGator, BlueHost, Site5 e sempre localhost.

Per altri il valore può essere diverso.  Alcune persone hanno risolto il problema cambiando localhost con l’ip del server mysql. E’ molto comune trovare questo problema quando giriamo WordPress su un server locale.

Per esempio con MAMP se cambiamo il DB_HOST da localhost all ip sembra funzionare

Gli IP variano in base all’azienda che ti fornisce l’hosting. Se tutto dentro il file wp-config.php è ok (assicurati di verificare che non ci siano errori di scrittura) allora possiamo dire che il problema è causato da qualcosa a lato server.

3.4 Controlla il hosting (in particolare il server MySQL)

Molto spesso noterai questo errore “Errore di stabilire una connessione al database” quando il tuo sito riceve moltissimo traffico. In poche parole il tuo server non riesce a gestire il carico (sopratutto se sei su un hosting condiviso).

Il tuo sito diventerà molto lento e per alcuni utenti mostrerà l’errore di connessioni al database.

La migliore cosa che tu possa fare è metterti subito in contatto con l’assistenza del tuo hosting WordPress via email o chat e chiedere a loro se il server MySQL del tuo sito è ok perché tu stai riscontrando dei problemi che impediscono il corretto funzionamento del tuo sito.

Per quei utenti che vogliono fare da soli e provare il funzionamento del server ecco cosa si può fare.

Per prima cosa se hai altri siti web sullo stesso server verifica se l’errore si presenti anche lì.

Se è cosi allora il problema è sicuramente causato dal server MySQL.

Se invece non hai altri siti sullo stesso server nessun problema, ciò che devi fare è accedere al panello di controllo (di solito è cPanel) e tentare di accedere a phpMyAdmin e collegarti al database.

Se è stato possibile connettersi bisogno verificare che il tuo utente del database abbia abbastanza autorizzazioni.

Per fare ciò devi creare un nuovo file chiamato testconnection.php e incollare il seguente codice al suo interno:

Assicurati di sostituire il nome utente (root) e la password (password) con le tue credenziali.

Il file lo metti dentro la cartella principale del tuo sito web cosi da poter accedere al file con il seguente url: “http://tuosito.com/testconnection.php”.

Se ti esce la scritta “Connected Successfully” quando navighi a quel’url allora l’utente ha tutte le autorizzazioni necessarie e c’è qualche altra cosa che non va.

Vai di nuovo a verificare il file wp-config e fai molta attenzione a errori di scrittura; anche una virgola in più può causare problemi.

Se invece non riesci a collegarti a phpMyAdmin allora puoi dire con certezza che il problema è a lato server, questo non significa che il server e giù. Potrebbe essere soltanto un problema con le autorizzazioni.

Nel caso del nostro cliente il server MySQL funzionava e tutti gli altri siti che stavano sullo stesso server funzionavano tranne questo su cui stavamo lavorando.

Quando abbiamo tentato di accedere al phpMyAdmin abbiamo riscontrato il seguente errore: 

#1045 – Access denied for user ‘giulio’@’%’ (using password: YES)

Ci siamo messi subito in contatto con l’azienda di hosting e il loro servizio clienti ha trovato subito il problema.

A quanto pare le autorizzazioni dell’utente sono state cancellate per qualche ragione e questo portava al’errore.

Sono andati subito a ripristinare e il sito è tornato subito online senza l’errore di connessione al database di WordPress.

Quindi se ricevi “Access denied” sia dal phpMyAdmin sia tramite il file testconnection.php ti consiglio di contattare subito l’assistenza del tuo hosting.

Saranno in grado sicuramente di risolvere il problema.

Ricordati di dire a loro esattamente ciò che hai fatto così che abbiano tutte le informazioni necessarie.

3.5 Soluzioni che hanno funzionato per altri

E’ importante tenere bene presente che queste soluzioni possono non funzionare nel tuo caso. Quindi per la sicurezza del tuo sito esegui un backup completo di WordPress prima di iniziare.

Un utente straniero ha pubblicato sul forum ufficiale di WordPress dicendo che il il suo cliente riceveva sempre un errore che gli diceva che bisognava riparare il database.

Una volta eseguita la riparazione l’errore non andava via.

Ha provato varie cose e alla fine ha scoperto che l’errore era causato da una modifica al SITE_URL.

Per risolvere ha eseguito il seguente commando da phpMyAdmin per sostituire l’url giusto:

Assicurati di sostituire YOUR_SITE_URL con l’url reale del tuo sito (es: http://iltuosito.it).

Il wp_options sarà diverso se è stato modificato il prefisso del database per aumentare la sicurezza di WordPress. Questa soluzione ha aiutato sia l’autore principale sia anche altre persone che avevano commentato la sua discussione.

Un altro utente ha aperto una discussione sempre sul forum di WordPress dicendo di essere riuscito a collegarsi al database usando il file testconnection.php anche se l’errore era sempre visibile.

Quello che ha scelto di fare è stato sostituire i dati del database all’interno del file wp-config con i dati dell’utente “root”, l’utente principale.

Una volta fatto tutto ciò WordPress ha iniziato a funzionare normalmente. A questo punto ha invertito di nuovo le credenziali usando le stesse credenziali di prima e come per miracolo tutto funzionava. Ha concluso che il problema era un errore di scrittura.

Siccome seguiamo il forum ufficiale di WordPress abbiamo letto di un sacco di persone che hanno risolto il problema caricando di nuovo i file di WordPress sovrascrivendo quelli vecchi.

Questo tipo di errore è veramente frustrante e spero che questo articolo ti abbia aiutato a risolverlo.

Tu hai già riscontrato questo errore? Come hai risolto? Se hai usato una soluzione diversa da quelle elencate in questo articolo ti sarei molto grato se prendessi un paio di minuti per condividere tale soluzione con noi qui sotto nei commenti.

Aggiungeremo le nuove soluzioni nell’articolo così che altri utenti non debbano sprecare ore e ore per trovare una soluzione.

Hai domande o argomenti da aggiungere? Commenta qui sotto, e farò del mio meglio per risponderti.

4. Come risolvere il problema della schermata bianca su WordPress?

Se stai utilizzando WordPress da diversi anni hai incontrato sicuramente questo errore almeno una volta. Il problema della schermata bianca su WordPress è uno di quei problemi estremamente fastidiosi come l’errore nello stabilire una connessione al database.

Il motivo per cui questo problema è cosi frustrante per gli utenti e perché non si può accedere al sito e neanche al pannello di amministrazione di WordPress. Poiché non c’è nessun tipo di errore mostrato molti utenti non sanno proprio cosa fare.

La cosa peggiore di questo problema è che a volte questa influisce solo su una determinata sezione del tuo sito. Ad esempio, si può vedere la schermata bianca solo nel pannello di amministrazione mentre tutto il resto del sito funziona bene. In altri casi si può vedere solo su un articolo mentre tutto il resto del sito funziona benissimo.

In questo articolo ti mostrerò come risolvere il problema della schermata bianca su WordPress facendo un elenco delle possibili soluzioni.

Importante: Prima di apportare modifiche al tuo sito assicurati di avere un backup completo pronto per il ripristino in caso di problemi

4.1 Perché si verifica questo errore/problema?

Nella maggior parte dei casi la schermata bianca su WordPress è causata dal raggiungimento del limite della memoria. Il raggiungimento del limite della memoria può essere causato a suo turno da un plugin o tema che non funzionano come dovrebbero. Il problema può anche essere causato da problemi con il server.

Dal momento che il problema può essere causato da una serie di motivi diversi può richiedere un bel po’ di tempo per investigare e risolvere.

4.2 Il problema si verifica su altri siti?

Se hai più siti web che usano lo stesso server puoi andare a verificare gli altri e vedere se il problema si verifica anche sugli altri. Così facendo puoi subito dire se il problema è generato da problemi con il server o no.

In pratica se il problema si verifica su tutti i siti allora il problema è sicuramente con il server e devi subito contattare il tuo hosting. Se invece il problema è presente solo su un sito allora il problema può essere causato da un plugin o un tema come abbiamo detto sopra.

4.3 Aumentare il limite di memoria

Di solito questo problema si verifica perché la memoria viene esaurita. Utilizza il nostro tutorial su come aumentare la memoria PHP in WordPress.

4.4 Disattiva tutti i plugin

Se aumentare il limite della memoria non ha aiutato, o se si dispone di un limite di memoria alto come 256M o 512M, allora bisogna iniziare con l’investigazione. Nella nostra esperienza con questo problema abbiamo quasi sempre trovato (nel 99% dei casi) che il problema è causato da un plugin o un tema.

Quindi andiamo avanti a disattivare tutti i plugin. Per farlo ti basta andare via FTP e rinominare la cartella dei plugin che si trova al’interno della cartella wp-content.

Io di solito la rinomino da “plugins” a “plugin” rimuovendo la “s” finale.

Questa operazione in pratica dice a WordPress che la cartella “plugins” non c’è più quindi va a disattivare tutti i plugin insieme. Se questa azione risolve il tuo problema allora devi andare a rinominare di nuovo la cartella “plugin” e aggiungere la “s” finale cosi il nome diventa “plugins”.

A questo punto accedi alla tua area di amministrazione e inizia ad attivare un plugin alla volta per poi verificare ogni volta se il problema appare di nuovo.

Se vedi di nuovo il problema sai con certezza che è causato dal plugin che hai attivato prima di verificare. Una volta scoperto il problema devi assolutamente avvisare lo sviluppatore del plugin così che possa investigare e risolvere il problema in modo che altri utenti non abbiano più lo stesso tuo problema in futuro.

4.5 Sostituire il tema con uno dei temi predefiniti

Se non sei riuscito a risolvere il problema disattivando i plugin allora dovrai provare a usare uno dei temi predefiniti di WordPress. Se non hai idea di quali siano questi temi non ti preoccupare la soluzione che ti darò è molto semplice.

Il modo migliore per farlo è quello di cambiare il nome della cartella del tema. Il procedimento e più o meno uguale a quello dei plugin. In pratica devi andare via FTP nella cartella dei temi che si trova all’interno della cartella wp-content e trovare la cartella del tema che stai usando.

Una volta trovata devi semplicemente rinominarla. Esempio, il tema predefinito e “divi” allora io vado nella cartella dei temi e cerco la cartella del tema che si chiamerà “divi”. A questo punto cambio il nome aggiungendo backup alla fine del nome. Quindi il nome diventa “divibackup”. Adesso vai e guarda il sito facendo un refresh (tasto F5 sulla tastiera).

WordPress si renderà conto che la cartella del tema principale non esiste più (gli abbiamo cambiato il nome prima) e imposterà il tema di default come predefinito. Se il problema è sparito allora puoi dire con certezza che il problema è causato dal tema.

In base al posto da dove hai preso il tema hai diverse opzioni.

La prima è di contattare l’autore del tema e spiegare a lui il problema cosi può risolverlo. Ovviamente spiega tutti i passi che hai fatto per arrivare alla conclusione che il problema sia il tema. Se questo non porta a nessuna soluzione allora puoi iniziare a cercare informazioni sul web, nel forum di WordPress, nei gruppi dedicati a WordPress sui social network e infine cercare un esperto che possa risolvere questo problema del tema.

Se decidi di cercare un esperto ti segnalo il nostro servizio di manutenzione e assistenza per WordPress dove offriamo piani mensili a partire da 27,00 Euro e interventi singoli che costano 79,00 Euro.

4.6 Altre correzioni

Se nessuna delle soluzioni di cui sopra funziona, allora si dovrebbe  reinstallare una nuova copia di WordPress. Mentre è improbabile, è sempre possibile che un componente di WordPress possa essere danneggiato.

È possibile utilizzare la funzione di debug di WordPress per vedere che tipo di errori si stanno verificando. Aggiungere il seguente codice nel file wp-config.php.

Una volta aggiunto il codice la schermata bianca mostrerà errori e avvisi. Questi ti possono aiutare a scoprire qual’è la causa.

A volte può succedere che il panello di amministrazione di WordPress funziona però il sito no perché mostra una schermata bianca. Questo può essere causato da un plugin per la cache. Ciò che devi fare è svuotare la cache.

Il problema della schermata bianca su WordPress si può manifestare anche su articoli molto lunghi. Anche qui dovresti provare a svuotare la cache.

Un’altra soluzione che abbiamo usato e che a volte funziona è incrementare il limite per “recursion e backtrack”. Puoi aggiungere il seguente codice all’interno del tuo file wp-config.php o in alcuni server devi modificare il file PHP.INI

So molto bene che questo problema è molto frustrante e spero che tu sia riuscito a risolverlo usando una delle soluzioni che hai trovato in questo articolo.

Cercando in rete ho trovato questo video (purtroppo in inglese, puoi pero usare le annotazioni con la traduzione in automatico) che e un pochino più aggiornato dove spiega come risolvere questo problema.

Se hai altre soluzioni che hai provato e che hanno funzionato per te fammelo sapere nei commenti e sarò più che felice di aggiungere la tua soluzione per risolvere il problema.

Così facendo aiuteremo altri utenti di WordPress a sprecare meno tempo nella ricerca di una soluzione.

Hai domande o argomenti da aggiungere? Commenta qui sotto, e farò del mio meglio per risponderti.

5. Come risolvere l’errore 404 sugli articoli di WordPress?

WordPress è un potente CMS e va usato con buon senso e metodo.

A volte una piccolissima modifica al tuo sito può renderlo inaccessibile. Nei scorsi giorni abbiamo iniziato a parlare degli errori comuni di WordPress e oggi non siamo da meno. La strada è lunga per scoprirli tutti.

Ne abbiamo individuati ben 39 errori comuni in WordPress e ogni giorno andremo a spiegare come risolvere un nuovo problema. Oggi parleremo dell’errore 404 sugli articoli di WordPress.

Non ti spaventare non è niente di grave sopratutto se l’errore e presente solo sulle pagine degli articoli. Continua a leggere e scoprirai quanto sia facile risolvere questo problema.

Generalmente quando si verifica questo problema un utente può accedere all’area di amministrazione, ovvero la pagina principale, ma non alle pagine dei singoli articoli che generano un errore 404 non trovato.

Prima di tutto niente panico, la maggior delle volte i tuoi articoli sono ancora lì e al sicuro. Questo di solito accade se il file .htaccess è stato cancellato, danneggiato o se qualcosa è andato storto con le regole di riscrittura.

Ma scopriamo subito come procedere.

5.1 Ecco quello che devi fare per risolvere questo problema

Vai all’interno dell’area di amministrazione di WordPress poi va a Impostazioni >> Permalink. È sufficiente fare click sul pulsante Salva Modifiche in fondo alla pagina.

Quest’azione aggiornerà le impostazioni dei permalink e le regole di riscrittura dei file. Nella maggior parte dei casi questa soluzione consente di risolvere il problema degli articoli che ritornano l’errore 404 non trovato.

Se invece questa soluzione non risolve il problema è necessario aggiornare il file .htaccess manualmente. Per fare questo devi accedere al server via FTP e modificare il file .htaccess che si trova nella stessa cartella in cui si trovano le cartelle wp-content e wp-includes.

La cosa più semplice che si può fare è rendere il file temporaneamente scrivibile cambiando le autorizzazioni da 660 a 666 per poi ritornare nell’area di amministrazione nella sezione Impostazioni >> Permalink e salvare di nuovo.

Non dimenticarti di cambiare i permessi di nuovo da 666 a 660. Per chi vuole può aggiungere manualmente il seguente codice senza dover salvare di nuovo le impostazioni dei permalink:

5.2 Soluzione per i server locali (XAMP, MAMP, etc.)

Molto spesso i designer e gli sviluppatori installano WordPress sul loro computer usando un server locale a scopo di test. Se si vuole si possono usare anche i permalink ma prima devi abilitare il rewrite_module nella configurazione Apache del tuo server locale ( MAMP, WAMP e XAMPP).

Ci sono tantissimi tutorial in rete su come abilitare i permalink sul tuo server locale. Spero che questo articolo ti abbia aiutato a risolvere l’errore 404 sui tuoi articoli in WordPress.

La soluzione presente in questo articolo ti ha aiutato? Hai usato un’altra soluzione che ha risolto il tuo problema? Per favore condividila con noi nei commenti qui sotto così con il tuo permesso e con attribuzione la aggiungerò all’articolo. In questo modo aiuteremo altri utenti che riscontrano questo problema.

Hai domande o argomenti da aggiungere? Commenta qui sotto, saremo lieti di fare il nostro meglio per risponderti.

6. Come risolvere il problema della barra laterale sotto i contenuti in WordPress?

Recentemente ho visto la seguente domanda su un forum: Come risolvere il problema della barra laterale sotto i contenuti di WordPress. Non è la prima volta che ho incontrato questo problema, quindi abbiamo deciso di scrivere un articolo per spiegare come risolverlo.

6.1 Perché la mia barra laterale va sotto i contenuti della pagina?

Il motivo è molto semplice: si tratta di qualche errore nel codice HTML o CSS del tuo tema.

6.2 Come posso prevenire/risolvere questo problema?

Abbiamo incontrato questo problema numerose volte e nel 99% dei casi il problema è lo stesso. Un elemento div è senza chiusura o c’è una chiusura di troppo. Andiamo a scoprire come risolvere.

Il problema è comparso da poco? Si manifesta solo su una pagina o su un articolo specifico?

Se la risposta a entrambe le domande è SI allora la soluzione che segue fa per te. Guarda attentamente fra tutte le cose che hai modificato di recente. Hai aggiunto un nuovo plugin? Hai fatto modifiche al codice HTML?

I contenuti delle pagine o articoli hanno i blocchi <div>. Assicurati che questi <div> siano chiusi cosi </div>. Uno dei modi migliori è usare il W3 Validator.

Questo problema spunta fuori quando c’e un </div> o <div> in più. Se stai creando un tema custom e ti capita di incontrare questo problema allora ci sono alcuni problemi. Uno di questi sarebbe quello che ti abbiamo appena spiegato.

6.3 Altri problemi potrebbero essere

Rapporto improprio della larghezza. Se la larghezza del tuo contenitore e di 960 pixel allora devi mantenere le cose proporzionate.

Per esempio, larghezza contenuti 600 pixel, larghezza barra laterale 300 pixel e 60 pixel di spazio fra di loro.

L’altro problema potrebbe essere la proprietà float. Devi assicurati di aggiungere float: left; e float: right; agli elementi giusti. Se non lo fai non funzionerà come dovrebbe.

Spero fortemente che sei riuscito a risolvere il tuo problema usando una delle soluzioni presenti in questo articolo. Hai trovato un’altra soluzione per risolvere questo problema? Condividila con noi qui sotto nei commenti. Sarà utile a moltissime persone. 

7. Come risolvere il problema del testo bianco e dei pulsanti mancanti nel’editor visuale di WordPress?

Recentemente uno dei nostri utenti ci ha segnalato un problema particolare con la sua installazione WordPress.

Quando scriveva un post, non poteva vedere nulla di quello che stava scrivendo. Questo perché il testo nell’editor degli articoli WordPress appariva bianco.

Ancora più importante, mancavano tutti i pulsanti dell’editor visuale e la possibilità di passare da Visuale ad HTML non funzionava. In questo articolo, ti mostreremo come risolvere il problema del testo bianco e dei pulsanti mancanti nell’editor visuale di WordPress.

Nota per principianti: se stai cercando pulsanti nascosti che vedi negli screenshot di altri siti, è un po come cercare il tasto Mostra/Nascondi barra degli strumenti. Fai click sul icona che vedi nel quadratino rosso.

Alcuni siti usano anche il plugin TinyMCE Advanced per aggiungere vari altri pulsanti che non sono presenti di default.

Per il resto di voi che in realtà hanno davvero un problema di pulsanti mancanti o testo bianco nell’editor visuale, quindi continuate con questo tutorial.

7.1 Cancella la cache del browser

La cancellazione della cache del browser funziona a volte. La prima cosa che devi provare a fare è cancellare la cache del browser o usare un altro browser. Perché potrebbe benissimo essere un problema con il tuo computer.

Se questo non risolve, forse il problema è con l’installazione?

7.2 Sostituzione degli script TinyMCE

Questo problema di pulsanti bianchi o mancanti si è presentato dopo aver aggiornato?

Beh, non è impossibile, ma forse qualcosa può essere andato storto nel processo di aggiornamento. Prova a sostituire / wp-includes / js / tinymce / folder con una nuova copia che scarichi da WordPress.org

7.3 Risolvi il problema con il file wp-config.php

Se nessuno dei trucchi precedenti ha funzionato per te, apri il tuo file wp-config.php e aggiungi la seguente riga nella parte superiore dopo il tag di apertura php.

1define('CONCATENATE_SCRIPTS', false);

Questo trucco ha risolto il problema per il nostro utente che ha segnalato questo problema. Speriamo che una delle soluzioni elencate in questo articolo risolva il tuo problema di testo bianco e  pulsanti mancanti nel problema dell’editor visivo di WordPress.

8. Come risolvere l’errore di memoria esaurita in WordPress?

Se ti appare un errore che ti avvisa che la memoria allocata al PHP è esaurita puoi stare tranquillo non è niente di grave.

E’ uno dei problemi comuni di WordPress e può essere risolto con molta facilità semplicemente incrementando il limite della memoria per il PHP.

8.1 Cos’è l’errore della memoria esaurita in WordPress?

WordPress è scritto in PHP che è un linguaggio di programmazione lato server. Ogni singolo sito ha bisogno di un server che supporta i requisiti minimi di WordPress per funzionare a dovere.

I server web sono come tutti gli altri computer e hanno bisogno di memoria per girare efficientemente tante applicazione nello stesso tempo. Gli amministratori dei server allocano varie quantità di memoria per ogni singola applicazione PHP, WordPress incluso.

Quando il codice all’interno di WordPress necessita di più memoria rispetto a quella allocata vedrai un errore simile a questo:

Di default WordPress cerca di incrementare la memoria in maniera automatica se questa è meno di 64 MB.

Detto questo, andiamo a vedere come aumentare il limite della memoria PHP per evitare l’errore di memoria esaurita su WordPress.

8.2 Come incrementare la memoria PHP dal file wp-config

Prima di tutto devi modificare il file wp-config.php.

Lo troverai nella cartella principale del tuo sito, dovrai usare un programma per accedere via FTP (io uso FileZilla) o andare dal gestore file del tuo hosting di solito all’interno del panello di controllo dell’hosting.

Una volta trovato aprilo per modificarlo e aggiungi le seguente stringa di codice prima della riga che dice ‘That’s all, stop editing! Happy blogging.’

Questo codice dice a WordPress di incrementare la memoria PHP a 256MB.

Adesso puoi visitare il tuo sito web e l’errore della memoria esaurita dovrebbe essere scomparso.

Nota: Se nessuna soluzione presentata non funziona nel tuo caso allora devi contattare l’azienda che ti fornisce l’hosting e dire loro che hai bisogno di incrementare il limite della memoria PHP a 128 o 256MB.

Ecco tutto, spero che tu sia riuscito a risolvere il problema della memoria esaurita seguendo le nostre istruzioni.

Se hai trovato un altra soluzione ti preghiamo di condividerla con noi nei commenti qui sotto e la aggiungeremo volentieri dentro l’articolo così da riuscire ad aiutare altri utenti che incontreranno questo problema in futuro.

9. Cosa fare quando sei bloccato fuori da WordPress (wp-admin)?

Lo scorso fine settimana, abbiamo avuto a che fare con un utente che è stato bloccato dal pannello di controllo del proprio sito.

In questo articolo, ti mostro che cosa fare quando si è bloccati dal pannello di amministrazione di WordPress (wp-admin), in modo da poter accedere nuovamente al sito.

Ci sono diverse ragioni per cui si potrebbe restare bloccati dall’amministrazione di WordPress, così diamo un’occhiata a ciascuna di esse sperando che attraverso questo processo di eliminazione, sarai in grado di capire la soluzione al tuo problema.

9.1 Errore nello stabilire una connessione al database

Stai vedendo questo errore sul tuo intero sito? Il motivo per cui si ottiene questo errore è perché WordPress non è in grado di stabilire una connessione al database. Ciò può accadere per vari motivi.

Potrebbe accadere se il database è stato danneggiato per qualche motivo. Potrebbe succedere se il vostro web hosting server sta avendo alcuni problemi. Se questo è il problema, ti prego di fare riferimento alla mia guida su come correggere l’errore nello stabilire una connessione alla base di dati

9.2 Schermata Bianca su WordPress

Stai vedendo una schermata bianca nel tuo wp-admin? Questo problema è spesso definito come la schermata bianca WordPress della morte. Di solito succede perché si è esaurito il limite di memoria.

Potrebbe essere causato da un plugin o un tema scritto male. Potrebbe anche essere causato da web hosting inaffidabili .

Se stai vedendo questo errore, ti prego di fare riferimento alla nostra guida su come risolvere il problema della schermata bianca su WordPress.

9.3 Problema password non corretta

A volte, anche quando si sta digitando la combinazione di nome utente e password corretti, non sarai in grado di effettuare il login. Quando si tenta di reimpostare la password, non si riceve l’e-mail.

Ciò può accadere se tu fossi vittima di un hack. Consigliamo di reimpostare la password di WordPress da phpMyAdmin. Questo metodo può essere un po ‘complicato per i nuovi utenti, ma questa è la soluzione migliore. Ecco una guida per capire come modificare la password da phpMyAdmin

9.4 Privilegi di amministratore persi

A volte, si può essere in grado di accedere all’area di amministrazione di WordPress, ma non si vede nessuna delle funzionalità di amministrazione. Ad esempio, nessun plug-in, temi ecc. Questo potrebbe accadere se le autorizzazioni dell’utente sono state modificate. Spesso questo accade a causa di un hack.

Gli hacker avrebbero infettato il vostro sito, e quindi eliminato i privilegi di amministratore. In questo caso, è necessario aggiungere un utente amministratore al database di WordPress tramite MySQL (phpMyAdmin). Se non hai dimestichezza consulta questa guida oppure affidati a un professionista.

9.5 Errori PHP  (i.e Errore di sintassi, funzione inaspettata, ecc)

Questi errori PHP di solito si presentano quando si incolla il codice da un sito web. Spesso i principianti utilizzano l’editor di WordPress per farlo.

Questa funzione è piuttosto comoda, ma se non sai cosa stai facendo, allora puoi causare un disastro. Se si è incollato un codice da un sito web con una procedura non corretta e si è rimasti fuori dalla vostra area amministrazione di WordPress l’unico modo per risolvere questo problema è utilizzare un programma FTP (io uso Filezilla ma ce ne sono diversi).

Una volta installato il programma FTP puoi accedere al tuo sito usando le credenziali FTP. Vai nel file del tema che si è modificato. Molto probabilmente è stato il file functions.php.

Ora sbarazzati del codice aggiunto. Ricarica il file e dovresti essere a posto.

10. WordPress continua a disconnettersi dal tuo conto: Guida per risolvere

Hai mai riscontrato questo frustrante problema dove WordPress continua a disconnettersi?

Recentemente uno dei nostri utenti ha riscontrato questo problema dove WordPress si disconnette di continuo. Ha seguito tutti i normali suggerimenti per la risoluzione dei problemi come disattivare i plugin, svuotare la cache, cancellare i cookie del browser e persino ripristinare WordPress dai backup.

Nessuna delle precedenti soluzioni ha funzionato nel suo caso. Se stai affrontando questo problema, allora abbiamo una soluzione per te.

Qui sotto, ti mostreremo come risolvere il problema dove WordPress continua a disconnettersi, problema noto anche come problema di timeout della sessione di WordPress.

10.1 Perché WordPress continua a disconnettersi?

Per capire perché WordPress ti sta disconnettendo, devi capire come funziona il processo di login di WordPress.

WordPress imposta un cookie nel browser per autenticare una sessione di accesso. Questo cookie è impostato per l’URL di WordPress salvato nella sezione delle impostazioni.

Se accedete da un URL che non corrisponde a quello nelle vostre impostazioni di WordPress, WordPress non sarà in grado di autenticare la vostra sessione.

10.2 Come risolvere il problema dove WordPress continua a disconnettersi?

Una semplice soluzione per questo problema di accesso è assicurarsi di avere lo stesso URL nei campi Indirizzo sito e Indirizzo WordPress nelle impostazioni di WordPress. 

Ciò significa che è necessario scegliere un URL www o non www in entrambi i campi.

Accedi al tuo pannello di WordPress e vai su Impostazioni »Generale .

Se non puoi accedere all’area di amministrazione, puoi aggiornare questi campi modificando il file wp-config.php.

Collegati al tuo sito web usando un cliente FTP e individua il file wp-config.php nella directory principale del tuo sito. È necessario scaricare questo file sul desktop e aprirlo in un editor di testo come Blocco note. Aggiungi questo codice appena sopra la linea Questo è tutto, smetti di editare! Buon blogging.

1
2
define('WP_HOME','http://example.com');
define('WP_SITEURL','http://example.com');

Se preferisci usare www in URL, usa invece questo codice

1
2
define('WP_HOME','http://www.example.com');
define('WP_SITEURL','http://www.example.com');

Non dimenticare di sostituire esempio.com con il tuo nome di dominio.

10.3 Perché questa soluzione funziona?

Tecnicamente parlando, www è un sotto dominio. Ciò significa che gli URL con www e senza di esso sono in realtà due domini diversi.

Modificando e aggiornando gli URL allo stesso indirizzo, risolverà il problema.

Una spiegazione tecnica più dettagliata di www vs naked domain è qui.

Inoltre, è importante notare che impostazioni errate nei campi Indirizzo WordPress e Indirizzo sito possono causare problemi di troppi reindirizzamenti in WordPress.

Speriamo che questo articolo ti abbia aiutato a risolvere il problema di timeout della sessione di WordPress.

11. Come risolvere il problema con il caricamento immagini in WordPress?

Recentemente, abbiamo pubblicato un articolo su come risolvere i problemi più comuni con le immagini in WordPress. 

Non molto tempo dopo, uno dei nostri utenti ci ha chiesto aiuto per uno strano problema di caricamento delle immagini che stava affrontando. 

Fondamentalmente non era in grado di caricare alcuna immagine in WordPress e, se il caricamento veniva eseguito, mostrerà le immagini nella libreria multimediale come danneggiate. In questo articolo, ti mostrerò come risolvere il problema di caricamento delle immagini in WordPress.

Questo problema è più comunemente causato da autorizzazioni file errate. La cartella dei tuoi upload dovrebbe avere le autorizzazioni di file corrette, altrimenti WordPress non sarà in grado di memorizzare i tuoi file o talvolta potrebbe non visualizzare nemmeno i file dalla directory di upload.

Per impostare i permessi di file corretti per la tua directory di upload, avrai bisogno di un cliente FTP, come Filezilla.

11.1 Il mio sito funzionava bene prima? Chi ha cambiato i permessi dei file?

Questo può accadere a causa di una serie di motivi. È possibile che il tuo provider di hosting WordPress abbia eseguito un aggiornamento e qualcosa ha causato la modifica delle autorizzazioni del file.

È anche possibile che un hacker abbia apportato tali modifiche durante il caricamento di un attacco backdoor . In caso di hosting condiviso mal configurato, è anche possibile che quando un utente installa un tema o un plugin da un’origine inaffidabile, lo script finisca per modificare in modo errato le autorizzazioni dei file per tutti.

Se tutto sta funzionando bene sul tuo sito, devi solo cambiare i permessi dei file tornando alla normalità. In caso di dubbi, chiedi supporto al tuo fornitore di hosting.

11.2 Come cambiare i premessi della cartella uploads e tutte le sottocartelle al suo interno

Collegati al tuo sito web usando il client FTP e poi vai alla cartella /wp-content/ e al suo interno vedrai la cartella /uploads/. Fai clic con il tasto destro sulla cartella uploads e seleziona Permessi file .

Si aprirà una nuova finestra di dialogo per i permessi dei file. 

All’inizio sarà necessario impostare i permessi dei file per la cartella /uploads/ e tutte le sottocartelle al suo interno su 744.

Per fare ciò, inserisci 744 nella casella del valore numerico, quindi seleziona la casella accanto a Includi sottocartelle. Infine, è necessario fare clic sul opzione “Applica solo alle cartelle”. Fai clic sul pulsante OK per applicare queste modifiche.

Filezilla inizierà ora ad applicare i permessi dei file alle directory.

Nota: se l’impostazione dei permessi della cartelle su 744 non sembra risolvere il tuo problema, prova a impostare i permessi su 755 .

11.3 Come cambiare i premessi dei file all’interno della cartella uploads e tutte le sottocartelle al suo interno?

Nel prossimo passaggio, dovrai impostare i permessi dei file per tutti i file nella directory dei caricamenti. Per fare ciò, fare clic destro sulla directory di upload e selezionare permessi file.

Nella finestra di dialogo cambia il valore numerico a 644. Seleziona la casella accanto a Includi sottocartelle. Infine, è necessario fare clic sul opzione Applica solo ai file. Fai clic sul pulsante OK per applicare queste modifiche.

Filezilla imposterà ora i permessi dei file per tutti i file. Una volta terminato, puoi tornare alla tua area amministrazione di WordPress e provare a caricare nuovamente le immagini.

Spero che queste informazioni ti hanno aiutato a risolvere il problema con il caricamento delle immagini in WordPress.

12. Guida completa per risolvere i problemi più comuni con le immagini in WordPress

WordPress viene fornito con alcuni strumenti abbastanza accurati per gestire e modificare le immagini. Purtroppo molti utenti, in particolar modo i meno esperti, non sono a conoscenza di queste funzionalità di modifica delle immagini in WordPress.

Se hai mai avuto dei dubbi riguardo alle immagini in WordPress sei nel posto giusto. In questo articolo tratteremo i problemi più comuni con le immagini in WordPress e ovviamente ti spiegherò come risolverli.

In basso vi è l’elenco dei problemi relativi alle immagini che tratteremo in questo articolo.

12.1 Come caricare immagini in WordPress?

I caricamenti di immagini in WordPress sono gestiti dal’uploader multimediale. Guarda questo breve video tutorial o continua a leggere il testo sotto il video.

Puoi inserire un’immagine nei tuoi contenuti facendo clic sul pulsante “Aggiungi media” nella schermata di modifica del’articolo o pagina.

Puoi anche caricare direttamente le immagini andando su Media » Aggiungi nuovo  per poi utilizzarle successivamente in un articolo o una pagina. Basta fare clic sui pulsanti Seleziona i file e quindi selezionare le immagini che si desiderano caricare.

12.2 Come allineare l’immagine a sinistra o a destra in WordPress?

Potresti aver notato come alcuni blog popolari utilizzino immagini con testo avvolto intorno ad esse, questo effetto viene ottenuto attraverso la funzione allineamento.

Guarda questo breve video per imparare a allineare le immagini in WordPress, o continua a leggere sotto il video.

Puoi scegliere in che modo allineare un’immagine mentre la carichi (prima di inserirla come immagine nel articolo o pagina) o, in alternativa, puoi utilizzare i pulsanti di allineamento sulla barra degli strumenti immagine direttamente nell’editor degli articoli.
Fai clic sull’immagine per selezionarla, poi fai clic sui pulsanti di allineamento per regolare l’allineamento (vedi video qui sopra).

12.3 Come aggiungere testo sotto le immagini (didascalie) in WordPress?

WordPress ti consente di aggiungere facilmente didascalie per le immagini. Dopo aver caricato un’immagine, l’uploader media di WordPress ti consente di fornire titolo dell’immagine, descrizione e didascalia È inoltre possibile aggiungere didascalie alle immagini esistenti modificandole.

Guarda questo breve tutorial video per capire come aggiungere del testo sotto le immagini (didascalie) in WordPress con estrema facilità.

12.4 Come creare una galleria immagini in WordPress per visualizzare le immagini in colonne e righe?

Spesso gli utenti ci chiedono come visualizzare ordinatamente le foto in colonne e righe. E’ possibile aggiungerle una per una in un articolo, ma questo diventerebbe lunghissimo con le immagini disposte una sotto l’altra. Il modo migliore per raggruppare le tue foto, invece,  è creare una galleria immagini in WordPress.
Guarda il tutorial video qui sotto o continua a leggere sotto dopo il video per capire come creare una galleria immagini in WordPress.

Dopo aver caricato le immagini, nell’uploader media fai clic sul link “Crea galleria” nella colonna di sinistra e scegli le immagini che vuoi aggiungere alla galleria. Una volta scelte le immagini, devi fare clic sul pulsante “Aggiungi nuova galleria” nell’angolo in basso a destra della schermata del media uploader.

A questo punto WordPress mostrerà le impostazioni della galleria. Puoi scegliere come collegare un’immagine, il numero di colonne, la dimensione delle immagini nella galleria, ecc.

Infine clicca “inserisci galleria” per terminare.

12.5 Creare gallerie di immagini responsive in WordPress

Noterai che le gallerie di immagini predefinite di WordPress non sono ottimizzate per dispositivi mobili. Quindi, se carichi spesso immagini e fotografie sul tuo sito WordPress, avrai bisogno di un adeguato plugin per le gallerie fotografiche.

Noi di TuttoWP raccomandiamo l’uso di Envira Gallery perché permette di creare facilmente gallerie di immagini  responsive sul tuo sito WordPress. Si tratta di un plugin che ha tutte le funzionalità che possono serverti, come ad esempio: creazione di album, modelli di esempio, abilità di condivisione social, ottime presentazioni, watermark, protezione tramite password, sistema di tagging, visualizzazione a schermo intero e molto altro ancora. Per la lista di tutte le funzionalità visita il loro sito ufficiale.

Consulta anche la documentazione del plugin per creare facilmente gallerie di immagini WordPress responsive con Envira.

Inoltre vi è anche una versione gratuita che puoi trovare sulla repository ufficiale di WordPress. Ecco il link per scaricare la versione lite del plugin Envira Gallery.

12.6 Come risolvere il problema con le anteprime mancanti per l’immagine in evidenza su WordPress?

La maggior parte dei temi WordPress ti consente di visualizzare un’immagine in evidenza per ogni tuo articolo. Ecco come impostare un’immagine in evidenza in WordPress per evitare la mancanza delle miniature sulla pagina del tuo blog. 

Sulla destra della pagina dove modifichi i contenuti del tuo articolo o pagina dovrebbe esserci un box come quello che vedi nello Screenshot qui sotto dove puoi impostare l’immagine in evidenza.

Se non vedi il box per l’immagine in evidenza nell’area di modifica del articolo, fai clic sul pulsante Impostazioni schermata nell’angolo in alto a destra dello schermo e seleziona la casella di controllo dell’immagine in evidenza.

Spunta la casella accanto ad Immagine in evidenza. In questo modo sarai in grado di aggiungere l’immagine.

Adesso dovresti poter vedere il box per aggiungere l’immagine in evidenza del il tuo articolo o pagina. Dopo aver caricato l’immagine in evidenza, è necessario fare clic sul pulsante Imposta immagine in evidenza.

Il risultato dovrebbe essere questo:

12.7 Come risolvere il problema con l’immagine in evidenza mostrata due volte su WordPress?

L’inserimento dell’immagine in evidenza nell’area dei contenuti del articolo è un errore comune commesso dai principianti. Dopo aver impostato un’immagine in evidenza, non è necessario inserire di nuovo la stessa immagine nell’editor del articolo insieme al contenuto

In questo modo, l’immagine in evidenza verrà visualizzata due volte. Una volta come immagine in evidenza, e una volta come immagine all’interno del tuo articolo. Puoi aggiungere tutte le immagini che vuoi nel tuo articolo, ma l’immagine in evidenza va inserita esclusivamente nella sezione corrispondente.

12.8 Immagine troppo grande? Come ritagliare le immagini in WordPress?

Quando si caricano le immagini dal telefono o dalla fotocamera, di solito queste risultano troppo grandi per essere pubblicate direttamente sul tuo blog o sito web. WordPress crea automaticamente immagini di piccole, medie e grandi dimensioni a partire dal tuo caricamento originale. A volte, tuttavia, potrebbe essere necessario ritagliare l’immagine in una dimensione diversa.

WordPress non è paragonabile a Photoshop ma include alcune funzioni basilari di modifica delle immagini per ridimensionare, ritagliare, capovolgere e ruotare le immagini.

Vai su Media »Aggiungi Nuovo e carica la tua immagine. Dopo aver caricato l’immagine, vedrai il tasto modifica accanto all’immagine caricata.

Cliccando su di esso si aprirà la schermata Modifica Media dove troverai il pulsante Modifica Immagine. Questo aprirà l’editor di immagini di WordPress.

Nella schermata dell’editor di immagini, Troverai i pulsanti per eseguire alcune attività basilari di modifica delle immagini come ritaglio, rotazione, ridimensionamento, ecc.

12.9 Come aggiungere un’immagine di intestazione in WordPress?

Un’immagine di intestazione in WordPress è una caratteristica del tema. Molti temi gratuiti e premium di WordPress vengono forniti con il supporto per l’immagine dell’intestazione.

Puoi caricare la tua intestazione personalizzata da Aspetto »Personalizza. WordPress ti permetterà di impostare i requisiti di dimensione per l’immagine dell’intestazione.
Se carichi un’immagine della dimensione esatta, verrà usata così com’è. Tuttavia, se carichi un’immagine di dimensioni maggiori o diverse, ti verrà chiesto di ritagliare l’immagine per adattarla alla dimensione dell’immagine dell’intestazione.

12.10 Come aggiungere un’immagine di sfondo in WordPress?

Proprio come l’immagine dell’intestazione, l’immagine di sfondo è una caratteristica dei temi WordPress.

Visita Aspetto »Personalizza per avviare la personalizzazione del tema. Se riesci a vedere l’opzione Immagine di sfondo, il tuo tema supporta gli sfondi personalizzati.

Carica semplicemente un’immagine dal tuo computer o scegline una dalla libreria media. Una volta scelta l’immagine potrai vedere l’anteprima e altre opzioni per l’immagine di sfondo.

Puoi affiancare l’immagine, renderla uno sfondo fisso o permetterne lo scorrimento. Salva le tue modifiche e visualizza l’anteprima del tuo sito web.

12.11 Come trovare immagini gratis per i tuoi articoli?

Le immagini possono far risaltare i tuoi articoli ed aiutarti ad esprimere ciò che vorresti. Tuttavia occorre rispettare i diritti d’autore o cercare di trovare immagini che sei autorizzato a usare legalmente. Molto spesso i nostri lettori ci chiedono come trovare le migliori immagini da usare nei loro articoli, ecco qualche consiglio.

Esistono molti siti in quali è possibile trovare immagini gratuite da utilizzare. Tuttavia, noterai presto che le immagini su questi siti sembrano sovra utilizzate e generiche. Per maggiori informazioni consulta il nostro articolo con la nostra lista delle migliori fonti per le immagini di dominio pubblico e con licenza CC0 su Internet.

12.12 Come taggare le immagini in WordPress?

Se gestisci un blog fotografico, noterai che WordPress non ti consente di ordinare e catalogare le tue immagini. Non sarebbe bello se tu potessi aggiungere dei tag alle tue immagini, in modo che tu e i tuoi utenti possiate sfogliarle facilmente?

Fortunatamente, ci sono alcuni ottimi plugin che ti permettono di fare proprio questo. Per un blog relativo alla fotografia, l’opzione migliore è utilizzare l’ addon Tags di Envira.

Envira Gallery ti consente di creare gallerie immagini in WordPress. Usando i tag, inoltre,  i tuoi utenti possono facilmente filtrare e ordinare le foto senza ricaricare le pagine.

Se non vuoi utilizzare una soluzione professionale come Envira Gallery, è possibile utilizzare il plugin gratuito WP MediaTagger. Tieni però presente che non è più aggiornato da un bel po’ di tempo. Personalmente l’ho provato sul mio sito di prova e funziona perfettamente, tuttavia ti consiglio un backup del tuo intero sito web prima di procedere con la prova di questo plugin.

12.13 Come importare immagini esterne in WordPress?

Questa domanda si presenta spesso quando si sta migrando un su WordPress dato che alcune immagini sul tuo sito potrebbero ancora puntare a posizioni precedenti.

In particolare, gli utenti che spostano il loro blog da Blogger, Squarespace o WordPress.com potrebbero dover affrontare questo problema.

Mentre le immagini sul tuo sito possono apparire correttamente, stanno ancora caricando da una fonte esterna. Per risolvere questo problema tutto ciò che devi fare è installare e attivare il plugin Import External Images

Il plugin controllerà i tuoi articoli per immagini esterne e te le mostrerà. Sarai tu a decidere se importarle con il click di un pulsante.

12.14 Come rendere obbligatoria l’immagine in evidenza per li articoli in WordPress?

Quando si ha un sito multi autore in WordPress, potrebbe capitare che alcuni di essi non abbiano familiarità con la funzionalità dell’immagine in evidenza o che si dimentichino di aggiungerla prima di pubblicare un articolo.

In questo caso puoi ricordare a te stesso o ai tuoi utenti di caricare un’immagine in evidenza ogni volta che vogliono pubblicare un articolo in WordPress. Puoi farlo installando e attivando il plugin gratuito Require Featured Image.

Una volta attivato, il plugin mostrerà una casella di notifica nell’area di modifica del articolo, informando gli utenti che questo post richiede un’immagine in evidenza per essere pubblicato. Una volta attivato ne tu ne i tuoi utenti sarete in grado di pubblicare un articolo senza un’immagine in evidenza.

12.15 Come impostare un’immagine in evidenza predefinita in WordPress?

Trovare l’immagine perfetta per ogni articolo è un compito difficile. A volte potresti non voler aggiungere un’immagine in evidenza ad un articolo, ma la pagina del blog dove mostri i tuoi articoli potrebbe mostrarsi un po’ bruttina con articoli senza l’immagine in evidenza. In questi casi può essere utile un’immagine predefinita in evidenza, utilizzata quando un articolo non ha una sua immagine.

Puoi impostare un’immagine predefinita aggiungendo manualmente del codice nel file functions.php del tuo tema oppure puoi impostare il plugin per l’immagine in evidenza di cui abbiamo parlato in precedenza. In entrambi i casi se non avrai voglia di aggiungere un immagine in evidenza sarà utilizzata in automatico quella predefinita.

WordPress crea più copie di ogni immagine caricata in diverse dimensioni e per impostazione predefinita aggiunge un collegamento al file immagine originale. Puoi impostare il link predefinito su “none” per rimuovere il link, ma farlo manualmente ogni volta che carichi un’immagine è un po’ fastidioso.

Per velocizzare le operazioni puoi impedire a WordPress di aggiungere un collegamento aggiungendo questo codice nel file functions.php del tuo tema o in un plugin specifico per il tuo sito.

function wpb_imagelink_setup() {
    $image_set = get_option( 'image_default_link_type' );
     
    if ($image_set !== 'none') {
        update_option('image_default_link_type', 'none');
    }
}
add_action('admin_init', 'wpb_imagelink_setup', 10);

Spero che queste informazioni ti hanno aiutato a risolvere il problema che avevi con le immagini.

13. Come risolvere l’errore “Sei sicuro di voler riprovare” in WordPress?

Ogni tanto su WordPress puoi incontrare errori per la connessione al database, errori di memoria esaurita.

Questi errori sono in sono in qualche modo utili perché ti dicono esattamente quale e il problema che li sta causando.

Poi ovviamente ci sono errori come “Sei sicuro di voler riprovare?” che non forniscono alcuna informazione perché ci sono troppi fattori che possono causare questo problema.

In questo articolo, ti mostro come investigare e correggere l’errore Sei sicuro di voler riprovare? in WordPress

13.1 Perché e quando viene generato questo errore?

Questo errore viene generato di solito quando WordPress verifica il Nonce all’interno di un URL di amministrazione e questa verifica fallisce.

I nonce sono chiavi o numeri univoci che possono essere generati da un tema, un plugin o un file dal core di WordPress a scopo di verifica.

I nonce aggiungono un strato di sicurezza per proteggere gli URL di WordPress, formulari e chiamate ajax da abusi.

Puoi trovare più informazioni a riguardo dei nonce sul codex in lingua inglese: https://codex.wordpress.org/WordPress_Nonces

13.2 Come scoprire la causa del errore Sei sicuro di voler riprovare sul tuo sito WordPress?

Come ti dicevo prima una delle cause che può generare questo problema sono i temi, i plugin e i file del core di WordPress.

Andando per esclusione non possiamo andare a lavorare sui file del core di WordPress. Quello sara l’ultimo passo.

Il tema e molto più facile e andremo ad investigarlo per secondo. Iniziamo con i plugin perché sicuramente ne avrai un bel po installati e attivati. Quindi le probabilità che uno di questi generi questo problema e veramente altissimo.

Quindi l’ordine per la nostra investigazione e:

  1. I plugin installati sul tuo sito
  2. Il tema attualmente attivo
  3. I file del core di WordPress.

Sei pronto? Iniziamo subito.

13.3 Come disattivare e investigare i tuoi plugin via FTP o gestore file del hosting?

Dal momento che un plugin disattivato può ancora causare il problema devi assicurarti che nessun plugin sia installato sul tuo sito.

Attenzione: Non devi cancellare nessuno dei tuoi plugin. Qui sotto ti spiego come fare esattamente.

Quello che devi fare e collegarti via FTP al tuo spazio web o entrare dal gestore file del tuo hosting e andare nella cartella /wp-content/plugins/ e rinominare la cartella plugins con un’altro nome.

A me personalmente piace togliere la s finale. Adesso devi andare nella tua area di amministrazione WordPress nella pagina dei plugin installati e vedrai una notifica che ti dice dei plugin disattivati.

A questo punto cerca di replicare l’errore. Se questo non accade più significa che uno dei tuoi plugin stava causando questo problema.

Rinomina la cartella alla quale hai cambiato il nome prima e dagli il nome plugins. Assicurati che il percorso e cosi /wp-content/plugins/

Adesso dovrai andare r attivare i plugin uno alla volta e ogni volta che attivi un plugin cerca di replicare l’errore.

Quando questo errore si ripresenta ti fa solo capire che il plugin che hai attivato prima e il colpevole. Non ti rimane che trovare un sostituto per il plugin colpevole e boom. Problema risolto.

Si lo so sembra un compito arduo però e il metodo migliore per qualcuno alle prime armi con WordPress. 

Se invece hai finito di attivare tutti i plugin e nessuno di questi genera l’errore ti consiglio di procedere con l’investigazione del tema.

13.4 Come scoprire se e il tema a causare il problema Sei sicuro di voler riprovare su WordPress?

Se i plugin non causavano il problema le probabilità che sia il tema a causare il problema sono del 50%. Perché l’altra causa sono i file del core di WordPress di quale andremo a parlare fra poco.

Il procedimento e simile a quello dei plugin. Naviga via FTP o gestore file del tuo hosting a /wp-content/temi/ e rinomina la cartella in temi-old.

Adesso crea una nuova cartella temi e copia uno dei temi di default di WordPress all’interno di questa nuova cartella.

Una volta fatto vai nella tua area di amministrazione WordPress Aspetto >> Temi e vedrai una notifica che ti dice che il tema attivo e rotto e che sarà attivato il tema predefinito di WordPress.

Adesso che il tema predefinito e attivo prova a riprodurre l’errore. Se non si ripete più allora il tema sta causando questo errore e le opzioni che hai sono:

  1. Contattare il sviluppatore del tema e spiegarli la situazione cosi lui può darti una mano a risolvere il tuo problema. Se si tratta di un tema gratuito le probabilità che questo ti aiuti non sono altissime.
  2. Mi auguro che il sviluppatore ti abbia aiutato senno dovrai sicuramente assumere un esperto WordPress per aiutarti a risolvere il problema.

Come soluzione estrema sarebbe quello di cambiare il tema però anche in quel caso ti consiglio di chiedere l’aiuto di qualche esperto WordPress che ti può assisterti in tutto il processo dalla scelta del tema fino al trasferimento di tutti i contenuti del tuo attuale sito e ovviamente se non si vuole cambiare il design questo può fare in modo che il sito con il nuovo tema sia il più simile al vecchio possibilmente.

13.5 Cosa fare se non riesci a trovare la fonte del problema?

Beh qui la faccenda e un pochino più complicata, ma non troppo ad essere sincero.

Sappi che per procedere dovrai assicurati che hai un backup completo recente preferibilmente se lo fai adesso e assicurati che sai esattamente come fare il ripristino da questo backup in caso di problemi. Se non hai mai fatto un backup del tuo sito WordPress inizia a informarti sui 7 migliori plugin per il backup WordPress.

13.6 Dopo e soltanto dopo che hai eseguito il backup procedi cosi.

Accedi via FTP o dal gestore file del tuo hosting e dirigiti nella cartella principale della tua installazione di WordPress.

Per essere sicuri verifica che e la cartella in quale ci sono le seguenti cartelle; wp-content, wp-admin e wp-includes oltre a vari file tra quali il file wp-config-php

Scarica il file wp-config.php sul tuo desktop perché ti servirà tra un momento.

Adesso che sei dentro la cartella principale della tua installazione di WordPress seleziona tutti i file e le cartelle tranne la cartella wp-content e eliminali.

Quindi devi eliminare tutti i file e le cartelle tranne la cartella wp-content. Questo perché questa cartella contiene tutti i contenuti che hai caricato sul tuo sito web.

13.7 Scarica e estrai WordPress sul tuo computer

Adesso scarica una copia di nuova di zecca di WordPress direttamente dal loro sito ufficiale qui https://it.wordpress.org/

Nel menu sopra clicca il tasto Scarica WordPress per scaricare l’ultima versione di WordPress in italiano. Usa winzip per estrare i file dentro una cartella sul tuo desktop.

Ci siamo quasi.

Apri la cartella dove hai estratto WordPress, cancella la cartella wp-content (ti ricordi sul hosting ci sta soltanto la cartella wp-content perchè le altre le abbiamo cancellate prima).

Adesso carica tutti i file sul tuo hosting cosi da ricomporre i file della tua installazione WordPress. Apri il file wp-config.php che hai salvato prima sul desktop e cerca la riga che parla di Chiavi di autenticazione e cancella tutte le righe che iniziano con define

Una volta fatto salva e carica il file wp-config.php sul tuo hosting nella cartella principale. Ora riprova e vedi se l’errore si presenta di nuovo.

Spero che queste informazioni ti hanno aiutato a risolvere questo problema molto fastidioso. Se hai domande o dubbi fammelo sapere qui sotto nei commenti e farò del mio meglio per risponderti.

14. Come risolvere il problema “momentaneamente non disponibile per manutenzione programmata” in WordPress?

WordPress ha aggiunto il supporto per gli aggiornamenti automatici nella versione 3.7 e consente a WordPress di aggiornarsi in automatico. 

Un problema comune durante l’aggiornamento su hosting WordPress condiviso è che il processo di aggiornamento potrebbe scadere, lasciando il tuo sito in modalità di manutenzione e inaccessibile. 

In questo articolo, ti mostreremo come correggere l’errore “Momentaneamente non disponibile per la manutenzione programmata” in WordPress.

14.1 Perché si verifica l’errore di manutenzione?

La pagina della modalità di manutenzione non è tecnicamente un errore. È una pagina di notifica. 

Durante il processo di aggiornamento, WordPress scarica i file di aggiornamento necessari sul server, li estrae e installa nuovi file. WordPress mette anche il tuo sito in modalità di manutenzione e ti mostra la notifica “Momentaneamente non disponibile per la manutenzione programmata” durante il processo.

Se tutto funziona normalmente, questo avviso verrà probabilmente visualizzato solo per pochi secondi. Tuttavia, a volte a causa della risposta lenta di un serve o di un problema di memoria insufficiente, lo script di aggiornamento potrebbe scadere o essere interrotto. 

Quando ciò accade, WordPress non ha la possibilità di portare il tuo sito fuori dalla modalità di manutenzione. E quindi rimane bloccato sulla pagina di notifica “Momentaneamente non disponibile per la manutenzione programmata”.

14.2 Come risolvere l’errore di manutenzione in WordPress?

La prima cosa che dovresti fare è assicurati che il tuo sito sia aggiornato correttamente all’ultima versione di WordPress. Un aggiornamento incompleto o interrotto può causare problemi quando il sito esce dalla modalità di manutenzione. Consulta la questa guida su come aggiornare manualmente WordPress tramite FTP.

Una volta aggiornato WordPress, tutto ciò che devi fare è eliminare il .maintenancefile dalla cartella principale del tuo sito tramite FTP. 

Se non riesci a vedere il file .manutenzione nella directory principale del tuo sito, assicurati di aver configurato il tuo client FTP per mostrare i file nascosti. In Filezilla, puoi forzarlo a mostrare i file nascosti facendo clic su Server »Forza la visualizzazione dei file nascosti dalla barra dei menu.

WordPress crea un .maintenancefile durante il processo di aggiornamento che indica che il tuo sito è in modalità di manutenzione. A meno che questo file non venga rimosso, il sito rimarrà nella modalità di manutenzione e gli utenti continueranno a vedere la notifica.

14.3 Come personalizzare la notifica della modalità di manutenzione?

Una soluzione più semplice per evitare di mostrare la notifica della modalità di manutenzione predefinita in WordPress consiste nel reindirizzare i visitatori a una pagina di manutenzione temporanea in WordPress. 

Dovrai mettere il tuo sito in modalità di manutenzione prima di aggiornare o apportare modifiche che potrebbero temporaneamente rendere il tuo sito inaccessibile agli utenti.

Tuttavia, se non si desidera passare manualmente mettendo il sito in modalità di aggiornamento, è possibile creare una pagina di modalità di manutenzione in WordPress senza utilizzare un plug-in. Basta creare un nuovo file maintenance.php sul desktop e incolla il codice qui sotto al suo interno.

Carica questo file nella directory wp-content del tuo sito WordPress. Ora ogni volta che aggiorni il tuo sito WordPress mostrerà questa pagina durante la modalità di manutenzione. Puoi usare il CSS per personalizzare questa pagina come meglio ti piace.

Ci auguriamo che questo articolo ti abbia aiutato a risolvere il problema momentaneamente non disponibile per manutenzione programmata in WordPress.

15. WordPress non invia le mail: Guida completa per risolvere questo fastidioso problema?

Una delle domande che riceviamo più spesso e come risolvere il problema di WordPress che non invia le email. Alcuni utenti principianti ci chiedono perché il loro formulario di contatto non invia le email o addirittura perché non ricevono nessun tipo di notifica da WordPress.

In questo piccolo articolo (circa 2000 parole e qualche decina di immagini circa) farò del mio meglio per spiegarti le cause di questo problema e ovviamente ti mostrerò le varie soluzioni che hai a disposizione.

Pronto? Ottimo, procediamo con la guida.

15.1 Perché WordPress non invia le mail?

Il motivo più comune e che il tuo hosting WordPress non e configurato per usare la funzione PHP mail().

Anche se permetterebbero l’utilizzo della funzione mail, moltissimi provider email usano una varietà di tool per ridurre il spam. Questi tool tentano di dimostrare che una mail arriva esattamente da dove dice di arrivare e molto spesso le mail inviate da WordPress non riescono a passare questo test.

In questi casi quando una mail viene inviata da WordPress, questa non riesce neanche ad arrivare nella cartella spam del destinatario. Questo e il motivo principale perché noi di tuttowp.it non raccomandiamo di usare WordPress per inviare le tue newsletter.

Questo e anche il motivo per quale raccomandiamo di usare un server SMTP per inviare le email di WordPress.

SMTP (Simple Mail Transfer Protocol) e lo standard per l’invio delle email. Al contrario della funzione mail di PHP, SMTP usa metodi corretti di autenticazione, cosa che aiuta a inviare correttamente le tue email senza nessun tipo di blocco.

Ci sono tantissimi servizi SMTP disponibili sul web, pero in questo articolo andrò a parlarti dei due servizi che noi usiamo personalmente e che raccomandiamo: MailGun e Gmail.

15.2 Come inviare le mail di WordPress usando MailGun? (max 10k mail al mese)

Mailgun e un provider email molto conosciuto. Permettono ai loro utenti di inviare grosse quantità di mail che hanno un’altissima probabilità di finire nella casella di posta in arrivo del utente invece che finire nello spam per esempio.

Io personalmente utilizzo questa soluzione per inviare tutte le mail di WordPress per TuttoWP. Non ho ancora incontrato problemi e non ho mai superato il limite di 10000 email al mese quindi non ho mai pagato nulla anche se ho messo la carta di credito (postepay) alla registrazione.

Siccome il loro business e inviare email, spendono un sacco di soldi per assicurarsi che le tue email arrivano a destinazione in maniera veloce e senza problemi.

Dovresti sapere che MailGun e un servizio a pagamento e che per avere le 10000 email gratuite da inviare tramite WordPress devi registrarti e aggiungere la tua carta di credito (va anche con la PostePay). In questo modo se superi e invii più di 10000 email al mese loro possono farsi pagare. Inoltre e un modo per evitare che tutti li spammer si inscrivono che vuol dire che e meglio per tutti quanti.

Ecco cosa devi fare per inviare le mail di WordPress usando MailGun.

Prima di tutto devi andare e registrarti sul sito di MailGun. Una volta registrato aggiungi il tuo dominio cliccando il tasto Add a custom domain.

Vedrai la pagina dove puoi aggiungere un nuovo dominio. Qui dovrai aggiungere un sotto dominio della tua installazione WordPress, per esempio io ho usato mail.tuttowp.it, tu puoi usare che dominio vuoi. Prima pero andiamo velocemente a vedere come aggiungere un sotto dominio sul cPanel.

Come aggiungere un sotto dominio su cPanel?

Per prima cosa apri cPanel e clicca sul icona Sotto domini sotto la sezione Domini.

Sulla pagina che ti si apre dovrai aggiungere il tuo sotto dominio per poi scegliere il dominio per quale vuoi creare questo sotto dominio dal menu a tendina.

Una volta fatto, clicca il tasto Crea e vedrai un messaggio di successo che ti informa che il tuo sotto dominio e stato creato.

A questo punto puoi usare il sotto dominio per MailGun che ti mostrerà alcuni record DNS che dovrai configurare per confermare che sei il proprietario del dominio.

Torna sul cPanel e vai al Editor di Zona Avanzato

Ti vera chiesto qual’e il dominio per quale vuoi cambiare le impostazioni DNS. Una volta che scegli il dominio ti saranno  presentate opzioni per aggiungere nuovi record DNS.

Il primo sarà il record TXT per il sotto dominio. Dovrai iniziare aggiungendo il sotto dominio nel campo Nome poi scegli TXT per il tipo di record.

Aggiungi 14400 come TTL e nel ultimo campo dovrai copiare il valore che ti viene dato da MailGun.

Ripeti l’intero processo anche per il secondo record TXT.

Una volta che hai aggiunto i due record DNS torna alla pagina principale di cPanel e aprire il menu Editor MX Avanzato dalla sezione dedicata alla posta.

Ti sarà chiesto il dominio per quale vuoi modificare i record MX, una volta scelto troverai le opzioni in fondo alla pagina dove potrai modificare e aggiungere record MX.

Aggiungi la priorità 10 e il valore che ti viene suggerito da Mailgun e salva. Dovrai farlo due volte perché MailGun usa due record.

Una volta aggiunti i due record MailGun verificherà che il tuo dominio hai i giusti record DNS. Ci vorrà un po i tempo per la verifica.

Puoi verificare andando sulla pagina Domains nel area utente di MailGun.

MailGun mostrerà il dominio come attivo una volta che verificherà i record DNS che hai aggiunto. Assicurati di seguire tutti i passi alla lettera e tutto funzionerà benissimo.

Una volta che il tuo dominio e attivo, puoi configurare la tua installazione WordPress all’invito delle email con l’aiuto di MailGun.

La prima cosa da fare e installare il plugin gratuito WP Mail SMTP

Dopo l’installazione dovrai visitare Impostazioni » WP Mail SMTP per configurare le impostazioni del plugin. Per prima cosa dovrai fornire l’indirizzo email da dove saranno inviate le email e ovviamente il nome di chi invia.

A seguire dovrai selezionare MailGun come mailer e seleziona la casella per “Set return-path to match the From Email”.

In fine dovrai fornire la chiave API che ti viene fornita da MailGun e il sotto dominio che hai impostato. Puoi cliccare i link “Get a private API key” per andare alla pagina dove prendere la API Key, e “Get a domain name” per recuperare il dominio da usare.

Non dimenticarti di salvare le impostazioni cliccando sul tasto Save Settings.

Con questo abbiamo finito, e puoi congratularti per avere impostato WordPress a inviare le email con l’aiuto di MailGun.

Come ultimo passo, puoi andare nella scheda “Email Test” sulla pagina delle impostazioni del plugin per provare e vedere se tutto funziona come dovrebbe.

15.3 Come inviare le mail di WordPress usando i server SMTP di Gmail?

Un’altra alternativa e inviare le mail di WordPress usando i server SMTP di Gmail. Puoi usare un account di Gmail gratuito per inviare le tue mail usando questo metodo.

Tieni pero presente che usando una mail personalizzata di Gmail dovrai usare il pacchetto di applicazioni aziendali che Google offre.

Per il resto delle istruzioni non ha importanza se usi una mail gratuita o una mail personalizzata a pagamento perché il resto delle istruzioni sono uguali.

Per prima cosa dovrai installare il plugin gratuito WP Mail SMTP.

Una volta installato e attivato dovrai visitare la pagina Impostazioni » WP Mail SMTP per configurare le impostazioni del plugin e inviare le mail di WordPress con i server SMTP di Gmail.

Per prima cosa dovrai fornire il tuo indirizzo email Gmail nel campo ‘From Email’ e il nome che vuoi venga mostrato come Mittente nel campo ‘From Name’.

A seguire dovrai andare più in basso alla pagina dove troverai la sezione Mailer. Per essere precisi, ci sono due metodi per inviare le mail di WordPress usando i server SMTP di Gmail.

Il primo metodo e quello di usare le API di Gmail per inviare le tue mail. Questo e il metodo raccomandato perché e più sicuro e affidabile. Il secondo metodo e quello di usare i server SMTP di Gmail.

Ti mostrerò entrambi i metodi pero mi raccomando invia le tue email usando le API di Gmail e non i server SMTP.

Metodo 1: Configurare Gmail per inviare le mail di WordPress usando le API di Gmail

Come prima cosa dovrai selezionale Gmail come mailer nelle impostazioni di WP Mail SMTP. Seleziona la casella “Set the return-path to match the From Email” in questo modo i messaggi che non vengono inviati ritornano con il messaggio di errore invece di andare persi per sempre.

A questo punto ti usciranno i campi per inserire il tuo Client ID, Client Secret e un URL nel campo “Authorized redirect.

Creare un App e generare un chiave API per Gmail

Per usare le API di Gmail per inviare le  mail di WordPress dovrai creare un’applicazione e generare una chiave API. Per farlo visita la Google Developers Console accedi o registrati e crea un nuovo progetto.

Ti sarà chiesto di dare un nome al tuo progetto cosi la prossima volta che sarai qui saprai a cosa serve quel progetto.

Clicca il tasto Crea per continuare.

La console dei developer ora crea il tuo progetto e ti porterà alla pagina di gestione di questo progetto. Google permette ai Developer (sviluppatori) di accedere e usare moltissime API.

Ora che il tuo progetto e pronto dovrai abilitare le API che serviranno per inviare le mail di WordPress usando Gmail.

Clicca sul tasto Enable APIs and services per continuare.

Questo ti porterà alla libraria con tutte le API disponibili. Ti basterà scrivere Gmail nella casella di ricerca per trovare le API di Gmail per poi cliccarle per selezionarle.

Vedrai un resoconto del API e di ciò che può fare. Clicca semplicemente su ‘Abilita’ per continuare.

Adesso l’API di Gmail e attiva e bisogna creare delle credenziali di autenticazione che poi userai nelle impostazioni del plugin WP Mail SMTP.

Clicca il tasto Crea Credenziali per continuare.

Sulla schermata che ti esce quando clicchi Crea Credenziali dovrai selezionare ‘Web browser JavaScript’ nel campo ‘Da dove chiamerai l’API?. Dopo seleziona l’opzione ‘Dati Utente’ nella sezione A quali dati accederai?.

Per continuare clicca sul tasto azzurro ‘Di quali credenziali ho bisogno?’.

Ti sarà chiesto di dare un nome al cliente Oauth. Puoi nominarlo WP Mail SMTP cosi ti sarà facile riconoscerlo e sopratutto capire dove lo stai usando.

Nel campo Authorized Javasccript origins aggiungi il URL del tuo sito web. A seguire copiare e incollare il Authorized redirect URL che trovi nelle impostazioni del plugin WP Mail SMTP.

Clicca sul tasto ‘Refresh’ per continuare.

Adesso dovrai scegliere un nome per la schermata di consenso OAuth. Puoi usare WP Mail SMTP come nome se vuoi.

Clicca il tasto Set up consent screen e verrà aperta una nuova pagina dove dovrai compilare alcune informazioni prima di procedere. Screenshot qui sotto.

Una volta compilato tutte le informazioni clicca il tasto Salva giù in basso. Sarai portato a una pagina come questa che vedi nel screen qui sotto.

Dovrai prima cliccare il tasto blu Crea credenziali per aprire la tendina per poi selezionare ID Client OAuth.

Clicca sul tasto azurro Crea per continuare e ti verranno mostrate le tue credenziali cosi:

Una volta che clicchi OK sarai portato sulla pagina delle credenziali. Qui troverai le credenziali che hai appena creato. Dovrai cliccare modifica sul icona a forma e penna accanto alle tue credenziali.

Sarai portato sulla pagina delle credenziali dove sarai in grado di vedere il client secret key che dovrai copiare nelle impostazioni di WP Mail SMTP.

Abbiamo finito, ora che abbiamo le credenziali dovrai tornare sulla pagine delle impostazioni di WP Mail SMTP e salvare le impostazioni se hai già compilato tutti i campi con le informazioni giuste cioè il Client ID e il Client Secret che abbiamo creato prima.

Il plugin ora salverà le informazioni che li hai fornito e ricaricherà la pagina. Una volta ricaricata la pagina dovrai scendere in basso alla pagina delle Impostazioni e clicca sul tasto ‘Allow plugin to send emails using your Google account’ cosi inizierai a usare il tuo conto Gmail per inviare le mail di WordPress.

Sarai portato su una pagina Google che ti chiederà se vuoi permettere al tuo sito di inviare email dal tuo account gmail.

Una volta permesso sarai portato indietro sul tuo sito dove troverai un messaggio per confermarti che tutto e andato bene.

Come ultima cosa dovrai andare nel tab Email Test e provare se tutto funziona.

Metodo 2: Configurare Gmail per inviare le email di WordPress usando i server SMTP di Gmail

Questo metodo permette a WP Mail SMTP di connettersi manualmente ai server SMTP di Gmail per inviare le mail di WordPress.

Dovrai visitare la pagina Impostazioni » WP Mail SMTP per configurare le impostazioni del plugin e inviare le mail di WordPress con i server SMTP di Gmail.

Per prima cosa dovrai fornire il tuo indirizzo email Gmail nel campo ‘From Email’ e il nome che vuoi venga mostrato come Mittente nel campo ‘From Name’.

Seleziona ‘Other SMTP’ come mailer e seleziona la casella vicino al return path.

Fai scroll in giù per configurare altre impostazioni.

Ecco i dati che dovrai usare:

  • SMTP Host: smtp.gmail.com
  • SMTP Port: 465
  • Encryption: Use SSL encryption
  • Authentication: Turn on authentication
  • Username: Il tuo indirizzo email Gmail come nel mio caso macesanu.madalin@gmail.com
  • Password: Qui devi inserire la password che usi per accedere al tuo conto Gmail, io ho inserito la password per la mia mail.

Clicca il tasto Save per salvare i dati. Hai finto la configurazione.

Abbastanza facile se si hanno le informazioni giuste. Adesso puoi eseguire un test dalla pagina delle impostazioni cosi puoi vedere se tutto funziona correttamente.

Mi auguro che questo articolo ti ha aiutato a risolvere questo fastidioso problema di WordPress che non invia le email.

16. Come risolvere i problemi con i feed RSS in WordPress?

Stai riscontrando un errore nel feed RSS del tuo sito WordPress? 

Recentemente uno dei nostri lettori ci ha chiesto come correggere gli errori nei feed RSS di WordPress. 

Esistono più tipi di errori per i feed RSS e in grande parte possono essere causati da modifiche a plugin e temi. In questo articolo, ti mostreremo come trovare e correggere gli errori dei feed RSS in WordPress.

16.1 Quali sono gli errori di feed RSS WordPress più comuni?

I più comuni errori di feed RSS in WordPress sono causati da una formattazione sbagliata. WordPress genera feed RSS in XML, che è un linguaggio di markup. 

Il messaggio di errore RSS sarà simile a questo:

XML Parsing Error: XML or text declaration not at start of entity
Location: http://example.com/feed
Line Number 2, Column 1:

A seconda del browser in uso, il messaggio di errore del feed RSS potrebbe variare.

Ecco un’altro messaggio di errore:

Warning: Cannot modify header information – headers already sent by (output started at /home/username/example.com/wp-content/themes/twentysixteen/functions.php:433) in /home/username/example.com/wp-includes/pluggable.php on line 1228

Se si utilizza FeedBurner, i propri errori potrebbero apparire diversi.

Detto questo, diamo un’occhiata a cosa causa questi errori del feed RSS e come risolverli.

16.2 Correzione manuale degli errori di feed RSS in WordPress

Il motivo più probabile per cui i feed RSS mostrano errori è per colpa della formattazione. Questa scarsa formattazione può essere causata da uno spazio vuoto dopo la chiusura del tag php in un plugin o nel file functions.php del tema.

Se hai recentemente aggiunto uno snippet di codice al file functions.php del tema o del tema figlio è necessario modificare il file functions.php

Verifica se c’è un tag di chiusura php alla fine del tuo file functions.php, assicurati che non ci sia spazi extra o interruzioni di linea dopi il tag di chiusura.

Idealmente, il tag PHP di chiusura non è richiesto alla fine del file. Questo è il motivo per cui sarebbe meglio se si rimuovesse del tutto questo tag.

Questo dovrebbe risolvere il problema nella maggior parte dei casi. Tuttavia, se l’errore ci sta ancora continua a legger.

16.3 Correggere gli errori di feed RSS di WordPress tramite Plugin

La prima cosa che devi fare è installare e attivare il plugin Fix My Feed RSS Repair . Dopo l’attivazione, vai su Strumenti » pagina di RSS Feed fix.

Fai clic sul pulsante Fix Feed e questo è tutto.

Ora puoi visitare il tuo feed in una finestra del browser o testarlo con uno strumento per la convalida del feed .

Speriamo che questo articolo ti abbia aiutato a correggere gli errori del feed RSS in WordPress sul tuo sito. 

Se hai dubbi o domande fammelo sapere qui sotto nei commenti e farò del mio meglio per risponderti il prima possibile.

17. Come risolvere l’errore 403 accesso negato in WordPress?

Stai riscontrando l’errore 403 accesso negato sul tuo sito WordPress? È uno degli errori più terribili che un principiante di WordPress può incontrare. In questo articolo, ti mostrerò come risolvere facilmente questo errore 403 in WordPress.

17.1 Che cos’è un errore 403 accesso negato in WordPress?

WordPress mostra codici e messaggi quando si verifica un errore sul tuo sito. 

Il codice di errore 403 accesso negato viene visualizzato quando le autorizzazioni del server non consentono l’accesso a una pagina specifica.

Ci sono diversi scenari in cui puoi vedere questo errore. Per esempio:

  • 403 Accesso Negato – su wp-admin o sulla pagina di accesso di WordPress .
  • 403 Accesso Negato – durante l’ installazione di WordPress .
  • 403 Accesso Negato – quando visiti una qualsiasi pagina del tuo sito WordPress.
  • È anche possibile che venga visualizzato solo “Accesso Negato” anziché l’errore completo, cioè 403 Accesso Negato
  • Potresti anche vedere “L’accesso a iltuodominio.it è stato negato. Non hai l’autorizzazione per visualizzare questa pagina. ‘

Ora che conosci i diversi tipi di errori 403, parliamo di cosa causa questo errore.

17.2 Quali sono le cause dell’errore 403 in WordPress?

La causa più comune dell’errore 403 Accesso Negato in WordPress è dovuta a plugin di sicurezza configurati in modo non corretto. Molti plugin per la sicurezza di WordPress possono bloccare un indirizzo IP (o un’intera gamma di indirizzi IP) se ritengono che la cosa sia giusta.

Questo è il motivo per cui utilizziamo Wordfence per migliorare la sicurezza di WordPress e di tutti i nostri siti e quelli dei nostri clienti.

Un’altra possibile causa potrebbe essere un file .htaccess corrotto o permessi di file errati sul tuo server.

La tua compagnia di hosting WordPress a volte può apportare modifiche accidentali alle impostazioni del server. Ciò potrebbe comportare l’errore 403 Accesso Negato sul tuo sito.

Detto questo, diamo un’occhiata a come risolvere questo errore 403 in WordPress.

17.3 Come risolvere l’errore 403 Accesso Negato in WordPress?

Prima di fare qualsiasi cosa, ti consigliamo di creare un backup WordPress completo con tutti i componenti del tuo sito (file + base di dati). 

Se stai già utilizzando un plugin di backup automatico per WordPress, assicurati di avere un backup più recente (meglio se lo fai adesso) prima di andare avanti.

Risolvere l’errore 403 causato da un plugin WordPress

La prima cosa che devi fare è disattivare temporaneamente tutti i plugin di WordPress. Questo include tutti i plugin di sicurezza che potresti aver installato sul tuo sito.

Se questo risolve il tuo problema, significa che uno dei plugin sul tuo sito sta causando questo errore.

Puoi capire quale plugin stava causando l’errore attivando tutti i plugin uno alla volta fino a quando non sei in grado di riprodurre di nuovo l’errore 403.

Risolvere l’errore 403 causato da un file .htaccess danneggiato

Spesso l’errore 403 è causato da un file .htaccess corrotto o danneggiato nel tuo sito WordPress. La riparazione di questo file è abbastanza semplice.

Per prima cosa devi connetterti al tuo sito web usando un cliente FTP o un file manager in cPanel.

Quindi, individuare il file .htaccess nella cartella principale del proprio sito WordPress.

Devi scaricare il file .htaccess sul tuo computer in modo da avere un backup di esso. Dopodiché, è necessario eliminare il file dal tuo server.

Prova ad accedere al tuo sito. Se viene risolto 403 errore proibito, significa che il file .htaccess è danneggiato o corrotto.

Puoi generare un nuovo file .htaccess accedendo all’area admin di WordPress e andando alla pagina Impostazioni »Permalinks .

Basta fare clic sul pulsante Salva modifiche nella parte inferiore della pagina e WordPress genererà un nuovo file .htaccess.

Risolvere l’errore 403 causato da autorizzazioni sbagliate per i file del tuo server

Tutti i file memorizzati sul tuo sito web hanno dei permessi / autorizzazioni. Queste autorizzazioni controllano chi può accedere ai file e alle cartelle presenti sul tuo server.

Se le autorizzazioni sono sbagliate allora questo può causare l’errore 403 Accesso Negato. In pratica il tuo server pensa che tu non hai il permesso di accedere a quei file.Le autorizzazioni file errate possono causare l’errore 403 vietato.

Se le due soluzioni precedenti non risolvono l’errore 403 Accesso Negato sul tuo sito, è molto probabile che la causa sia autorizzazioni sbagliate.

Per facilitarti il lavoro puoi chiedere al tuo hosting di verificare che tutti i file e le cartelle presenti sul tuo sito web hanno i permessi giusti. Alcuni host sono molto d’aiuto e non gli dispiacerebbe affatto verificare i permessi di file per te. Se necessario possono modificarli in modo che tutti i permessi siano giusti.

La modifica delle autorizzazioni dei file può avere gravi conseguenze. Se non ti senti sicuro di farlo da solo, chiedi aiuto ad un amico più competente o assumi un esperto WordPress.

Tuttavia, se vuoi farlo da solo, ecco come verificare e sistemare i permessi dei tuoi file.

Prima di tutto devi sapere che i permessi devono essere impostati cosi:

  • 755 per le cartelle
  • 644 per i file
  • 600 per il file wp-config.php

Collegati semplicemente al tuo sito WordPress usando un cliente FTP. Passa alla cartella principale contenente tutti i file di WordPress.

Fai clic per selezionare una cartella, fare clic con il tasto destro e selezionare Permessi file dal menu.

Il tuo client FTP ti mostrerà una finestra di dialogo permessi per i file come questa:

Tutte le cartelle sul tuo sito WordPress dovrebbero avere un permesso file di 744 o 755.

Tutti i file sul tuo sito WordPress dovrebbero avere un permesso di file di 644 o 640.

È possibile impostare il permesso del file nella cartella principale in quale si trova la tua intera installazione WordPress su 744 o 755. Selezionare la casella accanto a “Includi sottocartelle” e quindi selezionare l’opzione “Applica solo alle cartelle”.

Clicca sul pulsante OK. Il tuo client FTP inizierà ora a impostare le autorizzazioni su tutte le sottocartelle in quella cartella.

Una volta terminato, è necessario ripetere la procedura per tutti i file presenti nella tua installazione. Questa volta utilizzerai i permessi del file 644 o 640 e non dimenticare di selezionare “Includi sottocartelle” e “Applica solo ai file”. opzioni.

Fare clic sul pulsante OK e il client FTP inizierà a impostare i permessi dei file per tutti i file selezionati.

Prova ad accedere al tuo sito web ora e l’errore 403 Accesso Negato dovrebbe essere sparito.

Se invece nessuno di queste soluzioni ti ha aiutato contatta assolutamente la tua azienda di hosting e faglielo sapere.

Speriamo che questo articolo ti abbia aiutato a correggere l’errore 403 vietato in WordPress. 

18. Come risolvere il problema dei troppi re indirizzamenti in WordPress?

Usare WordPress ha molti vantaggi, ma a volte alcuni errori facilmente risolvibili possono irritare i principianti.

Schermata bianca della morteerrore interno del server e  altri errori comuni di WordPress possono essere davvero stressanti per i nuovi utenti. 

Recentemente un nostro cliente ci ha chiesto aiuto per risolvere il problema dei troppi reindirizzament in WordPress.

È un problema comune che gli utenti di WordPress possono incontrare. In questo articolo, ti mostrerò come risolvere l’errore dei troppi reindirizzamenti in WordPress.

Su Firefox, questo errore verrà visualizzato in questo modo:

“La pagina non sta reindirizzando correttamente. Firefox ha rilevato che il server sta reindirizzando la richiesta per questo indirizzo in un modo che non verrà mai completato. “

18.1 Perché vedo l’errore dei troppi reindirizzamenti in WordPress?

Questo errore si verifica in genere a causa di reindirizzamenti configurati male. WordPress ha una struttura URL SEO friendly che usa la funzione di reindirizzamento.

Molti  popolari plugin di WordPress utilizzano la funzionalità di reindirizzamento. Ad esempio, il plugin Yoast SEO di WordPress consente di rimuovere la categoria di base dagli URL delle categorie reindirizzando gli utenti a un URL senza la base della categoria. Anche i plugin di WordPress SSL e cache utilizzano i reindirizzamenti.

A causa di un errore di configurazione in uno di questi strumenti di reindirizzamento, il tuo sito potrebbe finire per reindirizzare gli utenti a un URL che li sta effettivamente reindirizzando all’URL di riferimento. In tal caso, il browser dell’utente viene intrappolato tra due pagine e quindi viene visualizzato l’errore.

18.2 Come risolvere l’errore di troppi reindirizzamenti in WordPress?

L’errore più comune che abbiamo riscontrato ripetutamente è quando un utente ha un URL sbagliato nell’URL di indirizzo WordPress o nell’URL di indirizzo del sito.

Ad esempio, supponiamo che l’URL del tuo sito sia http://www.esempio.ite vai in Impostazioni » Generali e scopri che l’URL e impostato su http://esempio.it

La maggior parte degli hosting per WordPress consente di scegliere se si desidera aggiungere un prefisso www al proprio nome di dominio o farlo senza www. Nel caso in cui avessi scelto di aggiungere www al tuo URL, l’aggiunta di http://esempio.it nelle impostazioni di WordPress causerà l’errore. O se hai scelto di utilizzare il tuo dominio senza prefisso www, aggiungerlo con prefisso www nelle impostazioni di WordPress causerà questo errore.

Quando arriverà un utente http://esempio.it, verrà reindirizzato dalla configurazione del tuo server a http://www.esempio.it dove verrà reindirizzato http://esempio.itda WordPress perché è quello che hai impostato nelle impostazioni.

Se il tuo sito funzionava correttamente e non hai apportato alcuna modifica a tali impostazioni, allora devi contattare il tuo hosting, perché probabilmente si tratta di un problema di configurazione alla fine.

Tuttavia, se non si dispone di un provider di hosting WordPress affidabile e negano di avere eventuali problemi e / o si rifiutano di aiutarti, è necessario prendere in considerazione la possibilità di cambiare hosting o correggerli autonomamente.

Per risolvere questo problema, è necessario modificare l’indirizzo di WordPress e l’indirizzo del sito. 

Vai su Impostazioni »Generali, cambia il tuo indirizzo WordPress e l’indirizzo del sito e assicurati che entrambi gli url sono uguali. Quindi se hai il tuo indirizzo con prefisso www, cambialo su URL non www, e se lo hai con URL non www, aggiungi il prefisso www.

Importante : assicurati di non lasciare una barra finale alla fine dell’URL comehttp://www.esempio.it/

18.3 Cambiare l’URL del sito senza accesso all’Area Amministratore

Nel caso in cui tu non abbia accesso all’area Amministratore di WordPress, puoi comunque aggiornare queste impostazioni definendole nel file wp-config.php. 

Collegati semplicemente al tuo sito web usando un client FTP . Una volta connesso al tuo sito, troverai il file wp-config.php nella cartella principale del tuo sito. È necessario scaricare e modificare questo file utilizzando un editor di testo come Blocco note. Aggiungi semplicemente queste due righe al file e non dimenticare di sostituire esempio.it con il tuo dominio.

define('WP_HOME','http://esempio.it');
define('WP_SITEURL','http://esempio.it');

Salva il file e caricalo sul tuo server web. Ora prova ad accedere al tuo sito WordPress. Se ancora non riesci ad accedere al tuo sito, prova ad aggiungere il tuo dominio con il prefisso www.

18.4 Risolvere altri problemi di reindirizzamento

Se il passaggio precedente non ha risolto il problema, è probabile che ci sia un problema con il tuo sito. Come accennato in precedenza, molti plugin di WordPress usano tecniche di reindirizzamento per fare una varietà di cose. 

Per prima cosa devi capire qual è il plugin che sta causando il problema. Hai attivato un nuovo plugin poco prima che si verificasse questo errore? Hai aggiornato i plugin prima che si verificasse questo errore? Se la risposta a una qualsiasi delle domande di cui sopra è SI, allora si restringe il problema a quel plugin. Puoi semplicemente disattivare quel plugin eliminando la cartella di quel plugin da wp-content / plugins /

Se non sai quale plugin sta causando il problema, dovrai eseguire alcuni tentativi. Il modo più rapido per farlo è disattivare tutti i plugin . Dopo la disattivazione di tutti i plugin sul tuo sito, è necessario utilizzare FTP per scaricare il file .htaccess come backup. Puoi trovare questo file nella directory principale del tuo sito. Una volta scaricato il file, cancellalo dal tuo server. Ora prova ad accedere al tuo sito.

Questo processo consentirà al tuo server di rigenerare un nuovo file .htaccess, e poiché non ci sono plugin attivati, molto probabilmente risolverà il problema. Se l’errore è scomparso ora, sai per certo che è stato un plugin a causare questo errore.

Il prossimo passo è scoprire quale plugin è stato il colpevole. Per fare ciò, devi scaricare e installare nuove copie di tutti i tuoi plugin. Attiva i plugin uno alla volta e dopo aver attivato ciascun plugin prova a sfogliare diverse pagine del tuo sito utilizzando un browser diverso come utente non registrato. Spero che troverai il plugin che ha causato il problema.

Queste sono tutte le possibili soluzioni che possono risolvere questo errore di troppi reindirizzamenti in WordPress.

Qualcuna delle soluzioni di cui sopra ha risolto il problema? Hai riscontrato l’errore dei troppi reindirizzamenti in passato? come l’hai aggiustato? Fammelo sapere nei commenti qui sotto.

Se conosci una correzione che non è elencata nell’articolo qui sopra, ti prego di farmelo sapere nei commenti qui sotto. Farò in modo di mantenere aggiornato l’articolo con qualsiasi nuovo consiglio da parte dei nostri utenti.

19. Come risolvere errore “Impossibile scrivere il file sul disco” su WordPress?

Stai vedendo l’errore “Impossibile scrivere il file sul disco” durante il caricamento di file su WordPress? Questo errore comune può essere molto frustrante per gli utenti principianti.

In questo articolo, ti mostrerò come correggere questo errore.

19.1 Quali sono le cause per questo errore?

Questo errore può verificarsi a causa di una serie di motivi. Tuttavia, il più comune è quello dei permessi errati per i file e le cartelle di WordPress.

Ogni file e cartella sul tuo sito web ha una serie di permessi. Il tuo server controlla l’accesso ai file in base a queste autorizzazioni.

Autorizzazioni errate su una cartella possono togliere la possibilità di scrivere file. Ciò significa che il tuo server non può creare o aggiungere nuovi file a quella particolare cartella.

Se provi a caricare immagini o altri file dall’area di amministrazione di WordPress, riceverai uno dei seguenti messaggi di errore:

  • WordPress non è riuscito a scrivere sul disco
  • WordPress non è riuscito a caricare a causa di un errore non è riuscito a scrivere il file su disco
  • Impossibile creare la directory wp-content / uploads / 2019 / 03. La directory principale è scrivibile dal server?

19.2 Correggere il errore Impossibile scrivere il file sul disco su WordPress

Innanzitutto, è necessario connettersi al proprio sito WordPress utilizzando un cliente FTP .

Per questo tutorial, stiamo usando il cliente FTP FileZilla gratuito. Se stai usando un altro cliente FTP, potrebbe sembrare un po ‘diverso.

Una volta connesso, è necessario fare clic con il tasto destro sulla cartella wp-content e selezionare i permessi del file.

Questo farà apparire la finestra di dialogo dei permessi dei file nel tuo client FTP. Ti mostrerà i permessi dei file per proprietario, gruppo e pubblico.

È necessario inserire 755 nel campo del valore numerico.

Dopodiché, devi selezionare la casella accanto a “Includi sottocartelle”.

Infine, è necessario fare clic sull’opzione ‘Applica solo alle cartelle’ .

Fai clic sul pulsante OK per continuare.

Il tuo cliente FTP imposterà ora i permessi delle cartelle su 755 e lo applicherà a tutte le sottocartelle all’interno della cartella wp-content. Ciò include la cartella di upload in cui sono archiviate tutte le tue immagini.

Dovrai assicurarti che le autorizzazioni per i singoli file nella cartella wp-content siano corrette.

Ancora una volta, fare clic con il tasto destro sulla cartella wp-content e selezionare i permessi dei file. Questa volta cambieremo le autorizzazioni per i file.

Inserire 644 nel valore numerico e quindi selezionare la casella accanto a “Includi sottocartelle” .

Infine, è necessario fare clic sull’opzione ‘Applica solo file’ .

Fai clic sul pulsante OK per continuare. Il tuo client FTP ora imposterà i permessi dei file a 644 per tutti i file nella cartella wp-content.

Ora puoi visitare il tuo sito WordPress e provare a caricare i file.

Se vedi ancora l’errore, dovrai contattare il tuo provider di hosting WordPress e chiedere loro di svuotare la directory dei file temporanei.

WordPress carica le tue immagini usando PHP, prima salva i caricamenti in una directory temporanea sul tuo server. Dopo di che li sposta nella cartella uploads di WordPress.

Se questa directory temporanea è piena o è configurata male, WordPress non sarà in grado di scrivere il file sul disco.

Questa cartella temporanea si trova sul server e nella maggior parte dei casi non è possibile accedervi tramite FTP. Dovrai contattare il tuo hosting e chiedere loro di svuotarlo per te.

Ci auguriamo che questo articolo ti abbia aiutato a risolvere l’errore “impossibile scrivere file su disco” in WordPress.

20. Come risolvere il problema “Questo sito contiene programmi dannosi” in WordPress?

Stai vedendo l’ errore “Questo sito contiene programmi dannosi” sul tuo sito WordPress? Questo di solito significa che il tuo sito e stato infettato con malware o virus e Google lo ha contrassegnato come non sicuro.

A volte anche dopo che hai già pulito e messo in sicurezza il tuo sito, l’errore si presenta ancora.

In questo articolo, ti mostreremo come risolvere questo problema sul tuo sito realizzato con WordPress.

20.1 Quali sono le cause dietro il problema “Questo sito contiene programmi dannosi” in WordPress?

La ragione numero uno per questo errore è che il tuo sito e stato violato e si ritiene che stia distribuendo un malware. Questo codice si diffonde dal tuo sito infetto ai tuoi visitatori e può persino diffondersi ad altri siti.

Google contrassegna un sito con questo avviso se trova codice sospetto che potrebbe essere un malware o un trojan. Questo avverte gli utenti di fare attenzione quando visitano i siti web contrassegnati con “Questo sito contiene programmi dannosi”.

Un altro motivo comune per questo errore è la visualizzazione di annunci da reti pubblicitarie di bassa qualità. Queste reti possono talvolta visualizzare annunci che si collegano a siti che distribuiscono malware.

Verifica il tuo sito utilizzando lo strumento di analisi di navigazione sicura di Google.

Tutto quello che devi fare è aggiungere il nome di dominio del tuo sito come parametro di ricerca all’URL in questo modo:

https://www.google.com/safebrowsing/diagnostic?site=iltuodominio.it

Ovviamente cambiando iltuodominio.it con il tuo vero dominio. Ora che sai perché si verifica l’errore, diamo un’occhiata a come risolverlo.

20.2 Come correggere l’errore “Questo sito contiene programmi dannosi” su WordPress?

Prima di iniziare, esegui un backup completo del tuo sito WordPress. Se disponi già di un backup completo, tienilo a portata di mano in quanto potrebbe essere necessario.

Rimuovere malware e ripristinare un sito può diventare un compito molto complicato. A volte anche quando pulisci il tuo sito a fondo, il malware può continuare a tornare finché non trovi e rimuovi la backdoor collocata sul tuo sito.

Backdoor si riferisce a un metodo che ignora l’autenticazione normale e ottiene la possibilità di accedere in remoto al server senza essere rilevato. Trovare la backdoor non è un compito facile. Potrebbe essere una password compromessa, autorizzazioni sbagliate dei file o un file intelligentemente mascherato. Faremo una guida avanzata sul come identificare e rimuovere malware da WordPress nel futuro non molto lontano.

Una volta rimossa la backdoor, sarà comunque necessario controllare attentamente tutti i file e il database per qualsiasi tipo di codice sospetto che potrebbe essere collegato al malware.

20.3 Come rimuovere questo avviso da Google?

Una volta che sei assolutamente certo che il tuo sito sia pulito, puoi chiedere a Google di rimuovere questo avviso dai risultati di ricerca.

Dovrai utilizzare gli strumenti per i webmaster di Google o la Search Console dove troverai informazioni sui problemi di sicurezza rilevati da Google sul tuo sito.

Una volta lì, devi fare clic sulla sezione Problemi di sicurezza dove troverai tutti i problemi di sicurezza che Google ha trovato sul tuo sito web. Vedrai anche i collegamenti alle risorse sulla pulizia del tuo sito.

Una volta risolti i problemi, fai clic sulla casella di controllo e richiedi una revisione.

Se non visualizzi problemi di sicurezza negli strumenti per i webmaster di Google, allora devi compilare e inviare questo formulario per segnalare un falso avviso.

Ci auguriamo che questo articolo ti abbia aiutato a rimuovere questo avviso.

Se hai dubbi o domande fammelo sapere qui sotto nei commenti e farò del mio meglio per risponderti.

21. Come risolvere il problema della mancata pubblicazione di articoli programmati per la pubblicazione in WordPress?

WordPress ha questa meravigliosa funzione che ti permette di pianificare i post per essere automaticamente pubblicati in un momento specificato. 

Questa funzione è una benedizione per blogger e sopratutto per i blogger di viaggi che vanno in vacanza. Quando ti trovi in ​​un fuso orario diverso, non ti devi preoccupare di alzarti alle ore dispari per pubblicare un post. Puoi semplicemente rilassarti e goderti la vacanza mentre la funzione di pianificazione di WordPress fa il lavoro per te.

Va tutto bene fino a quando non ti rendi conto che tutta la tua pianificazione editoriale è stata incasinata, e nessuno dei tuoi post è stato pubblicato quando eri via. 

Se ti è già successo prima o sei una persona che usa regolarmente la funzione di pianificazione degli orari, allora vuoi implementare questo trucco per evitare l’errore con la pianificazione in WordPress. In questo articolo, ti mostreremo come correggere l’errore di mancata pianificazione in WordPress.

La prima cosa che devi fare è installare e attivare il plugin WP Missed Schedule . Il plugin è disponibile su GitHub.

21.1 Come funziona WordPress Missed Schedule Plugin?

Il plugin cerca li articoli che hanno perso l’orario pianificato. Se trova un articolo che ha mancato il suo programma, lo pubblicherà correttamente. Per risparmiare risorse sul tuo server, lo fa ogni 5 minuti e corregge 5 elementi in ogni ciclo.

Recentemente uno dei nostri clienti ci ha detto che la funzione di pianificazione non funziona per lui. Dopo ulteriori ricerche, abbiamo scoperto che ci sono anche alcuni ticket aperti nel track ufficiale di WordPress proprio per questo problema. Puoi vedere uno di questi ticket qui nel WordPress Trac.

Abbiamo scoperto che in realtà è un problema che arriva con WordPress 3.5. È previsto già la soluzione e sarà rilasciata con la version 3.5.1 di WordPress.

Probabilmente ti starai chiedendo se questo problema è nuovo su WordPress 3.5, allora come mai il plugin ha 37.000 download?

Bene, il plugin è in giro da un po ‘di tempo perché questo problema non è che si manifesta solo su WordPress 3.5. Succede quando la configurazione del tuo server non funziona bene con il Cron Job predefinito di WordPress.

Se sei affetto da questo problema e usi WordPress 3.5 allora aggiorna alla versione 3.5.1 e il problema sarà risolto. Se invece riscontri questo problema su un’altra versione di WordPress le probabilità che sia un problema di hosting sono veramente alte. Ti consiglio di contattare il tuo hosting che sicuramente saprà aiutarti a risolvere.

Se hai dei dubbi o delle domande fammelo sapere nei commenti qui sotto e faro del mio meglio per risponderti.

22. Come risolvere errore Fatal error: maximum execution time exceeded in WordPress?

Recentemente uno dei nostri utenti ci ha detto che non erano in grado di aggiornare il proprio tema WordPress a causa del’errore Fatal error: maximum execution time exceeded. La correzione di questo errore è relativamente semplice, ma può essere davvero frustrante per i principianti.

In questo articolo, ti mostreremo come correggere l’errore fatale: tempo di esecuzione massimo superato in WordPress.

22.1 Perché si verifica un errore di tempo di esecuzione massimo superato?

WordPress è scritto principalmente nel linguaggio di programmazione PHP. Per proteggere i server da abusi, esiste un limite di tempo che definisce per quanto tempo può essere eseguito uno script PHP.

Alcuni provider di hosting WordPress hanno impostato questo valore a un livello superiore, mentre altri potrebbero averlo impostato a un livello inferiore. Quando uno script raggiunge il limite di tempo massimo di esecuzione, si traduce in un errore.

22.2 Come risolvere errore Fatal error: maximum execution time exceeded in WordPress

Esistono due modi per risolvere questo errore. Il primo metodo consiste nel correggerlo manualmente modificando il tuo file .htaccess e il secondo metodo ti permette di fare la stessa cosa con un plugin.

Metodo 1: modifica manualmente il file .htaccess

Collegati semplicemente al tuo sito web usando un cliente FTP .

Il tuo file .htaccess si trova nella stessa cartella delle cartelle /wp-content/ e /wp-admin/.

Successivamente, aggiungi questa linea al tuo file .htaccess:

1php_value max_execution_time 300

Questo codice imposta semplicemente il valore per il tempo di esecuzione massimo su 300 secondi (5 minuti). Se ricevi ancora l’errore, prova ad aumentare il valore a 600.

Metodo 2: utilizzo di un plugin

Se non si desidera modificare manualmente il file .htaccess, è possibile installare e attivare il plug-in WP Maximum Execution Time Exceeded .

È tutto. Il plugin funziona fuori dalla scatola e aumenta il tempo di esecuzione massimo a 300 secondi.

Speriamo che questo articolo ti abbia aiutato a correggere un errore fatale: il tempo di esecuzione massimo superato in WordPress.

23. Come risolvere il problema con le anteprime errate su Facebook in WordPress?

Hai notato che l’immagine del tuo articolo viene visualizzata in maniera sbagliata quando condividi i tuoi articoli su Facebook?

Molti dei nostri utenti si sono lamentati di questo. In questo articolo, ti aiuteremo a risolvere il problema relativo alle anteprime errate su Facebook in WordPress.

23.1 Perché Facebook non mostra l’anteprima corretta?

Ci sono molte ragioni che possono impedire a Facebook di indovinare correttamente la giusta immagine di anteprima. Uno dei motivi più comuni è avere più immagini impostate nel tag og:image in cui l’immagine in primo piano è più piccola del resto delle immagini.

Facebook utilizza i tag Open Graph (og) e molti plugin WordPress come WordPress SEO di Yoast li aggiunge automaticamente al tuo sito per evitare il problema con la miniatura mancanti o sbagliate.

Tra le altre cause vi sono i plugin cache, i problemi con la CDN, il meta tag impostato erroneamente.

È davvero difficile indovinare che cosa sta causando il problema perché non ci sono messaggi di errore specifici visualizzati quando si utilizza lo strumento di debug.

Diamo un’occhiata a come risolvere il problema relativo alla miniatura di Facebook errata.

23.2 Caricamento manuale dell’immagine di anteprima

Se condividi un articolo sulla tua pagina Facebook e non raccoglie la miniatura corretta, puoi fare clic sul link di caricamento per caricare l’immagine che desideri utilizzare.

Nota: l’immagine caricata è memorizzata nella sezione foto della tua pagina Facebook. Puoi eliminare l’immagine dalle foto se lo desideri. Facebook continuerà a mostrare l’immagine caricata come miniatura per l’articolo nella timeline.

Tuttavia questa soluzione non ha effetto sugli altri utenti. Significa se altri utenti condividono il tuo articolo, potrebbe ancora mostrare la miniatura errata.

Ma la prossima correzione si prende cura di quella parte.

23.3 Diciamo esplicitamente a Facebook di utilizzare una anteprima che scegliamo noi

Se stai utilizzando WordPress SEO di Yoast, puoi facilmente impostare un’immagine di anteprima specifica per Facebook.

Quando scrivi un post, scorri verso il basso fino alla casella Yoast SEO sotto l’editor, poi fai clic sulla scheda social. Lì vedrai un pulsante per caricare un’immagine che Facebook mostrerà ogni volta che il link di quel determinato articolo viene condiviso su Facebook.

Tuttavia, se dopo aver aggiungo l’immagine nella sezione di SEO Yoast allora e probabile dover cancellare la cache di Facebook.

23.4 Cancella e ripristina la cache di Facebook cosi viene presa la nuova immagine

Lo strumento di debug di Facebook è il modo più semplice per cancellare la cache Facebook per quel determinato url.

Copia semplicemente l’URL del tuo articolo e incolla dentro il campo del strumento di debug e clicca debug. Facebook ti mostrerà le info che ha nella cache.

C’e anche la possibilità di eseguire di nuovo la verifica cliccando di nuovo sul tasto debug. Per qualche strana ragione facendo cosi risolve il problema.

Ci auguriamo che questo articolo ti abbia aiutato a risolvere i problemi con le anteprime errate su Facebook.

Se hai domande o dubbi fammelo sapere qui sotto nei commenti e farò del mio meglio per risponderti e aiutarti.

24. Come risolvere il problema con il contenuto misto su WordPress?

Stai vedendo l’errore di contenuto misto (mixed content in inglese) su WordPress?

L’errore di contenuto misto in WordPress è causato generalmente da impostazioni HTTP / SSL errate.

Spesso non influisce sulle funzionalità del tuo sito web, ma può avere effetti negativi sulla SEO e sull’esperienza utente del tuo sito. In questo articolo, ti mostrerò come correggere l’errore del contenuto misto in WordPress.

24.1 Cosa causa l’errore di contenuto misto in WordPress?

Ti consiglio vivamente di aggiungere un certificato SSL sul tuo sito WordPress perché dopo luglio 2018 Google Chrome contrassegnerà tutte le versioni http del tuo sito come non sicure.

Un certificato SSL aggiunge un ulteriore livello di sicurezza ai dati trasferiti dal tuo sito web ai browser degli utenti. I motori di ricerca come Google consigliano di utilizzarlo.

Tutte le migliori società di hosting WordPress offrono certificati SSL gratuiti come parte dei loro pacchetti. Se la tua società di hosting non lo offre, puoi ottenere un certificato SSL gratuito per il tuo sito WordPress tramite Let’s Encrypt.

Se hai correttamente implementato SSL sul tuo sito web, vedrai un’icona a forma di lucchetto verde accanto all’URL del tuo sito web nella barra degli indirizzi del browser.

D’altra parte se le tue impostazioni HTTP / SSL non sono configurate correttamente, nella barra degli indirizzi verrà visualizzato un segno di informazioni o un’icona di lucchetto rotto.

Ciò indica che mentre il tuo sito web utilizza un certificato SSL, alcuni contenuti sul tuo sito web vengono ancora pubblicati da URL non HTTPS.

Puoi scoprire quale contenuto è servito attraverso un protocollo insicuro usando lo strumento Ispeziona. L’errore di contenuto misto verrà visualizzato come avviso nella console con i dettagli per ciascun elemento di contenuto misto.

Se è solo un singolo elemento che puoi correggere manualmente, puoi procedere e correggerlo modificando il post, la pagina o il file del tema in cui appare.

Tuttavia, nella maggior parte dei casi questi elementi vengono aggiunti dinamicamente da WordPress o memorizzati nel database. In tal caso, sarà difficile individuarli tutti e correggerli manualmente.

Detto questo, diamo un’occhiata a come facilmente correggere l’errore di contenuto misto in WordPress.

24.2 Risolvere errori di contenuto misto in WordPress

La prima cosa che devi fare è installare e attivare il plugin SSL Insecure Content Fixer.

Dopo l’attivazione, è necessario visitare Impostazioni » pagina SSL Insecure Content per configurare le impostazioni del plugin.

Questo plugin fornisce diversi livelli di correzioni all’errore del contenuto misto. Spiegheremo ognuno di loro, cosa fanno e qual è il migliore per te.

1. Simple o Semplice

Questo è il metodo più veloce e consigliato per tutti gli utenti principianti. Corregge automaticamente l’errore del contenuto misto in WordPress per script, fogli di stile e immagini della libreria multimediale di WordPress.

2. Content o Contenuto

Se il metodo semplice non corregge l’errore di contenuto misto sul tuo sito Web, devi provare questo metodo. Utilizzerà tutte le funzionalità di semplice, oltre ai controlli per le correzioni all’interno del contenuto di WordPress e dei widget di testo.

3. Widget

Questo include tutte le correzioni applicate a livello di contenuto più una correzione aggiuntiva alle risorse caricate in tutti i widget di WordPress sul tuo sito web.

4. Capture o Cattura

Questo metodo cattura tutto su ogni pagina del tuo sito web dall’intestazione al piè di pagina e sostituisce tutti gli URL con HTTP. È più lento e influenzerebbe le prestazioni del tuo sito web.

5. Capture all o Cattura tutto

Quando tutti i livelli sopra indicati falliscono, puoi provare questo metodo. Tenta di risolvere tutto ciò che può comportare un comportamento imprevisto sul tuo sito web. Avrà anche un impatto negativo sulle prestazioni.

Dopo aver selezionato un livello di correzione, è necessario scorrere verso il basso fino alla sezione di rilevamento HTTPS. Qui puoi scegliere come rilevare il contenuto di HTTP sul tuo sito web.

L’opzione predefinita è usare una funzione di WordPress, che funzionerebbe per la maggior parte dei siti web.

Di seguito troverai altre opzioni che sono particolarmente utili se stai usando Cloudflare CDN, nginx web server e altro. Vai avanti e seleziona il metodo che ritieni applicabile al tuo sito web a seconda della tua particolare configurazione.

Non dimenticare di fare clic sul pulsante Salva modifiche per memorizzare le tue impostazioni.

Ora puoi visitare il tuo sito Web per vedere se questo ha risolto i problemi di contenuto non sicuri sul tuo sito web. Assicurati di svuotare la cache di WordPress prima di controllare il tuo sito web.

Se l’errore di contenuto misto in WordPress non è stato risolto, quindi rivisitare la pagina delle impostazioni del plugin e regolare nuovamente i livelli di correzione.

Speriamo che questo articolo ti abbia aiutato a imparare come correggere l’errore di contenuto misto in WordPress. Potresti anche voler vedere il nostro elenco degli errori di WordPress più comuni e come risolverli.

25. Come risolvere il problema con il tasto aggiungi media che non funziona in WordPress?

Recentemente uno dei nostri utenti ha segnalato che il pulsante “Aggiungi media” sul proprio sito WordPress ha improvvisamente smesso di funzionare. 

Questo problema non mostra alcun errore o avviso e lascia gli utenti senza tracce sul motivo per cui il loro pulsante ‘Aggiungi Media’ non funziona. In questo articolo, ti mostreremo come correggere facilmente il pulsante “Aggiungi media” che non funziona in WordPress.

25.1 Cosa causa l’interruzione del funzionamento del pulsante ‘Aggiungi Media’ di WordPress?

Questo problema è generalmente causato da script o fogli di stile in conflitto caricati da plugin o temi di WordPress installati sul tuo sito. Il comportamento predefinito di WordPress è caricare tutti gli script e i fogli di stile richiesti combinando le richieste.

Questo di solito è fatto nell’area admin di WordPress per migliorare le prestazioni e la velocità .

L’editor di post di WordPress utilizza JavaScript per tutti i pulsanti sullo schermo incluso il pulsante Aggiungi media. Un conflitto può bloccare il funzionamento di JavaScript che disabilita il pulsante “Aggiungi media”.

Detto questo, diamo un’occhiata a come risolvere e correggere il pulsante “Aggiungi media” che non funziona in WordPress.

25.2 Come correggere il pulsante “Aggiungi media” che non funziona in WordPress?

La soluzione più rapida è aggiungere una stringa di codice al tuo file wp-config.php

Puoi farlo modificando il file wp-config.php che trovi nella cartella principale della tua installazione WordPress.

Aggiungi una stringa di codice al file wp-config.php

Aggiungendo questo codice qui sottp subito prima della riga che dice:

in italiano /*Questo è tutto, smetti di editare! Buon blogging */

in inglese /* That’s all, stop editing! Happy blogging. */

1define('CONCATENATE_SCRIPTS', false );

Questo codice dice semplicemente a WordPress di caricare ogni script separatamente, il che aiuta a evitare un conflitti.

Dopo aver aggiunto il codice, vai pure e prova a vedere se il pulsante Aggiungi media funziona o meno.

Nota: L’aggiunta di questo codice non è una soluzione adeguata a lungo termine perché hai ancora uno script che causa il problema. Un modo più semplice per trovare la fonte del problema è usare lo strumento ispeziona del tuo browser. Ti mostrerà errori di console che possono portarti all’origine del conflitto.

Se si desidera una correzione definitiva per questo problema, è necessario eseguire i suggerimenti di base sulla risoluzione dei problemi di WordPress per capire quale plugin o tema potrebbe causare il problema.

Ti consigliamo vivamente di farlo sul tuo sito di staging invece di un sito live. Tutte le migliori società di hosting WordPress come BluehostSiteGroundWP Engine e Liquid Web offrono funzionalità di gestione temporanea con un solo clic.

Disattiva tutti i plugin per scoprire quale plugin causa il conflitto

Sul tuo sito di staging, è necessario iniziare disattivando tutti i plug-in di WordPress e quindi verificare se è il tasto “Aggiungi media” funziona. Se lo fa, allora questo significa che uno dei plugin stava causando il problema.

Ora puoi attivare i plugin uno per uno e, dopo aver attivato un plugin, prova il pulsante “Aggiungi media” per capire se il plugin che hai appena attivato sta causando il problema. Questo ti aiuterà a scoprire quale plugin sta causando il problema. Dopo aver trovato il colpevole, puoi sostituirlo con un altro plugin o chiedere aiuto all’autore del plugin .

Scopri se il problema e causato dal tuo tema

Se la disattivazione dei plugin non risolve il problema, il passaggio successivo consiste nel passare temporaneamente a un tema WordPress predefinito come Twenty Seventeen.

Se il passaggio al tema predefinito risolve il problema, significa che il tuo tema sta causando il conflitto. Puoi chiedere supporto all’autore del tema o passare a un tema WordPress diverso.

Una volta individuata la fonte del problema sul tuo sito di staging, puoi applicare la correzione sul tuo sito WordPress live.

Speriamo che questo articolo ti abbia aiutato a imparare come risolvere il problema con il pulsante Aggiungi media non funzionante in WordPress. 

Se hai dubbi o domande fammelo sapere nei commenti qui sotto e farò del mio meglio per risponderti.

26. Come risolvere errore 502 bad gateway in WordPress?

Vuoi correggere l’errore di 502 bad gateway sul tuo sito WordPress? Questo errore è abbastanza fastidioso perché può essere causato da molte cose diverse. 

Ciò significa che per il risolvere questo errore 502 bad gateway può richiedere del tempo. In questo articolo, ti mostreremo come risolvere facilmente l’errore 502 bad gateway in WordPress.

26.1 Che cos’è un errore di 502 Bad Gateway?

Un errore di 502 bad gateway viene attivato quando il server di hosting WordPress ottiene una risposta non valida per la pagina richiesta.

L’errore 502 bad gateway è uno degli errori più comuni di WordPress che potresti incontrare sul tuo sito. Può essere causato da una serie di motivi e, a seconda del server, il messaggio di errore potrebbe anche differire leggermente nell’aspetto.

Quando visiti un sito web, il tuo browser invia una richiesta al hosting. Il server di hosting quindi trova la pagina e la invia al browser con il codice di stato.

Normalmente, non vedresti questo codice di stato. Tuttavia, in caso di errore, il codice di stato viene visualizzato con un messaggio di errore. Esempi di tali errori includono 404 non trovato, 503 servizio non disponibile, 403 errore proibito e altri.

Il motivo più comune per un errore di 502 bad gateway è quando la richiesta impiega troppo tempo ad aspettare che il server del hosting risponda. 

Questo ritardo può essere un problema tecnico temporaneo causato dal traffico elevato. Potrebbe anche essere un problema tecnico causato da un tema o plugin di WordPress che non segue come si dovrebbe le migliori pratiche per il codice. 

Ultimo ma non meno importante, può anche accadere a causa di un errore di configurazione del server.

Detto questo, diamo un’occhiata a come correggere l’errore 502 bad gateway in WordPress.

26.2 Come risolvere errore 502 Bad Gateway in WordPress?

Questo errore si verifica in genere quando il server non è in grado di individuare la causa della risposta non valida. Ciò significa che proveremo diversi passaggi per la risoluzione dei problemi fino a trovare il problema.

Pronto, iniziamo.

Passaggio 1: Ricarica il tuo sito web

A volte il tuo server potrebbe impiegare più tempo a rispondere a causa dell’aumento del traffico o delle risorse del server. In tal caso, il problema potrebbe scomparire automaticamente in pochi minuti. Dovresti provare a ricaricare la pagina web che stai visualizzando per vedere se questa è la causa.

Se questo risolve il tuo problema, allora non hai bisogno di leggere oltre. Tuttavia, se vedi questo errore frequentemente, devi continuare a leggere perché potrebbe esserci qualcos’altro che deve essere corretto.

Passaggio 2: Cancella la cache del browser

Il tuo browser potrebbe mostrarti la pagina con questo errore dalla cache. Quindi anche dopo che il problema è stato risolto, vedresti l’errore 502 perché il browser sta caricando il tuo sito web dalla cache.

Per risolvere questo problema, gli utenti con sistemi operativi Windows / Linux possono premere i pulsanti Ctrl + F5 e gli utenti Mac OS possono premere i pulsanti CMD + Shift + R sulle loro tastiere per aggiornare la pagina. Puoi anche rimuovere la cache manualmente dalle impostazioni del browser.

Dopo aver svuotato la cache di WordPress, prova a caricare nuovamente il sito.

È possibile utilizzare un browser diverso per verificare se il problema si verifica a causa della cache del browser. Se vedi l’errore su tutti i browser, continua a leggere.

Passaggio 3: Disabilitare il CDN o il firewall

Se stai utilizzando un servizio CDN o un firewall sul tuo sito web, è possibile che i loro server non funzionano bene. Per verificare ciò, è necessario disabilitare temporaneamente il CDN o il firewall.

Una volta disabilitato, rimuoverai il livello aggiuntivo che è stato creato tra il tuo browser e il server di hosting. Il tuo sito verrà ora caricato interamente dal tuo server e se il problema è stato causato dal servizio CDN / firewall, verrà risolto ora.

È quindi possibile ora contattare il proprio fornitore di servizi CDN / firewall per supporto. Quando ti danno la conferma che i problemi sono stati risolti puoi di nuovi abilitare sia il CDN sia il firewall.

Passaggio 4: Aggiorna temi e plugin di WordPress

Se l’errore è ancora presente, il passaggio successivo è controllare il tema o i plugin.

Innanzitutto, dovrai disattivare tutti i plugin di WordPress tramite FTP. Successivamente, visita il tuo sito per vedere se l’errore è stato risolto.

Se lo è, allora uno dei tuoi plugin stava causando il problema. Ora devi attivare tutti i plugin uno per uno finché non riesci a riprodurre l’errore. Questo ti aiuterà a localizzare il plugin responsabile dell’errore.

Trova un plugin alternativo o contattare l’autore del plugin per il supporto.

Se la disattivazione dei plug-in non ha risolto il problema, ti consigliamo di controllare il tuo tema WordPress. Sarà necessario passare a uno dei temi predefiniti di WordPress.

Dopo aver cambiato il tuo tema con il tema WordPress predefinito, visita il tuo sito per vedere se funziona. Se vedi ancora l’errore, continua a leggere.

Passaggio 5: Controllare il server di hosting

Se tutte le procedure di risoluzione dei problemi sopra menzionate non sono riuscite, è probabile che si sia verificato un problema con il tuo hosting.

Devi contattare il team di supporto del tuo hosting WordPress e fargli sapere il problema. Puoi anche farli sapere tutte le operazioni che hai eseguito per cercare di risolvere il problema.

Le migliori aziende di hosting WordPress saranno in grado di risolvere rapidamente il problema se è causato da una errata configurazione del server.

È tutto. Speriamo che questo articolo ti abbia aiutato a imparare come correggere l’errore 502 bad gateway in WordPress. 

27. Come risolvere errore 503 Servizio non disponibile in WordPress?

Hai appena aperto il tuo sito e stai vedendo un errore 503 Servizio non disponibile in WordPress? Il problema con l’errore 503 è che non fornisce alcun indizio su cosa lo causa e ciò lo rende estremamente frustrante per i principianti.

In questo articolo, ti mostreremo come correggere l’errore 503 servizio non disponibile in WordPress.

27.1 Quali sono le cause del errore 503 Servizio non disponibile in WordPress?

Tutte le società di hosting WordPress offrono una quantità fissa di risorse per ogni account di hosting. Per i siti su hosting condiviso, questo limite non può gestire un uso intenso delle risorse del server.

L’errore 503 servizio non disponibile si verifica quando il server non è in grado di ottenere una risposta corretta da uno script PHP. Questo script PHP potrebbe essere un plugin WordPress, un tema o uno snippet di codice personalizzato.

Se l’errore è causato da un uso intenso, da un errore del server o da un attacco DDoS, potrebbe scomparire automaticamente in pochi minuti.

Tuttavia, se è causato da da un stringa di codice personalizzato sul tuo sito, continuerà a verificarsi a meno che non trovi e disattivi il pezzo di codice che lo causa.

Detto questo, diamo un’occhiata a come risolvere facilmente errore 503 non disponibile in WordPress.

27.2 Riparazione errore 503 servizio non disponibile in WordPress

Come accennato sopra che questo errore è causato quando il tuo server web non è in grado di ottenere una risposta corretta da uno script PHP in esecuzione sul tuo hosting WordPress.

Per risolverlo, disabiliteremo tutti gli script PHP (questo include plugin e temi) non necessari uno per uno fino a quando l’errore non verrà risolto.

Iniziamo.

27.3 Disattiva tutti i plugin WordPress

Tutti i tuoi plugin WordPress sono script PHP, quindi prima di tutto devi disattivare tutti i tuoi plugin WordPress .

Poiché non è possibile accedere alla dashboard di WordPress a causa dell’errore 503, sarà necessario connettersi al sito utilizzando un cliente FTP o il File Manager che trovi in cPanel. Una volta connesso, vai nella cartella / wp-content / e rinomina la cartella plugins in plugins-old.

Successivamente, è necessario creare una nuova cartella alla quale daremo il nome plugin.

Ora devi visitare il tuo sito WordPress per vedere se questo ha risolto l’errore.

In tal caso, significa che uno dei plugin che avevi installato sul tuo sito ha causato l’errore 503 visto che adesso sono stati tutti disattivati.

Per capire quale plugin stava causando il problema, è necessario tornare al cliente FTP o al file manager in cPanel. Devi andare di nuovo nella cartella wp-content e per prima cosa rimuovere la cartella plugin.

Dopodiché è necessario rinominare la cartella plugin-old semplicemente in plugin. Questo renderà tutti i plugin precedentemente installati disponibili per WordPress. Tuttavia, questi plugin rimarranno disattivati.

Devi visitare l’area admin di WordPress e poi andare alla pagina dei plugin. Puoi attivare i plugin uno per uno e visitare le diverse pagine del tuo sito dopo aver attivato ciascun plugin. Continua a farlo finché non trovi il plugin che causa l’errore 503.

Se questo passaggio ha risolto il problema, non è necessario seguire le restanti istruzioni in questa pagina. Altrimenti, puoi passare al passaggio successivo.

27.4 Passa a un tema WordPress predefinito

Se la disattivazione dei plugin non risolvesse il problema, il passaggio successivo sarebbe passare a un tema WordPress predefinito. Questo disattiverà il tuo attuale tema WordPress.

Innanzitutto, è necessario connettersi al proprio sito WordPress utilizzando un client FTP o File Manager in cPanel. Una volta connesso, vai nella cartella / wp-content / temi /

Individua il tuo tema WordPress attivo e scaricalo sul tuo computer come backup.

Dopo aver scaricato il tuo tema, puoi procedere e cancellarlo dal tuo sito.

Ora, se hai già un tema predefinito come Twenty Seventeen o Twenty Sixteen installato, verrà automaticamente attivato. Se non lo fa, allora puoi andare avanti e installare uno dei temi predefiniti sul tuo sito.

Controlla accuratamente il sito per assicurarti che l’errore 503 servizio non disponibile sia stato risolto.

27.5 Risoluzione dei problemi

Se entrambi i metodi non riescono a risolvere l’errore, è possibile effettuare le seguenti operazioni:

  • Contatta la tua compagnia di hosting WordPress perché potrebbe essere in grado di individuare con precisione cosa sta causando il problema.
  • Come ultima risorsa, puoi reinstallare WordPress da una nuova copia.

Speriamo che questo articolo ti abbia aiutato a imparare come correggere l’errore 503 servizio non disponibile in WordPress. 

28. Come risolvere errore 504 Gateway timeout su WordPress?

Hai mai ricevuto un errore 504 Gateway timeout sul tuo sito WordPress? Questo errore può rendere il tuo sito inaccessibile agli utenti. 

La cosa peggiore è che può scomparire e riapparire da solo se il problema di fondo non viene risolto. In questo articolo, ti mostrerò come correggere l’errore 504 Gateway timeout in WordPress.

28.1 Cosa causa l’errore 504 gateway timeout su WordPress?

L’errore 504 è in genere causato quando un server non è in grado di connettersi a un server up-stream per completare una richiesta.

Ad esempio, se si utilizza un firewall come Sucuri e questo non riesce a connettersi al tuo server WordPress, verrà visualizzato un errore di 504.

L’aspetto della pagina di errore e il messaggio potrebbero essere visualizzato in modo diverso a seconda della società di hosting WordPress, del server proxy o del browser che si sta utilizzando. Di seguito sono riportati alcuni dei messaggi di errore 504 gateway timeout più comuni.

  • 504 Gateway Timeout
  • HTTP 504
  • 504 ERROR
  • Gateway timeout (504)
  • HTTP Error 504 – Gateway Timeout
  • Gateway Timeout Error

Mentre il motivo più comune per questo errore è un server proxy che non riesce a raggiungere il server upstream, può anche essere causato da altri problemi di configurazione dell’hosting.

Detto questo, vediamo come risolvere e correggere facilmente l’errore 504 gateway timeout in WordPress.

28.2 Attendi un e riprova a ricaricare la pagina

A volte l’errore 504 può essere causato semplicemente da un errore temporaneo sui server di hosting WordPress. Dai qualche minuto e poi prova a ricaricare il tuo sito.

Se il problema scompare, non è necessario eseguire ulteriori passaggi. Tuttavia, se l’errore persiste o riappare dopo un po ‘, continua a leggere per scoprire la causa e risolvere il problema.

28.3 Disattiva il servizio VPN che usi (ovviamente se ne usi uno)

Se si utilizza un servizio VPN per navigare sul web, prova a disabilitarlo. A volte il servizio VPN potrebbe non essere in grado di ottenere una risposta dal tuo server di hosting WordPress gestito e questo porta all’errore 504 gateway timeout.

Se il tuo sito web riappare, significa che il servizio VPN è il colpevole. Ora se l’utilizzo della VPN è importante per te, puoi provare a passare a un altro servizio VPN. Se risocntri l’errore anche dopo aver cambiato il servizio VPN che usi, ti consiglia di contattare il provider di servizi VPN per ulteriore supporto.

28.4 Disattiva il firewall del sito web

Se stai utilizzando un firewall a livello DNS come Sucuri o Cloudflare, prova a disabilitare temporaneamente il firewall. Questo ti permetterà di connetterti direttamente al tuo server di hosting WordPress.

Se questo risolve il problema, è probabile che il tuo hosting stia bloccando gli indirizzi IP del firewall che possono causare questo problema. Dovrai contattare il tuo fornitore di servizi firewall per ottenere il loro elenco di indirizzi IP, per poi contattare il tuo hosting per autorizzare tali IP.

28.5 Disabilita il tuo proxy di rete

Se si è connessi a Internet tramite un server proxy, il server potrebbe non essere in grado di ottenere una risposta dal proprio sito WordPress.

Prova ad accedere al tuo sito web utilizzando una connessione Internet diversa o utilizza i servizi online per vedere se il tuo sito web è inattivo solo per te o per tutti .

Se è giù solo per te, allora devi modificare le impostazioni di rete. È possibile contattare il proprio fornitore di servizi Internet o un amministratore di rete per risolvere il problema.

28.6 Cambia i tuoi server DNS

La tua connessione Internet utilizza qualcosa chiamato server DNS. Questi server aiutano il tuo computer a connettersi ai diversi server su Internet.

Se i server DNS che stai utilizzando non funzionano o non sono in grado di connettersi al tuo sito web, potresti vedere un errore 504 gateway timeout. Il modo più semplice per verificare ciò è cambiando i server DNS utilizzati dal dispositivo.

Sui computer Windows, puoi trovarli in Pannello di controllo » Schermata Centro connessioni di rete e condivisione .

Sui computer Mac, puoi trovarli in Impostazioni »Rete . Fai clic sul pulsante Avanzate, e seleziona la scheda DNS.

È possibile modificare l’indirizzo del server DNS in 8.8.8.8 e 8.8.4.4 e applicare le modifiche.

Prova a visitare il tuo sito web ora. Se questo ha risolto il tuo errore, allora hai finito. Il problema era causato dalla tua connessione internet, ed ora è stato risolto.

28.7 Pulisci il tuo database WordPress

Un database WordPress corrotto può anche innescare un errore 504 gateway timeout. Non preoccuparti, i tuoi dati WordPress sono molto probabilmente sicuri. Tuttavia, il tuo database potrebbe richiedere un po di pulizia.

Questo può essere fatto facilmente ottimizzando il tuo database WordPress usando phpMyAdmin o usando un plugin come WP-Sweep . Assicurati di eseguire il backup del database di WordPress prima di eseguire qualsiasi azione.

28.8 Disattiva i plugin WordPress e passa al tema predefinito

Plugin e temi di WordPress hanno meno probabilità di causare un errore 504. Tuttavia, se un plugin o un tema sta facendo troppe richieste al server, è probabile che alcune di queste richieste possano cadere e attivare un errore 504 gateway timeout.

Per testare questo, è necessario disattivare tutti i plugin di WordPress tramite FTP.

Successivamente, visita il tuo sito per vedere se l’errore è stato risolto.

Se lo è, allora uno dei tuoi plugin stava causando il problema. Ora devi attivare tutti i plugin uno per uno finché non riesci a riprodurre l’errore. Questo ti aiuterà a localizzare il plugin responsabile dell’errore.

Se la disattivazione dei plug-in non ha risolto il problema, ti consigliamo di controllare il tuo tema WordPress. Sarà necessario cambiare il tema WordPress tramite phpMyAdmin .

Dopo aver cambiato il tuo tema con il tema WordPress predefinito, visita il tuo sito web per vedere se funziona.

28.9 Altre soluzioni

Se tutto il resto fallisce e non sei ancora in grado di risolvere l’errore 504, è necessario contattare il proprio provider di hosting per ottenere supporto. Potrebbero essere in grado di risolvere il problema o almeno indirizzarti nella giusta direzione.

Spero che questo articolo ti abbia aiutato a imparare come correggere l’errore 504 gateway timeout in WordPress.

29. Come risolvere errore failed to open stream in WordPress?

Stai riscontrando l’errore “failed to open stream” in WordPress? Questo errore ti indica in genere il percorso degli script in cui si è verificato l’errore. 

Tuttavia, è abbastanza difficile per gli utenti principianti a capirlo. In questo articolo, ti mostreremo come risolvere facilmente l’errore “failed to open stream” in WordPress

29.1 Perché viene generato l’errore “failed to open stream” ?

Prima di provare a correggere l’errore, sarebbe utile capire che cosa causa l’errore “failed to open stream” in WordPress.

Questo errore si verifica quando WordPress non è in grado di caricare il file menzionato nel codice del sito. Quando si verifica questo errore, a volte WordPress continuerà a caricare il sito e mostrerà solo un messaggio di avviso, mentre altre volte WordPress mostrerà un errore fatale e non caricherà nient’altro.

Il fraseggio dei messaggi sarà diverso a seconda di dove si verifica l’errore nel codice e il motivo dell’errore. Vi darà anche indizi su ciò che deve essere risolto.

In genere, questo messaggio sarebbe simile a questi:

Detto questo, diamo un’occhiata a come risolvere e correggere l’errore “failed to open stream” in WordPress.

29.2 Come correggere l’errore “failed to open stream” in WordPress?

Come accennato in precedenza, l’errore può essere causato da una serie di motivi e il messaggio di errore sarà diverso a seconda della causa e della posizione del file che causa l’errore.

Ora se il tuo messaggio di errore contiene “nessun file o directory”, devi cercare nel codice per capire quale file è menzionato su quella particolare linea.

Se si tratta di un plugin o di un file del tema, significa che il plugin o il file del tema sono stati eliminati o non installati correttamente. Basta disattivare e reinstallare il tema / plugin in questione per correggere l’errore.

Tuttavia, è anche possibile che WordPress non sia in grado di localizzare i file a causa di un file .htaccess mancante nella cartella principale. In tal caso, devi andare alla pagina Impostazioni »Permalink nell’area di amministrazione di WordPress e fare semplicemente clic sul pulsante” Salva modifiche” per rigenerare il file .htaccess.

Se il messaggio di errore è seguito da “Autorizzazione negata”, significa che WordPress non ha il diritto di accedere al file o alla directory indicata nel codice.

Per risolvere questo problema, è necessario controllare i permessi dei file e delle directory di WordPress e correggerli se necessario.

Infine, alcuni plugin di WordPress caricano script da fonti di terze parti come Google Analytics, API di Facebook, Google Maps e altre API di terze parti.

Alcune di queste API potrebbero richiedere l’autenticazione o potrebbero aver cambiato il modo in cui gli sviluppatori possono accedervi. Un errore di autenticazione o un metodo di accesso errato comporterà l’incapacità di WordPress di aprire i file richiesti.

Per risolvere questo problema, è necessario contattare l’autore del plugin per il supporto. Saranno in grado di aiutarti a correggere l’errore.

Ci auguriamo che questo articolo ti abbia aiutato a correggere l’errore “failed to open stream” di WordPress.

30. Come risolvere il errore 429 in WordPress?

Hai appena riscontrato il errore 429 in WordPress? Questo errore può essere estremamente frustrante perché è difficile capire che cosa lo sta causando. In questo articolo, ti mostrerò come risolvere facilmente questo problema.

30.1 Cosa causa il errore 429 su WordPress?

Il motivo più comune per questo errore è quando un utente, un bot o uno script (contenuto in un plugin o tema) tenta di fare troppe richieste al tuo sito. Il errore 429 è semplicemente la causa di una misura di sicurezza pensata per prevenire attacchi DDOS.

Tuttavia, se questa funzionalità per prevenire li attachi DDOS non è configurata correttamente, potrebbe finire per impedire il corretto funzionamento dei motori di ricerca o di altre API.

A volte l’errore si verifica quando uno script sul tuo sito sta facendo troppe richieste a un altro sito o servizio utilizzando un’API. In tal caso, l’API risponderà con un codice di errore 429.

Detto questo, diamo un’occhiata a come risolvere questo errore 429 su WordPress con molta facilità.

30.2 Come risolvere errore 429 in WordPress?

Questo errore può essere causato da una serie di fattori. Ti mostrerò diversi modi per risolvere questo problema.

2.1. Trova e disattiva il plugin che non funziona bene.

Il colpevole più comune per li errori 429 di solito è un plugin che hai installato e attivato sul tuo sito web.

La prima cosa che devi fare è disattivare tutti i plugin attivati sul tuo sito WordPress.  Puoi farlo visitando la pagina dei plugin nella tua area amministrazione di WordPress e selezionando tutti i plugin. Successivamente, seleziona “Disattiva” sotto la casella di riepilogo delle azioni di gruppo e fai clic su Applica.

Se non riesci ad accedere all’area di amministrazione di WordPress , consulta questa guida su come disattivare tutti i plugin di WordPress tramite FTP .

Una volta che hai disattivato tutti i tuoi plugin controlla il tuo sito per vedere se ti esce ancora questo errore 429. Se riesci a vedere il tuo sito e questo errore non esce più vuol dire che il colpevole e uno dei tuoi plugin.

Ora devi attivare i plugin uno per uno e controllare il tuo sito dopo aver attivato ogni singolo plugin. In questo modo sarai in grado di trovare il plugin che causa l’errore.

Una volta trovato il plugin che causa l’errore, puoi sostituirlo con un plugin alternativo o provare a contattare l’autore del plugin per informarlo dell’errore.

2.2. Passa a un tema WordPress predefinito

Sempre più temi WordPress includono funzionalità che normalmente vengono fornite con i plugin. Tali temi possono causare l’errore 429.

Il modo più semplice per scoprirlo è passare a un tema WordPress predefinito come Twenty Seventeen. Se questo risolve il problema dell’errore 429, puoi trovare un altro tema WordPress o segnalare il problema allo sviluppatore del tema che sicuramente sono in grado di risolverlo.

2.3. Chiedi al tuo fornitore di hosting

Un sacco di volte, vedrai questo errore nei servizi di terze parti che hanno bisogno di accedere al tuo sito web. Potrebbe trattarsi di motori di ricerca, crawler e altre app.

Se visualizzi l’errore nella console di ricerca di Google o in qualsiasi servizio di terze parti, molto probabilmente stanno inviando troppe richieste al tuo sito. In tal caso, è necessario chiedere al proprio provider di hosting WordPress di non bloccare tali richieste.

31. Come risolvere errore 413 Request Entity Too large in WordPress?

Stai riscontrando il errore 413 Request Entity Too Large in WordPress? Non ti preoccupare.

Questo errore si verifica in genere quando si tenta di caricare un tema o un plugin di grandi dimensioni in WordPress. In questo articolo, ti mostrerò come risolvere in modo semplice questo errore 413 Request entity too large in WordPress.

31.1 Cosa causa l’errore 413 Request Entity Too Large in WordPress?

Questo errore si verifica in genere quando si tenta di caricare un file di grandi dimensioni che superano il limite massimo di caricamento consentito.

Il tuo server web non riuscirà a caricare il file e vedrai questo errore 413 Request Entity Too Large

Normalmente, la maggior parte delle società di hosting per WordPress ha i propri server configurati, in modo che gli utenti di WordPress possano facilmente caricare immagini di grandi dimensioni e altri media.

Tuttavia, a volte questa impostazione non è abbastanza alta per caricare file di temi o plugin di grandi dimensioni.

Detto questo, diamo un’occhiata a come correggere l’errore dell’entità di richiesta WordPress 413 troppo grande.

31.2 Correzione dell’errore di 413 Requested Entity Too Large

Esistono diversi modi per correggere questo errore. A seguire troverai varie soluzioni. Usa quella che preferisci di più.

Metodo 1. Aumentare il limite della dimensione del file di caricamento tramite il file di funzioni

Aggiungi semplicemente il seguente codice al file functions.php del tuo tema o a un plugin specifico del sito .

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@ini_set( 'upload_max_size' , '64M' );
@ini_set( 'post_max_size', '64M');
@ini_set( 'max_execution_time', '300' );

Puoi aumentare i valori in upload_max_size e post_max_size per essere più del file che stai tentando di caricare. Dovrai inoltre aumentare il limite massimo di tempo di esecuzione nel momento in cui ritieni che il file debba essere caricato. Se non sei sicuro, puoi provare a raddoppiare questo valore.

Metodo 2. Aumentare il limite della dimensione del file di upload tramite il file .htacces

Per questo metodo, dovrai modificare il file .htaccess e aggiungere il seguente codice in basso:

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php_value upload_max_filesize 64M
php_value post_max_size 64M
php_value max_execution_time 300
php_value max_input_time 300

Per ulteriori informazioni sull’aumento del limite delle dimensioni del caricamento dei file, consulta la nostra guida su come aumentare la dimensione massima di caricamento dei file in WordPress.

Metodo 3. Carica manualmente il file tramite FTP

Se l’errore 413 si verifica solo quando si carica un particolare file, è possibile prendere in considerazione la possibilità di caricare manualmente il file tramite FTP .

Mi auguro che questa piccola guida ti sia stata d’aiuto a risolvere questo problema. Se hai dubbi o domande fammelo sapere qui sotto nei commenti e farò del mio meglio per risponderti.

32. Come disattivare gli errori PHP in WordPress?

Recentemente uno dei nostri clienti ci ha chiesto come disattivare gli errori PHP in WordPress? Notifiche e avvisi PHP aiutano gli sviluppatori a risolvere i problemi con il loro codice.

Tuttavia sembra estremamente poco professionale quando sono visibili a tutti i visitatori del tuo sito web. In questo articolo, ti mostrerò come disattivare gli errori PHP in WordPress con estrema facilità.

32.1 Perché e quando dovresti disabilitare gli errori PHP in WordPress?

Gli errori PHP che puoi vedere sul tuo sito WordPress sono di solito avvisi e notifiche. Non si tratta di errori interni del servererrori di sintassi o errori irreversibili che impediscono il caricamento del tuo sito web.

Sono il tipo di errori che non impediscono a WordPress di caricare il tuo sito web.

Lo scopo di questi errori è aiutare gli sviluppatori a risolvere i problemi con il loro codice. Gli sviluppatori di plugin e temi hanno bisogno di queste informazioni per verificare la compatibilità e le migliori pratiche.

Tuttavia, se non stai sviluppando un tema, un plugin o un sito web personalizzato, questi errori dovrebbero essere nascosti. Perché se appaiono sul front-end del tuo sito e tutti i tuoi visitatori possono vederli, possono dare un impressione poco professionale.

Quando incontri questi errori sul tuo sito devi informare il sviluppatore del o del plugin in causa. Molto probabilmente rilascerà un aggiornamento per correggere. Nel frattempo e consigliabile di disattivare questi errori PHP.

Diamo un’occhiata a come disattivare facilmente gli errori, le avvertenze e gli avvertimenti PHP in WordPress.

32.2 Disattivare errori PHP in WordPress

Per questa parte, è necessario modificare il file wp-config.php .

All’interno del tuo file wp-config.php, cerca la seguente riga:

1define('WP_DEBUG', true);

È anche possibile che questa linea sia già impostata su false. In tal caso, vedrai il seguente codice:

1define('WP_DEBUG', false);

In entrambi i casi, è necessario sostituire questa riga con il seguente codice:

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ini_set('display_errors','Off');
ini_set('error_reporting', E_ALL );
define('WP_DEBUG', false);
define('WP_DEBUG_DISPLAY', false);

Non dimenticare di salvare le modifiche e caricare il file wp-config.php sul server.

Ora puoi visitare il tuo sito Web per confermare che gli errori, le avvertenze e gli avvisi di PHP sono scomparsi dal tuo sito web.

32.3 Attivare gli errori PHP in WordPress

Se si sta lavorando su un sito su un server locale è possibile attivare la segnalazione degli errori PHP. In tal caso è necessario modificare il file wp-config.php e sostituire il codice aggiunto in precedenza con il seguente codice:

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define('WP_DEBUG', true);
define('WP_DEBUG_DISPLAY', true);

Questo codice consentirà a WordPress di visualizzare nuovamente errori PHP, avvisi e notifiche.

33. Come risolvere l’errore Warning: Si è verificato un errore inaspettato. Deve esserci un errore con WordPress.org o con la configurazione di questo server?

Hai aperto la bacheca di amministrazione di WordPress e hai notato che c’è un aggiornamento da fare. Come al solito vai e clicchi il tasto aggiorna. Però per qualche strana ragione invece di completare l’aggiornamento questo fallisce e ti da un errore molto simile a questo:

Warning: Si è verificato un errore inaspettato. Deve esserci un errore con WordPress.org o con la configurazione di questo server.

Non ti devi preoccupare perche si tratta di un errore comune di WordPress e in genere si verifica quando si tenta di installare o aggiornare un plugin o un tema dalla repository ufficiale di WordPress.

In questo piccolo articolo ti mostrerò il motivo per quale si verifica questo errore e come risolverlo facilmente.

33.1 Quali sono le cause dietro a questo errore/problema su WordPress?

WordPress è dotato di un sistema integrato per gestire gli aggiornamenti. Questo sistema controlla regolarmente gli aggiornamenti e mostra le notifiche per l’installazione degli aggiornamenti del plugin / tema.

Tuttavia, è necessario connettersi a WordPress.org per verificare se sono disponibili aggiornamenti e installarli. A causa di alcuni errori di configurazione sul tuo server di hosting WordPress, il tuo sito potrebbe non riuscire a connettersi con WordPress.org.

Ciò provocherà l’errore.

Warning: Si è verificato un errore inaspettato. Deve esserci un errore con WordPress.org o con la configurazione di questo server.

Detto questo, vediamo come risolvere facilmente questo errore di WordPress.

33.2 Risolvere questo problema/errore con facilità

Esistono diversi modi per correggere questo errore inaspettato in WordPress. Puoi provare una delle seguenti soluzioni in base alla tua situazione.

Problemi relativi a hosting e server

Se il tuo server di hosting condiviso è sotto attacco DDoS, è probabile che la connessione a WordPress.org causerà un errore inaspettato.

In tal caso, puoi attendere qualche minuto e riprovare. Se l’errore persiste, devi contattare il team di assistenza della tua società di hosting.

Problema di connettività del server cloud o VPS

Se si utilizza un server cloud o un VPS, è possibile che il server non sia in grado di connettersi a WordPress.org a causa di alcuni problemi relativi al DNS.

In tal caso, puoi indirizzare il server direttamente ai server WordPress.org. Dovrai connetterti al tuo server usando SSH.

SSH è l’abbreviazione di secure shell che è un protocollo crittografato che ti permette di connetterti al tuo server usando strumenti a linea di comando.

Gli utenti Windows possono utilizzare uno strumento chiamato PuTTy mentre gli utenti Mac / Linux possono utilizzare l’applicazione terminale.

Avrai bisogno delle credenziali di accesso per l’account con accesso alla shell del tuo account di hosting. Di solito queste informazioni ti vengono fornite via email quando ti registri. In ogni caso puoi chiedere queste informazioni in qualsiasi momento al tuo hosting.

Una volta che hai recuperato le informazioni, puoi connetterti al tuo server in questo modo:

1ssh username@example.com

Non dimenticare di sostituire il username con il tuo vero username e example.com con il tuo nome di dominio o in alternativa con l’indirizzo IP del tuo hosting.

Una volta connesso, è necessario eseguire il seguente comando:

1sudo nano /etc/hosts

Questo aprirà un file e dovrai aggiungere il seguente codice nella parte inferiore del file:

166.155.40.202 api.wordpress.org

Ora puoi salvare le tue modifiche e uscire dall’editor. Per salvare ti basta premere Ctrl + o e poi premere il tasto invio. Invece per uscire ti basta premere Ctrl + x .

Ora non ti rimane che visitare il tuo sito per verificare se questa operazione ha risolto il tuo problema.

Risolvere questo problema/errore di WordPress su Localhost

Se stai usando WordPress sul tuo computer (localhost), allora potresti non avere l’estensione cURL abilitata per PHP. Questa estensione è necessaria per accedere a WordPress.org per gli aggiornamenti.

Dovrai modificare il file php.ini sul tuo computer. Questo file si trova di solito nella cartella PHP della tua cartella Mamp, Xampp o WAMP.

Se sei su un computer Windows, cerca la seguente riga:

;extension=php_curl.dll

Gli utenti Mac e Linux dovrebbero cercare questa linea:

;extension=curl.so

Ora è necessario rimuovere il punto e virgola prima del testo per abilitare l’estensione. Non dimenticare di salvare il tuo file php.ini.

Infine, non dimenticare di riavviare il server Apache affinché le modifiche abbiano effetto.

33.3 Controlla se il tuo firewall blocca le connessioni in uscita dal server locale a WordPres.org

Se l’estensione cURL è installata correttamente sul tuo server locale, il passo successivo è controllare il firewall della connessione Internet.

Il firewall del tuo computer potrebbe bloccare le connessioni in uscita dal server locale a WordPress.org. Se sei su Windows, premi il pulsante Start e cerca Windows Firewall. Gli utenti Mac possono trovare le impostazioni del firewall in Preferenze di Sistema »Sicurezza e Privacy

È necessario aggiungere Apache ai programmi consentiti del firewall e consentire le connessioni in entrata e in uscita.

Una volta fatto riavvia Apache cosi usi la nuova configurazione. Se hai fatto tutto come spiegato il tuo problema e risolto.

34. Come risolvere errore Installazione fallita: La directory di destinazione esiste già su WordPress?

Sei dentro l’area di amministrazione del tuo sito WordPress e stai installando un nuovo plugin che ti serve. Qualche istante dopo che clicchi il tasto installa del plugin viene visualizzato l’errore Installazione fallita: La directory di destinazione esiste già.

Questo errore si verifica in genere durante l’installazione di un tema o di un plugin che per varie ragioni non riesce a completare il processo di installazione. 

In questo articolo, ti mostrerò come risolvere questo fastidioso problema/errore.

34.1 Le cause del errore Installazione fallita: La directory di destinazione esiste già

Questo errore si verifica quando stai tentando di installare un tema o un plugin per WordPress. WordPress estrae il tuo plugin o il file zip del tema in una cartella che prende il nome dal file stesso.

Se esiste già una cartella con lo stesso nome, WordPress interrompe l’installazione con il seguente messaggio di errore:

Installazione fallita: La directory di destinazione esiste già. /home/user/ttwp/wp-content/plugins/duplicator/

 

La prima cosa che dovresti fare è visitare la tua pagina di temi o plugin per vedere se il plugin o tema sono già installati sul tuo sito.

Se non è già installato, questo potrebbe significare due cose:

1. Un precedente tentativo di eliminare il plugin o il tema non ha avuto successo e ha lasciato la cartella del plugin / tema.

2. Un precedente tentativo di installazione è stato interrotto e ha lasciato una cartella di destinazione vuota.

In entrambi i casi, esiste una cartella con lo stesso nome del tema o del plugin che stai tentando di installare. Questa cartella sta impedendo a WordPress di completare l’installazione.

Detto questo, diamo un’occhiata a come risolvere facilmente la cartella di destinazione esiste già errore in WordPress.

34.2 Come risolvere errore Installazione fallita: La directory di destinazione esiste già?

Per prima cosa dovrai connetterti al tuo sito WordPress usando un client FTP o cPanel File Manager.

Una volta connesso, devi andare alla cartella / wp-content / plugins / o / wp-content / themes / (a ​​seconda di cosa stavi tentando di installare).

Ora, cerca la cartella che prende il nome dal plugin o dal tema che stavi cercando di installare e poi cancellala.

Ora puoi tornare alla tua area di amministrazione di WordPress e riprovare a installare il plugin o il tema come faresti normalmente.

Dovresti riuscire a completare l’installazione senza problemi o errori.

35. Come risolvere l’errore “Attualmente è in corso un altro aggiornamento” su WordPress?

Hai aperto il tuo sito realizzato con WordPress e hai notato che ce un aggiornamento WordPress da fare. Clicchi per fare l’aggiornamento e boom!

Ti esce la scritta “Attualmente è in corso un altro aggiornamento” sul tuo sito WordPress. Quindi non riesci ad aggiornare la tua installazione di WordPress.

 Normalmente questo messaggio, dovrebbe sparire automaticamente. Ma se così non fosse, allora sappi che c’è una soluzione semplice per risolvere questo problema. 

In questo articolo, ti mostrò come correggere l’errore “Attualmente è in corso un altro aggiornamento” su WordPress.

35.1 Perché si verifica l’errore “Attualmente è in corso un altro aggiornamento”?

Questo messaggio viene solitamente visualizzato quando un aggiornamento di WordPress è già in esecuzione in background e un utente tenta di avviare un altro processo di aggiornamento.

Durante il processo di aggiornamento, WordPress imposta automaticamente un’opzione di blocco degli aggiornamenti nel database. Questa opzione nel tuo database impedisce di eseguire aggiornamenti simultanei sul tuo sito web.

Questo messaggio è impostato per scomparire automaticamente dopo 15 minuti o quando il processo di aggiornamento è terminato. Tuttavia, se sei bloccato su quel messaggio e non vuoi più aspettare, puoi rimuoverlo manualmente.

Diamo un’occhiata a come correggere l’errore “Attualmente è in corso un altro aggiornamento” in WordPress.

35.2 Risolvere l’errore Attualmente è in corso un altro aggiornamento

Per sbarazzarsi rapidamente del messaggio ”
Attualmente è in corso un altro aggiornamento “, è necessario eliminare l’opzione core_updater.lock dal database di WordPress. Ti mostrerò come farlo usando due metodi diversi. Puoi scegliere quello che meglio preferisci.

Metodo 1: Risolvere l’errore utilizzando un plugin

La prima cosa che devi fare è installare e attivare il plugin Fix Another Update In Progress .

Dopo l’attivazione, devi visitare la pagina Impostazioni » Fix Another Update in Progress . Se gli aggiornamenti sul tuo sito web sono bloccati, visualizzerai un messaggio con un pulsante per correggerlo:

Basta fare clic sul pulsante ‘Fix WordPress Update Lock’ per continuare.

Il plugin eliminerà l’opzione di blocco degli aggiornamenti core di WordPress dal tuo database e vedrai un messaggio di successo come questo:

Blocco degli aggiornamenti di WordPress risolto

Metodo 2. Risolvere l’errore manualmente

Questo metodo richiede l’utilizzo di phpMyAdmin per eseguire direttamente una query nel database di WordPress.

Per prima cosa devi visitare la bacheca cPanel del tuo account di hosting WordPress. Sotto la sezione del database, fare clic sull’icona phpMyAdmin.

Una volta entrato dentro phpMyAdmin devi selezionare il tuo database WordPress in phpMyAdmin. Questo ti mostrerà tutte le tabelle all’interno del tuo database WordPress. È necessario fare clic sul pulsante Sfoglia o Browse accanto alla tabella delle opzioni di WordPress (wp_options).

Questo mostrerà tutte le righe all’interno della tabella delle opzioni. Devi trovare la riga con il nome ‘core_updater.lock’ e fare clic sul pulsante Elimina o Delete accanto ad essa.

Elimina l'opzione di blocco principale del programma di aggiornamento

PhpMyAdmin cancellerà ora la riga dal tuo database WordPress.

Congratulazioni! Ora puoi tornare al tuo sito WordPress e procedere con l’aggiornamento.

Ci auguriamo che questo articolo ti abbia aiutato a correggere l’errore “Attualmente è in corso un altro aggiornamento” sul tuo sito WordPress.

36. Come risolvere errore Non posso salvare la chiave di reset nel database in WordPress?

Hai aperto il tuo sito WordPress e per qualche ragione non riesci ad accedere usando le tue credenziali. A un certo punto decidi di fare il recupero della password e boom ti viene mostrato il errore Non posso salvare la chiave di reset nel database

Questo errore e abbastanza facile da sistemare, continua a leggere questo articolo e ti mostrerò come risolvere questo problema.

36.1 Perché si verifica l’errore “Non posso salvare la chiave di reset nel database” in WordPress?

Come ti ho detto già all’inizio di questo mini articolo guida il primo segno di questo errore e che non sarai in grado di accedere al tuo sito realizzato con WordPress. Continuerà semplicemente ad aggiornare la pagina di accesso senza pero farti accedere al sito.

Se provi a reimpostare la password visualizzerai un messaggio di errore “Non posso salvare la chiave di reset nel database”

Se invece non visualizzi questo messaggio di errore allora il tuo problema potrebbe essere causato da altri fattori.

Questo particolare messaggio di errore ci indica che WordPress non e in grado di scrivere nuove informazioni nella base di dati di WordPress. Le cause principali sono:

  • La mancanza di spazio libero nel tuo account di hosting WordPress.
  • Il tuo database e scaduto quindi il tuo hosting lo ha messo in modalità lettura e non possono essere scritte altre informazioni.

36.2 Come risolvere il problema “Non posso salvare la chiave di reset nel database” su WordPress cancellando alcuni file dal tuo hosting

Prima di procedere con le istruzioni per risolvere questo problema bisogna fare un backup completo del tuo sito cosi in caso di problemi si può ripristinare tranquillamente senza perdita di dati.

Ecco una lista dei migliori plugin per backup WordPress. Detto questo procediamo con la guida per risolvere questo problema. Siccome la causa principale e la mancanza di spazio sul tuo hosting per WordPress la prima cosa da fare e capire se e questo il problema.

Accedi al tuo account di hosting e cerca di capire se hai raggiunto il limite di spazio disponibile.

Come capire se hai finito lo spazio disponibile sul tuo hosting WordPress con pannello di controllo Plesk

Sui hosting con pannello di controllo Plesk e molto facile vedere se si ha ancora spazio a disposizione.

Ti basta accedere (dal link che ti e stato fornito dal tuo hosting) e guardare sulla destra come vedi ci sta il widget Utilizzo delle risorse dove puoi vedere la quantità di spazio su disco disponibile e sopratutto quanto di questo spazio stai attualmente utilizzando.

Nel caso del screenshot qui sotto viene utilizzato il 5% di 20GB di spazio su disco disponibile.

Spazio su disco disponibile su hosting WordPress con pannello di controllo Plesk

Come capire se hai finito lo spazio disponibile sul tuo hosting WordPress con pannello di controllo cPanel

Sui hosting WordPress con pannello di controllo cPanel ti basta accedere al tuo pannello di controllo e sulla sinistra troverai il widget Statistiche dove fra le altre cose puoi vedere l’utilizzo del disco.

Nel caso del screenshot qui sotto l’utilizzo del disco e di 1,7GB su 20GB disponibili.

Spazio disponibile su hosting con pannello di controllo cPanel

Se dopo la tua investigazione hai scoperto che hai esaurito lo spazio disponibile allora non ti rimane che accedere con un client FTP o usare il Gestore file del tuo hosting e andare a cancellare alcuni file che non ti servono più.

Vai nella cartella /wp-content/uploads e mettiti alla ricerca di file che puoi cancellare senza creare danni alla tua installazione di WordPress.

Se hai un plugin per la cache ti consiglio di andare a reperire i file generati da questo plugin e cancellarli. Questi file possono consumare spazio sul disco.

Se utilizzi un plugin per il backup di WordPress verifica che non stai salvando i backup sul tuo spazio hosting. Se e cosi ti consiglio di salvarti questi backup su un servizio di archiviazione di terze parti come Google Drive, Dropbox, etc.

Se invece non usi ne un plugin per la cache ne un plugin per il backup ti consiglio di andare nella cartella wp-content/uploads dove troverai le cartelle con le foto che hai caricato nella libreria di WordPress.

Cerca fra le foto quelle che occupano più spazio e scaricale sul desktop del tuo computer. Una volta scaricate vai a cancellare queste immagini che hai appena scaricato cosi da liberare un po spazio.

Adesso apri il tuo sito e prova ad accedere. Se sei riuscito ad accedere leggi i consigli che ti do qui sotto. Se invece non sei riuscito vai alla sezione “come risolvere il problema “non posso salvare la chiave di reset nel database di WordPress” verificando la tua base di dati.

Ecco alcuni consigli adesso che sei riuscito ad accedere al tuo sito:

  1. Ottimizza le immagini che utilizzi e poi ricaricare le immagini che hai cancellato nella stessa posizione cosi non riscontrerai problemi.
  2. Contatta la tua azienda di hosting per capire come procedere per acquistare più spazio.

E perché no puoi anche pensare di cambiare hosting magari scegliendo un azienda di hosting che ti offre più spazio.

Se la soluzione qui sopra per te non ha funzionato allora il problema e sicuramente causato dalla base di dati.

36.3 Come risolvere il problema “Non posso salvare la chiave di reset nel database” su WordPress verificando il tuo database

Molto probabile il tuo hosting ti fa pagare per utilizzare la base di dati e il rinnovo e fallito quindi la tua base di dati e stata messa in modalità lettura, cioe si possono leggere le informazioni presenti al suo interno ma non si possono aggiungere nuove informazioni (come le informazioni che vengono aggiornate quando si accede a WordPress).

Ti consiglio di andare a verificare subito con il servizio di assistenza del tuo hosting.

Non ti rispondono? Forse e meglio se passi a un hosting per WordPress come SiteGround che ti offre assistenza 24/7 via chat che ti assisterà in qualsiasi momento senza dover aspettare una risposta.

Mi auguro che questo articolo guida ti ha aiutato a risolvere il problema Non posso salvare la chiave di reset nel database su WordPress.

Se hai domande o vuoi aggiungere qualcosa di utile a questa guida fammelo sapere nei commenti qui sotto. Rispondo a tutti, nessun eccezione.

37. Come risolvere il problema “Manca una cartella temporanea” su WordPress?

Vedi l’errore Manca una cartella temporanea sul tuo sito WordPress? Questo errore rende impossibile caricare nuove immagini, aggiornare temi e plugin e aggiornare il core di WordPress.

In questo articolo ti mostro come risolvere il problema manca una cartella temporanea su WordPress.

37.1 Cosa causa il problema manca una cartella temporanea su WordPress?

Questo errore e causato da una configurazione errata del PHP presente sul tuo hosting WordPress.

C’e una impostazione specifica in PHP che definisce una cartella temporanea dove applicazione come WordPress possono salvare dati temporaneamente prima di salvare questi dati nel posto desiderato.

WordPress ha bisogno di accesso alla cartella temporanea ogni volta che carichi un’immagine, installi un plugin, installi un tema o aggiorni il core di WordPress.

Se non e definita la posizione della cartella temporanea nella configurazione PHP del tuo server, allora WordPress non sara in grado di eseguire nessuna operazione e ti mostrera l’errore “Manca una cartella temporanea” .

Detto questo andiamo a vedere come risolvere con facilità questo problema.

37.2 Risolvere il problema “Manca una cartella temporanea” su WordPress

Per questo piccolo tutorial avrai bisogno di modificare il file wp-config.php della tua installazione.

Dovrai collegarti via FTP al tuo sito usando un cliente FTP come Fillezilla o il file manager presente su cPanel o Plesk.

Adesso trova il file wp-config nella cartella principale del tuo sito e scarica il file sul tuo computer.

Tutto quello che devi fare e aggiungere questa riga di codice al tuo file wp-config sotto la riga che dice ‘That’s all, stop editing! Happy blogging’.

1 define('WP_TEMP_DIR', dirname(__FILE__) . '/wp-content/temp/');

Salva le modifiche e carica il file di nuovo sul server. A seguire devi andare nella cartella /wp-content/ e creare una nuova cartella con il nome /temp/.

Questo e tutto, adesso puoi visitare il tuo sito e caricare un’immagine e vedrai che andrà tutto bene.

Nota: Questo errore e causato da una configurazione sbagliata del tuo ambiente di hosting. La soluzione che ti presento qui sopra e solo una soluzione. Dovrai decisamente chiedere al tuo hosting WordPress di risolvere questo problema. Se non lo fanno allora ti consiglio di cambiare il tuo hosting e scegliere uno dei hosting WordPress che abbiamo provato.

38. Come risolvere i problemi con Pluggable.php File su WordPress?

Stai riscontrando un errore causato dal file pluggable.php sul tuo sito realizzato con WordPress? A volte quando aggiungi un snippet di codice o attivi un nuovo plugin puoi riscontrare errori con il file pluggable.php. In questo articolo farò del mio meglio per mostrarti come risolvere questo problema.

38.1 Quando e come vedi errori con il file Pluggable.php?

WordPress permette di sovrascrivere alcune funzioni del core. Queste funzioni sono presenti nel file pluggable.php.

Se un plugin WordPress o un snippet di codice fallisce nella gestione di queste funzioni allora viene generato un errore simile a questo qui sotto:

Warning: Cannot modify header information – headers already sent by (output started at /home/username/demosite/wp-content/themes/mytheme/functions.php:1035) in /home/username/demosite/wp-includes/pluggable.php on line 1179

Alcune volte puoi continuare a lavorare sul tuo sito sito anche se l’errore ti apare anche nell’area di amministrazione.

Detto questo, andiamo a vedere come risolvere con facilità il problema con il file pluggable.php in WordPress.

38.2 Come sistemare i problemi con il file pluggable.php in WordPress?

Il file pluggable.php e file del core di WordPress. Non e mai una nuova idea a modificare un file del core anche se l’errore viene generato da quel file. Molto probabile il problema e da tutta un’altra parte.

Per sistemare l’errore basta guardare il file path che ti indica, per esempio nel errore qui sotto il problema e causato del codice che si trova sulla riga 1035 del file functions.php

Warning: Cannot modify header information – headers already sent by (output started at /home/username/demosite/wp-content/themes/mytheme/functions.php:1035) in /home/username/demosite/wp-includes/pluggable.php on line 1179

Questo vuol dire che dovrai editare il file functions.php e cambiare o modificare il codice che causa l’errore.

Alcune volte l’errore headers already sent e causato da uno spazio dopo che viene chiuso il tag php ?>. Rimuovi quello e risolverai il problema.

Vediamo un’altro esempio:

Warning: Cannot modify header information – headers already sent by (output started at /home/username/demosite/wp-content/plugins/some-plugin-name/some-plugin.php:144) in /home/username/demosite/wp-includes/pluggable.php on line 1090

Questo messaggio di errore punta a un plugin che usi sul tuo sito WordPress, quindi il problema e generato da quel plugin. Semplicemente disattiva il plugin e avvisa il sviluppatore del errore.

In questi tutti i casi la menzione del fole pluggable.php sono dei “falsi positivi” perchè il problema e causato da qualcos’altro.

Questi errori sono causati da snippet di codice aggiunti al file functions.php, plugin scritti male o anche il tuo tema WordPress.

Rimuovi il snippet di codice, disattiva il plugin e l’errore sparirà.

Non riesci ancora a capire cosa causa questi errori? Puoi sempre richiedere aiuto a uno dei nostri esperti tramite la chat che trovi in baso a destra su tutte le pagine.

Questo e tutto, mi auguro che questa guida ti ha aiutato a risolvere i problemi WordPress che stavi riscontrando.

In ogni caso se riscontri problemi con qualcuna di queste soluzioni i nostri esperti WordPress possono assisterti in qualsiasi momento e aiutarti a risolvere qualsiasi problema che tu stai riscontrando.

Ti basta usare il modulo di contatto che trovi in basso a destra su qualsiasi pagina del nostro sito.

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Potrai chiedere aiuto, fare domande, confrontarti con altri utilizzatori WordPress come te.

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2 commenti su “38 Problemi di WordPress e Istruzioni Sul Come Risolverli”

  1. Salve. Quando pubblico un articolo sul mio blog wp con tema newspaper,al momento di pubblicare esce un punto esclamativo e l’articolo pubblicato perde tutte le formattazioni.
    Inoltre dalla bacheca se richiamo i media non vedo più nulla, i media non si vedono più.
    A cosa é dovuto?

    1. Ciao Giuseppe, le cause possono essere multipli. Hai tutto aggiornato? WordPress, temi e plugin? Se no aggiorna tutto poi rivedi se i problemi si ripresentano. Se invece hai tutto aggiornato dovresti provare se ci sono incompatibilità tra temi e plugin. Fammi sapere se hai risolto o meno?

Hai qualche domande o qualcosa da aggiungere? Fammelo sapere con un commento

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