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Migliorare sito web: 9 punti fondamentali da seguire e implementare

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Migliorare un sito web non e fantascienza. Basta avere un piano, raccogliere i dati giusti e ragionare.

Sono ormai anni che conosco e uso WordPress, anni in cui ho realizzato quasi qualsiasi tipo di sito web a partire da blog personali, blog aziendali, siti web di affiliazione, forum con bbpress, comunità con BuddyPress, negozi online, network di siti con Multisito per grandi aziende e scuole.

Grazie alla mia esperienza maturata nel tempo, quando guardo un sito web riesco ad avere un’idea abbastanza chiara sul come intervenire per migliorarlo.

Questo perché grande parte dei proprietari di siti web non rispettano neanche le regole più basilari nella creazione di un sito web.

Nota: In uno dei prossimo articoli che scriverò sul nostro blog andrò a parlare delle regole basilari che bisogna rispettare quando si vuole realizzare un sito web con WordPress.

Il Modello di Valutazione che uso per valutare come posso intervenire per migliorare un sito web

Nell’articolo di oggi ti voglio mostrare un modello che io uso da parecchio tempo per valutare lo stato di un sito web.

Grazie a questo modello sono in grado di fornire validi suggerimenti per aiutarti a migliorare il tuo sito web.

Questo modello di valutazione e il primo piccolo passo verso l’introduzione del nostro servizio pro-attivo di assistenza per WordPress. Daremo ulteriori dettagli prossimamente.

Per quanto riguarda questa piccola guida sul come migliorare un sito web, io personalmente ti suggerisco di leggere prima tutto quanto così da avere un po più di informazioni valide e testate sulle modalità in quali puoi migliorare il tuo sito web. Poi procedi a studiare e implementare ogni singolo punto.

Ovviamente se hai bisogno di aiuto ti basta aprire il widget rotondo che trovi in basso a destra e inviarci un messaggio, faremo del nostro meglio per risponderti il prima possibile.

1. Argomentazione Esclusiva di Vendita (USP)

USP è l’acronimo di Unique Selling Proposition che in italiano corrisponde a Argomentazione Esclusiva di Vendita; e una teoria che descrive come funziona la pubblicità ed e stata formulata da Rosser Reeves negli anni cinquanta. Da ora in poi utilizzerò soltanto l’acronimo USP al posto di argomentazione Esclusiva di Vendita.

Secondo tale teoria, una pubblicità risulta efficace se si basa su un unico argomento di vendita il cosiddetto selling point.

L’esempio qui sotto e quello di Zalando che ha costruito la sua USP sulla spedizione e il reso completamente gratuiti indipendentemente dal valore dell’ordine.

Ciò significa che il cliente ha la possibilità di acquistare anche articoli dal costo inferiore di 10 Euro senza dover sostenere le spese di spedizione, ma soprattutto può effettuare un reso senza la necessità di fornire una spiegazione a Zalando.

Tale scelta strategica si è tradotta in una maggiore sicurezza e propensione all’acquisto online da parte dei consumatori che inevitabilmente hanno una percezione del rischio e paura di realizzare un acquisto sbagliato molto inferiore e rimediabile al 100% grazie a queste poche parole SPEDIZIONE E RESO GRATUITI.

Il Screenshot qui sotto e stato fatto il 18 Luglio 2017 sulla pagina principale del sito zalando.it pero oggi 29 maggio 2019 che sono andato a verificare le spedizioni sono gratuite per ordini oltre il 24,90 Euro per il resto il costo e di 3.5 Euro a spedizione.

Migliorare sito web: 9 punti fondamentali da seguire e implementare

Disporre di un efficace USP (Argomentazione Esclusiva di Vendita) migliora il posizionamento della tua azienda e dei tuoi prodotti.

Una buona Argomentazione Esclusiva di Vendita si realizza tenendo conto di tre aspetti:

  1. E unica, e dunque concorre a distinguere nettamente l’azienda e la fa uscire dal gregge, la stacca dalla concorrenza e la presenta come la scelta più logica;
  2. Ha in sé il concetto di vendita e il cliente e persuaso allo scambio denaro per il prodotto o servizio;
  3. Si tratta di una Proposizione, cioè di una proposta/offerta che suggerisce l’accettazione.

In questo modo si centrano ben due obiettivi diversi:

  1. Differenziare il prodotto (l’azienda) dai concorrenti;
  2. Favorire, nei possibili clienti il desiderio di un’azione: visitare il vostro sito web, contattarvi per avere un preventivo, iscriversi alla vostra newsletter, etc.

L’USP non va confuso con la tag line, la frase che chiude l’annuncio e che e legata al prodotto pubblicizzato o più frequentemente al produttore. Due noti esempi di tag line:

  • Nokia, Connecting People
  • Barilla, Dove c’e Barilla c’è casa.

L’USP, invece deve presentare un invito per i destinatari ed essere esclusivo e credibile. Per ottenere questo risultato l’invito deve essere:

a. Pertinente

L’offerta e in linea con quanto desiderano i possibili clienti. Va semplicemente dichiarato e collegato alla principale esigenza dei clienti, ad esempio:

  • Affidabilità del prodotto
  • Disponibilità 24/7
  • Piani di Pagamento flessibili
  • Garanzia Particolare (3 anni o 100.000 KM)

Per individuare le esigenze dei clienti, bisogna conoscerli. Rifletti su quanto ti hanno chiesto e sulle espressioni utilizzate per giustificare i primi ordini che ti hanno passato. Evita sempre l’errore di presumere la loro esigenza.

b. Esclusivo

Qualche concorrente può uguagliare o battere l’offerta della tua azienda? Affrontando la principale preoccupazione dei clienti, richiamate la loro attenzione verso la tua proposta.

E anche il momento di ampliare l’offerta mostrando perché l’azienda e la più indicata per risolvere il loro problema. Dovrai impiegare parole distintive come: “solo”, “più veloce”, “migliore”, “maggiore”. Oppure usare formule come:

  • Ordina entro le 14 e riceverai il prodotto entro le 15 di domani.
  • Solo 135 pezzi nel magazzino.
  • Formazione in azienda senza alcun limite.

Assicurati che la tua offerta risponda alle esigenze più importanti dei tuoi clienti e preoccupati che altre aziende non possano eguagliare o superare.

c. Credibile

Come fare a dare forza alle tue affermazioni?

Durante un webinar che ho seguito online, l’host ha chiesto a coloro che seguivano cosa rende la loro azienda differente.

La risposta più frequente suona più o meno così:

“Noi davvero prestiamo molta attenzione e cura ai nostri clienti”.

Non lo metto in dubbio, ma molta attenzione e cura non bastano, perché la maggioranza delle aziende fa affermazioni uguali, generalizzate e troppo deboli per risultare credibili.

Per questo e preferibile usare affermazioni esclusive. Ad esempio:

NON DIRE…AFFERMA INVECE..
Miglior servizio clienti.Servizio continuativo, 24/7
Rate più basse.Rate a partire da.
Il più grande assortimento della città6.165 articoli diversi.

Ecco a mio parere, alcune USP ben riuscite:

  • Domino’s Pizza: Pizza consegnata in 30 minuti, altrimenti e gratis.
  • Zucchetti Software: I gestionali Zucchetti soddisfano tutti i gusti. Più il tuo.
  • Labello: Labbra da baciare.
  • Rio Mare: Così tenero che si taglia con un grissino.
  • Lavazza: Più lo mandi giù, più ti tira su.

L’USP può essere costruito su un fatto reale, una differenza percepita o una specializzazione.

Ogni azienda ha bisogno di una argomentazione esclusiva di vendita. La tua va espressa come sintesi di cosa fa la tua azienda e come lo fa meglio o in modo diverso rispetto ai concorrenti.

In ogni caso dev’essere focalizzata sul beneficio che ne riceve il cliente. Costruisci la tua USP in modo che risulti convincente e serva da linea guida anche per il materiale che produrrai in seguito (mailing, e-newsletter, schede informative, ecc).

Ti sarà molto d’aiuto il seguente processo:

Fai un inventario dei maggiori benefici offerti dal tuo prodotto/servizio. Descrivi in modo chiaro e spiega molto bene perché questi benefici sono molto importanti per i clienti. Mettiti nei panni dei clienti e pensa a cosa vogliono dal tuo prodotto. Comincia subito con il descrivere i tre principali benefici del tuo prodotto/servizio.

Cerca l’unicità della tua offerta. La chiave di un USP riuscito e la sua specificità che ti permette di differenziarti dai concorrenti. Comincia a elencare dei criteri d’acquisto che presentano la tua azienda come la scelta più logica. Scrivi la tua USP in modo che crei desiderio e urgenza. Al centro ci può essere il prodotto stesso, l’offerta o la garanzia.

Ecco un esempio riferito a un seminario su come scrivere una USP:

  • Prodotto: Un corso che ti permetterà di scrivere la tua USP come se fossi un professionista.
  • Offerta: Imparerai la tecnica dell’USP in solo otto ore di pratica.
  • Garanzia: Se non riesci a scrivere una USP come un professionista, ti rimborseremo la quota di partecipazione.

Dai una soluzione a qualche difficoltà esistente nel settore d’impiego del vostro prodotto. C’e qualche problema che fa impazzire i tuoi clienti? Nell’USP mostra una soluzione al problema, però assicurati di poter consegnare la promessa.

Sii specifico e dai una prova della promessa. I clienti sono scettici di fronte alle affermazioni di un messaggio pubblicitario. Supera questo ostacolo offrendo, quando possibile una prova.

Condensa il tutto in una frase chiara e breve. Una USP e perfetta quando una volta scritta non permette alcun cambiamento o spostamento di parole. Ora non rimane che farne una frase convincente da recitare con estrema naturalezza all’avvio del colloquio di vendita.

Inserisci la tua USP in tutti i documenti di marketing: annunci pubblicitari, titoli di mailing, volantini, nel vostro discorso di presentazione, sul sito web e anche nel biglietto da visita.

Fai in modo che la promessa venga mantenuta. Una forte USP può contribuire al tuo successo ma allo stesso tempo accelera l’insuccesso e rovinare la tua reputazione se non sei in grado di mantenere le promesse e garanzia presenti nella USP.

Ecco qui alcune risorse che ho trovato online per aiutarti ad approfondire l’argomento. Vai qui e qui

2. Copy (i testi del tuo sito)

Il copy di vendita deve rafforzare l’argomentazione esclusiva di vendita e incoraggiare le persone nel tuo target di mercato ad agire.

paperless_pipeline.png

Ecco alcune considerazioni da tenere a mente quando si lavora sulla copy di vendita:

  • Titoli che catturano l’attenzione, incuriosiscono e incoraggiano il target a continuare a leggere per scoprire di più a riguardo di ciò che hai da offrire.
  • Chiara definizione del problema senza giri di parole.
  • Definisci chiaramente il cliente target (anche nel titolo o sottotitolo se e possibile).
  • Chiara presentazione della soluzione (quanti più dettagli possibili su come risolvi il problema specificando soprattutto i benefici che porta la tua soluzione).
  • Prove tangibili che la soluzione che proponi risolve il problema (testimonianze da clienti veri e possibilmente con foto, prova social come numero totale di clienti per esempio, loghi di aziende con quali hai collaborato o che hai come clienti, etc – insomma qualsiasi cosa che aggiunga credibilità)
  • Chiaro invito ad agire.
  • Inverti il rischio e risolvi eventuali obiezioni. (esempio: il rischio di perdere dei soldi puoi quasi annullarlo con una garanzia soddisfatti o rimborsati o con una prova gratuita di xx giorni).

Se ti interessa leggere di più su questo argomento ti invito a leggere il blog di Pennamontata.

3. Design

Ti serve un design chiaro, moderno, semplice e che sia professionale. Deve permettere ai visitatori di concentrarsi sul contenuto e gli inviti all’azione.

Ecco un buon esempio:

apple-1.png

Ecco invece un pessimo esempio:

verde.png

Invito all’azione verde su sfondo verde non va proprio per niente bene perché non attira l’attenzione dell’utente.

Ecco un altro pessimo esempio:

flowers2.png

Ecco alcune considerazioni da tenere a mente quando si realizza un sito web per una piccola azienda:

  • Assicurati che il tema sia pulito, professionale e semplice – i colori o le forme forti devono essere riservati per i punti importanti e non per mettere in mostra il design (un sito web bello che non vende non serve a nulla).
  • Supporta il testo con grafiche rilevanti, coerenti e professionali. Evita più che puoi le foto stock.
  • Dividi i tuoi contenuti utilizzando immagini, punti, ampi spazi nei paragrafi, ecc.
  • Non ingombrare le pagine con elementi non necessari.
  • Gli inviti all’azione devono essere chiari, usa dimensione, forma e colori per differenziare dal resto della pagina.
  • 1 pagina 1 scopo, non cercare di ottenere troppe cose da una determinata pagina.
  • Stabilisci una gerarchia visiva – rendi più naturale la lettura della pagina/articolo e facilità l’arrivo alla meta della pagina (iscrizione, registrazione, acquisto, ecc).
  • Rendi le cose più leggibili possibilmente (contrasto contro lo sfondo, dimensione dei caratteri, ecc).
  • Assicurati che gli elementi sono allineati – piccole imperfezioni in allineamento possono rovinare il tuo design.
  • Assicurati che i colori sono coordinati, coerenti e soprattutto non abusare dai colori forti.
  • Generalmente le smussature, ombre, ecc sembrano datate se non stai lavorando con un bravissimo designer. Design più semplici (flat) sono più facili da trasformare in design professionali.
  • Assicurati che tutti gli elementi siano consistenti (font, dimensioni, colori) su tutte le pagine del tuo sito. Il tutto dev’essere armonioso.

4. Ottimizzazione delle Conversioni

Ogni pagina deve essere chiaramente progettate intorno ad un obiettivo evidente.

*I consigli per migliorare le conversioni variano in base all’obiettivo da raggiungere. Qui si presume che l’obiettivo sia quello di completare un modulo di contatto o di iscrizione.

mailchimp.png

a. Consigli Generali ottimizzare le conversioni

  • Tema attraente e semplice
  • 1 pagina 1 obiettivo
  • Ingombro limitato
  • L’opt-in spicca nel colore, profondità o in qualche altro modo.
  • Indicazioni visive verso l’opt-in se possibile.
  • Prova dei benefici che si offrono.

b. Ottimizzazione delle pagine migliori

Assicurati che le tue pagine migliori siano ottimizzate per opt-in via email. (verifica il tuo Google Analytics per scoprire quali sono le pagine migliori del tuo sito).

  • Pagina Principale (sicuramente).
  • La pagina del blog e di solito una delle pagine che riceve un sacco di traffico.
  • La pagina “chi siamo” e molto spesso una pagina popolare soprattutto se il collegamento appare nel menu.
  • Le pagine dei prodotti possono essere la destinazione finale prima di una conversioni quindi bisogno ottimizzare.

c. Proposta di valore

Ho già detto che bisogna avere una chiara argomentazione esclusiva di vendita (USP). Ore devi fare in modo che si trasformi in una chiara ragione per agire in questo momento (cioè iscriversi,, acquistare, contattare, ecc).

  • I vantaggi di agire devono essere rilevanti per il pubblico di destinazione.
  • Il valore dovrebbe essere chiaro.
  • I passi da intraprendere dovrebbero essere semplici e chiari.
  • Il valore dev’essere sostenuto da prove (loghi, testimonianze, garanzia, ecc).
  • Se puoi aggiungi una sorta di scarsità o urgenza, questo può aumentare le conversioni.

d. I titoli

Come attiri le persone verso il punto di conversione?

  • Guidali con il beneficio (non dire “contattaci” ma usa “ migliora il tuo X oggi”).
  • Usa dati rilevanti (se possibile)
  • Usa la prova sociale (se possibile)

e. Punti o copy di supporto

A seconda dell’obiettivo il testo di supporto del tuo copy si può trovare nella posizione del opt-in o sulla pagina di conversione (pagina di contatto o pagina di vendita).

crazyegg.png

Ecco alcune linee guida per i testi di supporto al copy:

  • Spiega quali sono i benefici che offri.
  • Spiega a chi si rivolge se non già specificato
  • Mostra delle prove sociali (se possibile)
  • Garanzie / riduzione del rischio / sicurezza
  • Tratta le possibili obiezione – es: Aggiungi messaggio “100 privacy – niente spam, garantito” con un lucchetto per esempio.

f. Le immagini

  • Qualità professionale
  • Immagini che aggiungono credibilità.
  • Immagini con persone vere funzionano, non quelle stock ma persone che lavorano per te o che hanno avuto a che fare con te o la tua azienda.
  • Non devono distrarre l’attenzione da ciò che l’utente deve fare.

g. Pulsante che invita all’azione

crazy_egg_cta.png

Ecco perché funziona:

  • Il tasto si distingue grazie al suo colore
  • E un tasto vero e proprio
  • Il testo viene riempito di vantaggi (se possibile) e orientato all’azione (show me my heatmap = mostrami la mia heatmap).

h. Posizione di conversione

Dove sul tuo sito hai intenzione di mirare a convincere le persone ad andare sulle tue pagine di conversione?

Ecco alcuni posti che vale la pena considerare (continua sulla prossima pagina):

  • Pagina principale ovviamente
  • Barra laterale di ogni pagina/articolo (ovviamente se non va in conflitto con l’obiettivo di un’altra pagina/articolo).
  • Pagine del blog (se hai un blog considera la pagina principale del blog, caselle di scorrimento, hello bar in cima o in basso e ovviamente alla fine degli articoli)
  • Pop up (aggressivo pero efficace)

i. Le pagine di destinazione

Pagine di destinazione (landing page) dedicate convertiranno meglio i visitatori rispetto alle pagine normali. Questo sono particolarmente efficaci per la raccolta email.

Ecco un esempio:

landingpage11.png

Ecco perché funziona:

  • Questa pagina qui sopra e per coloro che arrivano da SlideShare, per quello ci sta “Hey SlideShare Reader”, quindi gli utenti hanno già letto qualcosa che i ragazzi hanno preparato, sono arrivati qui perché sono molto interessati al corso gratuito.
  • Il corso è gratuito e tutto ciò che devi fare è inserire la mail, niente nome, sai meno punti di frizione.
  • Il tasto invita all’azione “Click here for free instant access” e lo stesso per il testo sotto che un hyperlink con la stessa funzione del tasto.
  • Risolvono certe obiezioni con il lucchetto e il testo “Your information is 100% secure..”
  • Poi ci sono altri 2 link, 1 che porta alla informazioni legali e una che porta alla pagina “About Informly”

Non è difficile creare delle ottime pagine di destinazione (landing page). Basta solo stare attenti non complicare le cose.

5. Tecnologia

Assicurati che la tecnologia alla base del tuo sito web ti dia tutto il necessario per realizzare un sito web moderno.

  • CMS – Assicurati che il tuo sito usi un CMS moderno che ti permette di mantenerlo e aggiornarlo regolarmente (io ti consiglio WordPress)
  • Hosting – Assicurati che il tuo sito web si carichi abbastanza velocemente e che abbia un buon up-time (io ti consiglio SiteGround.
  • Backups – Assicurati di avere backup recenti così da poter ripristinare subito se ce ne fosse il bisogno.
  • Compatibilità – Assicurati che il tuo sito web funzioni perfettamente sui browser più usati (chrome, firefox, safari, etc).
  • Responsive design – Assicurati che il tuo sito venga visualizzato bene sui dispositivi mobili.

 

6. Contenuti

I contenuti sono il futuro del tuo traffico e della SEO del tuo sito. Oltre a questo porta anche un sacco di benefici per le conversioni.

Linee guida per creare contenuti di qualità:

  • Assicurati di avere un blog o qualche altro modo di pubblicare contenuti utili per il tuo target di mercato.
  • Produci contenuti di qualità con regolarità. Questo migliora le prestazioni sui motori di ricerca e mostra la tua esperienza.
  • I contenuti non devono parlare di te. I contenuti di qualità parlano e risolvono i problemi dei tuoi lettori.
  • I casi studio sono molto utili però assicurati che siano fatti per beneficio del lettore e che si concentrino sul come possono applicare le tue scoperte/risultati.
  • I contenuti generali come “Cos’e il social media?” non sono proprio il massimo. Assicurati che i contenuti siano più specifici.
  • Mettiti nei panni dei tuoi clienti/utenti e scopri quali sono i loro problemi con lo scopo di risolverli con i contenuti che pubblichi.
  • Se ti viene sempre chiesto “quanto costa una piscina?” allora scrivi un articolo dove mostri in dettaglio i costi di una piscina.
  • La gente ama l’apertura e l’onestà. Più puoi rivelare meglio e.
  • Prova a stare alla larga dal rendere i tuoi contenuti troppo tecnici. Se sono interessanti per te non vuol dire che lo saranno anche per i tuoi clienti.
  • Tutti dicono le stesse cose, e rimangono generici, cosa che non va bene. Devi avere un tuo punto di vista e un po di personalità.
  • Il blocchi enormi di testo dentro i tuoi articoli lunghi sono da usare insieme a contenuti graficamente più pesanti (immagini correlate, audio, video, elementi interattivi, ecc).
  • Questo tipo di contenuti (articoli lunghi) funzionano molto bene per i motori di ricerca, quindi rendi i tuoi contenuti lunghi e soprattutto dettagliati che rispondano alle domande dei tuoi lettori.
  • Assicurati che i tuoi contenuti aiutino a costruire desiderio nel tuo pubblico. Questo darà una bella spinta all’attività di lead generation.
  • Se vuoi diventare un esperto nel tuo mercato introduci nuovo idee che persone (nella tua stessa nicchia) non hanno trovato da nessuna parte prima.

7. Personalizzazione

Le persone vogliono fare affari con altre persone, assicurati che il tuo sito web rifletta quello.

basecamp1.png

Ecco alcune linee guida per integrare di più la personalizzazione sul tuo sito:

  • Usa immagini con persone reali e non immagini stock.
  • Assicurati di includere elementi dei social per mostrare che sei un’azienda vera seguita e amata da persone vere.
  • Assicurati che i tuoi articoli hanno sotto di essi il box dell’autore.
  • Aggiungi prove che hai dei clienti reali, clienti che amano te e la tua azienda.
  • Il proprietario o fondatore e colui che guida l’azienda, assicurati che abbia un posto fisso sul sito (blog dove comunicare e condividere i successi e i fallimenti), la gente ama imparare dagli errori degli altri soprattutto quando insieme all’errore c’e anche la soluzione di come sia stato risolto.
  • Assicurati di avere una bellissima pagina “Chi Siamo” con immagini e una grande storia sullo scopo dell’azienda, sul perché è stata fondata e soprattutto con informazioni su tutti coloro che fanno parte e vi lavorano.
  • Assicurati che la pagina Contatti abbia tutto il necessario per essere contattati (formulario di contatto, numeri di telefono, email, una mappa se si ha un ufficio fisico, email per i vari dipartimenti come supporto, vendite, info generali) insomma tutto il possibile per diminuire il tempo di ricerca di una persona che vuole contattarti. Puoi risolvere il problema della ricerca con una live chat.
  • Aggiungere un indirizzo fisico sulle pagine chi siamo/contattaci ti aiuta con la personalizzazione e aggiunge un po di fiducia nelle persone.

8. Informazioni importanti

Un modo facile per uccidere il sito web di una piccola azienda e non includere le informazioni più importanti.

Ecco alcuni esempi, tieni però presente che le informazioni importanti possono essere diverse. Dipende tutto dal tipo di azienda hai:

  • Telefono – Includi il tuo numero di telefono almeno sulla pagina dei contatti (la cosa migliore e averlo visibile su tutte le pagine soprattutto se la tua azienda si basa su clienti acquisiti tramite telefono). Il miglior posto e un alto a sinistra.
  • Email – Assicurati che il tuo indirizzo email o formulario di contatto siano facili da trovare e che il formulario funzione. Moltissime aziende usano un autorisponditore per il primo contatto.
  • Indirizzo fisico – Mostra un indirizzo fisico. Questo prova che sei un’azienda legittima e aggiunge credibilità.
  • Prodotti – Assicurati che i tuoi servizi o prodotti siano ben descritti e presentati sul sito.
  • Clienti – Le persone nella tua nicchia si specchiano in persone come loro quindi se i tuoi clienti sono marketer fai del tuo meglio per prendere come clienti degli influencer nella nicchia del marketing.

9. SEO

Ci sono tantissime informazioni e risorse SEO online. Quello che devi tenere presente e che le cose fondamentali sono rimaste più o meno uguali da sempre.

Ecco alcune linee guida per il SEO:

  • Codice Pulito – Assicurati che il codice HTML/CSS sia pulito e che segua le migliori pratiche di utilizzo.
  • Tags – Assicurati che il tuo sito usa i tag in maniera corretta (per esempio i titoli dei tuoi articoli devono usare il tag H1).
  • URL’s – Quando qualcuno visita la pagina del “tuo prodotto” il url dovrebbe essere “dominio.it/tuo-prodotto” e non “dominio.it/?p=123”.
  • Titoli – Assicurati di creare titoli e descrizioni originali per ogni tua pagina e non affidarti alle descrizioni automatiche.
  • Condivisione – Assicurati che tutti i contenuti del tuo sito siano facili da condividere. Aggiungi i tasti di condivisione per i social.

Queste sono delle informazioni base. Sul web ci sono tantissime risorse se vuoi approfondire l’argomento.

Bonus (Analytics)

Google Analytics è diventato lo standard per qualsiasi sito web.

Ecco le cose importanti che devi sapere:

  • Codice di tracciamento – Assicurati di aggiungere il codice di Google Analytics su tutte le pagine del tuo sito.
  • Configura gli obiettivi – Così puoi vedere i tassi di conversione direttamente dentro Google Analytics.
  • Statistiche – E il sistema che permette al proprietario del sito di vedere le prestazioni del sito (quantità di traffico, utenti, conversioni, pagine migliori, etc.)

Conclusione

Come vedi ci sono tantissimi modi per migliorare un sito web. Basta solo prendersi il tempo per farlo. Questa piccola guida e solo all’inizio, andrò a migliorarla e ampliarla con il passare del tempo.

Se pensi di potermi aiutare a migliorarla mandami una email all’indirizzo email [email protected]

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2 commenti su “Migliorare sito web: 9 punti fondamentali da seguire e implementare”

  1. Sarebbe stato bellissimi avere tutti li esempi con testo in italiano cosi da capire meglio alcune cose, per il resto ottimo articolo. Ti scrivo per suggerirti alcune cose da aggiungere secondo me alquanto fondamentali.

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