Le basi per iniziare a ottimizzare i contenuti del tuo blog

Se sei arrivato qui dal primo articolo che ho scritto sull’argomento SEO allora avrai già appreso le basi per iniziare a fare SEO su WordPress e sei pronto a fare un passo importante in avanti.

In questo articolo ti illustro come ottimizzare i contenuti del tuo blog così da renderli leggibili per i tuoi lettori e molto ben strutturati per Google che è la principale fonte da cui giungono i nuovi lettori.

L’idea fondamentale che devi sempre tenere a mente è che il tuo sito deve fornire i migliori contenuti sull’argomento che avrai scelto.

Le persone sono alla ricerca di articoli accattivanti, pieni di consigli affidabili e di risposte autorevoli alle loro domande.
La scrittura di contenuti di alta qualità per il tuo sito inizia con lo scrivere idee uniche nel tuo settore e con un approccio particolare, un stile che ti caratterizza nel trattare quell’argomento.

Il lavoro successivo sarà rendere queste idee scritte in maniera ben strutturata e accessibile.

Insieme, queste due azioni ti aiuteranno ad attrarre il pubblico che stai cercando e a mantenerlo coinvolto il più a lungo possibile sul tuo sito.

1. Cerca i desideri dei tuoi clienti e scopri di cosa hanno bisogno

Prima di metterti a scrivere i contenuti, devi fare un lavoro accurato di ricerca ovvero devi iniziare a pensare a quali termini inseriscono nelle ricerche i tuoi lettori.
Successivamente estrapolerai le parole chiave ( keywords ) che sono alla base delle ricerche che hai trovato.
Queste Keywords o “parole chiavi” saranno quelle per le quali vorrai posizionarti.

Ogni pagina o articolo, quindi, dovrà essere ottimizzata per una parola chiave specifica.

Ma come puoi determinare quale parola chiave usare?
Per scoprirlo, è necessario fare un po di simulazioni di ricerca per parole chiave.
In questo processo, dovresti porti domande come:

  • Per quali parole chiave voglio posizionarmi?
  • Quanto è realistica la possibilità di posizionarmi per queste parole chiave?

Esempio:
Immagina di avere un blog di cucina, sei appassionato di ricette e vuoi condividere le tue preferite, descrivendo le tecniche di cottura che utilizzi.

L’ottimizzazione di un articolo per una parola chiave come “migliore” non è un obiettivo così realistico [la migliore ricetta per le torte], perché è un termine molto generico. C’è molta competizione per parole chiave così generali.

Invece, dovresti pensare a trovare la tua nicchia. Questa nicchia potrebbe essere [torte salutari a basso contenuto di zuccheri] o [pasticceria francese che puoi preparare a casa]. All’interno di una nicchia, tu puoi diventare un vero esperto.

La tua esperienza ti consente di creare contenuti per la tua nicchia che vanno oltre agli articoli della concorrenza. Puoi andare più in profondità di altri e far luce su diversi punti dello stesso argomento.

In quel momento avrai catturato l’attenzione del tuo lettore!

Per questo scopo, ti consiglio di concentrarti sulle parole chiave a coda lunga: una parola chiave a coda lunga potrebbe essere [come fare una torta ai mirtilli vegana a basso contenuto calorico]. Una parola chiave come questa è più specifica e quindi molto più facile da posizionare.

È anche importante pensare a ciò che il pubblico desidera effettivamente raggiungere cercando un termine specifico. Questo è chiamato intento di ricerca.
Ad esempio, potrebbe cercare la risposta a una domanda specifica alla quale tu sei in grado di rispondere in maniera completa.

Oppure potrebbe voler acquistare un prodotto specifico che tu puoi offrire a loro.

In sintesi: ” Pensa alle esigenze dei tuoi visitatori e affrontale creando contenuti che forniscano risposte “.

1.2. Scrivi contenuti fantastici per i tuoi utenti

Dopo aver fatto la ricerca delle parole chiave e conosci gli argomenti dei quali vuoi scrivere, devi iniziare a pensare alla scrittura vera e propria.

Il più delle volte è più facile a dirsi che a farsi. Per passare da un’idea scritta a un grande contenuto, molto probabilmente dovrai seguire un ciclo di stesura, scrittura, modifica e riscrittura.

La tua prima stesura potrà essere solo una bozza del tuo articolo definitivo. A questo punto non devi scrivere tutto in prosa perfetta, ma assicurati di seguire una struttura logica.
Per la maggior parte dei pezzi, questo includerà un’introduzione, i principali punti di discussione e una conclusione. Naturalmente, questo varia in base al genere trattato: una ricetta avrà una struttura completamente diversa, da come riparare una ammaccatura sulla carrozzeria.

Puoi scrivere anche a diversi livelli di lettori e di lettura: una prima sintesi che fornisce una risposta rapida e successivamente una digressione con approfondimenti, dettagli, curiosità, suggerimenti.
Esempio: nella ricetta puoi dire subito gli ingredienti e solo nella seconda parte dell’articolo puoi dare qualche consiglio o trucco che conosci solo te.

Infine, nella fase di editing, dovresti controllare se il tuo pezzo è coinvolgente e di facile lettura. Potresti essere un esperto del tuo argomento, ma il tuo pubblico probabilmente non lo è. Quindi cerca di rendere la tua scrittura il più accessibile possibile.

In caso di dubbio, è sempre meglio chiedere ad un amico o collega un feedback.
Un altro buon trucco è leggere il tuo testo a voce alta.

1.3. Ottimizza tutti i tuoi contenuti singoli (articoli, pagine, prodotti, etc)

Quando scrivi o modifichi un tuo articolo, ci sono una serie di elementi ai quali devi prestare particolare attenzione per renderlo SEO-friendly.
Questi elementi includono il titolo, i sottotitoli, e la descrizione ( meta description).
Tutti questi elementi devono riflettere l’argomento del articolo.

Non dimenticare: SEO-friendly non significa semplicemente che è facile per un motore di ricerca individuare l’argomento di una pagina, ma ancora più importante, significa che i tuoi visitatori possono ottenere il succo della tua pagina a colpo d’occhio.

La descrizione e il titolo sono fattori decisivi nella decisione dei visitatore di fare clic nei risultati di ricerca proprio sulla tua pagina.
E una volta che hanno fatto click e sono arrivati sulla tua pagina, elementi come i sottotitoli o parole in neretto possono essere fondamentali per i visitatori: li aiuta a decidere se vogliono rimanere sulla tua pagina individuando subito gli argomenti utili.

1.3.1. Imposta le tue parole chiave principali

Una regola importante è non usare una parola chiave su più di una pagina, altrimenti potresti finire per cannibalizzarti. ( qui un articolo di approfondimento ).

La maggior parte delle volte, non devi posizionare più pagine sulla stessa parola chiave, perché significa che ti stai facendo competizione da solo.

È importante includere la parola chiave in elementi cruciali del tuo articolo, come il titolo, l’introduzione, i sottotitoli e la descrizione.

Tutti questi elementi sono segnali fondamentali per ciò che riguarda il tuo contenuto. Poiché la parola chiave è, in effetti, l’argomento principale della pagina, è molto importante assicurarsi che questo argomento si rifletta in tutti questi elementi.

La stessa logica vale per il tuo testo: devi assicurarti di non allontanarti dall’argomento; se rimani nella discussione, dovrebbe essere naturale che usi la tua parola chiave più volte nel testo.
Ma evita assolutamente di riempire il tuo testo con la parola chiave solo per il gusto di farlo perchè non ti arrecherà nessun vantaggio.
Se trovi difficile includere la parola chiave nel tuo testo un numero sufficiente di volte, potrebbe essere un segno che dovresti adottare un approccio diverso all’argomento.

Per evitare la ripetizione, puoi usare i sinonimi. I sinonimi sono parole che hanno esattamente lo stesso significato o più o meno la stessa valenza della tua parola chiave.

È possibile utilizzare parole chiavi correlate per ottimizzare una singola pagina ( questo argomento merita un suo articolo specifico ).
Questo viene usato per dare un contesto alla tua parola chiave. Facciamo un esempio: se la tua parola chiave è [zuppa di zucca] la tua parola chiave correlata potrebbe essere [ cene durante la settimana invernale ].
Questi secondi termine [ cena invernale ] forniscono ulteriori informazioni sul tuo argomento di base. Ricordati di stabilire un collegamento tra pagine simili al tuo articolo base [ pillar article ] con collegamenti coerenti.

1.3.2. Ottimizza i permalink delle tue pagine e articoli

Nella maggior parte dei casi, l’URL* del tuo post dovrebbe contenere la tua parola chiave, in modo che sia ovvio di cosa tratta la tua pagina semplicemente leggendo il link: URL o permalink.
*URL è la stringa di parole che leggi in alto nel browser, è il www.miosito.it che viene scritto in alto su Chrome o Edge o altro programma per navigare.

Detto questo, dovresti sempre cercare di mantenere i tuoi permalink brevi, descrittivi e puliti – non mettere parole inutili per il gusto di farlo!

Prima di pubblicare nuovi post o pagine, potresti anche prendere in considerazione la rimozione di “stopwords” dal tuo permalink.

Queste sono parole come “a”, “e” e “il”.
Se fatto con attenzione, questo potrebbe rendere i tuoi permalink più leggibili e più facili da usare o linkare. Post con titoli particolarmente lunghi possono beneficiare di questo approccio.

Per i post che sono già stati pubblicati, consiglio di fare attenzione quando si cambiano i permalink.

Se le persone stanno già linkando le tue pagine, la modifica degli URL potrebbe creare dei problemi.
Anche se WordPress a volte reindirizzerà gli utenti alla nuova posizione (il manager di reindirizzamenti di Yoast SEO Premium gestisce questo automaticamente e in modo più affidabile), la modifica degli URL può influire sulle prestazioni.

1.3.3. Ottimizza il titolo delle tue pagine

Il titolo di ogni pagina – il contenuto del tag HTML <title> – è uno dei fattori più importanti per posizionarsi bene nei risultati di ricerca.

Non solo è il titolo letterale della scheda o della finestra del browser, ma è anche la prima riga che le persone vedono nei risultati della ricerca. Descrive ciò di cui parli nella tua pagina e agisce come un annuncio che incoraggia gli utenti a fare clic.

Su molti siti, la struttura predefinita per i post e le pagine non ha l’approccio ottimale per la SEO.

Un titolo come “Il mio blog» Cucina »La ricetta della Carbonara” non è così avvincente o efficace come “La mia deliziosa ricetta alla carbonara in 20 minuti | Il mio blog “ .

È fondamentale pensare alla struttura dei titoli e al contenuto del titolo su ogni singola pagina.

In genere, vale la pena considerare che:

  • I motori di ricerca potrebbero dare più peso alle prime parole, quindi cercare di inserire le parole chiave vicino all’inizio del titolo, potrebbe rendere più probabile il posizionamento per quella parola chiave.
  • Le persone che esaminano le pagine nei risultati di Google sono attratte dalle prime parole del titolo. Se le parole chiave sono all’inizio del tuo annuncio, è più probabile che la tua pagina venga cliccata.
SEO e Yoast
L’anteprima del snippet di ricerca in SEO Yoast ti dà un’idea di come il tuo post apparirà nei motori di ricerca. Usalo per far risaltare il tuo contenuto!

Per maggiori informazioni su come creare titoli allettanti per i tuoi post, leggi questo articolo su come creare titoli perfetti per la SEO .

Lo sapevi? Puoi usare Yoast SEO per strutturare i tuoi titoli!

Puoi controllare la struttura predefinita dei titoli e delle descrizioni delle pagine nel tuo plugin SEO Yoast. Ci sono due parti del plugin che le controllano. Prima di tutto, non appena si installa e si attiva il plugin, si ottiene una sezione “SEO” nella propria bacheca di WordPress.

Vai a SEO → Aspetto delle ricerca e vedrai un mucchio di schede per diversi tipi di pagine sul tuo sito.

Per ogni tipo di post e tassonomia, è possibile impostare un modello per il titolo – così come i modelli per la descrizione.
Per i post sul mio sito è simile al seguente:

YOAST impostazioni

Ecco le impostazioni di tuttowp.it per i singoli URL dei post

Ciò consente di utilizzare componenti e variabili per controllare il comportamento dei titoli delle pagine con impostazione predefinita. Naturalmente, questa struttura può essere sovrascritta o impostata su ogni singola pagina.

Ad esempio, nell’immagine sopra puoi vedere come sto acquisendo automaticamente l’elemento come il titolo della pagina, questo è uno strumento che mi aiuta a non dover scrivere manualmente i titoli da zero per ogni pagina.

Sono disponibili tutte le variabili di titoli e di meta description e sono tutti elencati e spiegati nella scheda di aiuto sulla pagina.

NOTA: quando utilizzi questi modelli, assicurarti di controllare che i tag del titolo si comportino come previsto quando vengono visualizzati sul sito.

Se non lo fanno, potresti avere un problema con il tuo tema utilizzato e dovrai controllare e selezionare la casella di controllo “Forza riscrittura” nelle opzioni di SEO Yoast.

Puoi anche seguire queste istruzioni (in inglese sul sito ufficiale di Yoast) per modificare i tuoi modelli.

1.3.4. Usa le intestazioni correttamente

Le intestazioni sono ideali per strutturare i contenuti e aiutare i lettori a elaborare le informazioni in blocchi di dimensioni ridotte.

WordPress trasforma le intestazioni che hai messo nel tuo contenuto nei rispettivi tag HTML ( <h1><h2><h3> e così via). Ciò rende importante pensare a quale tipo di titoli usare e in quale ordine. Sbagliare questo può rendere i tuoi contenuti più difficili da leggere e capire.

Anche se la maggior parte dei temi per WordPress ha le impostazioni di base giuste, vale la pena assicurarsi che il modello definisca il titolo del post come un tag <h1> e che non utilizzi il tag <h1> in nessun altro punto della pagina o del contenuto del post.

Il contenuto del tuo articolo dovrebbe quindi “fluire” in modo naturale; ad esempio, le intestazioni grandi e significative dovrebbero utilizzare i tag <h2>, le sottosezioni dovrebbero utilizzare i tag <h3> e cosi via.

Per saperne di più sul perché le intestazioni corrette sono importanti, leggi questo articolo sui titoli e SEO (sul sito ufficiale di SEO Yoast in inglese). Inoltre, puoi leggere l’articolo di Yoast sulla struttura delle intestazioni per il tuo blog. (sul sito ufficiale di SEO Yoast in inglese)

1.3.5. Ottimizza le tue descrizioni – meta description

La descrizione è utilizzata principalmente dai motori di ricerca per mostrare un breve riassunto, una breve presentazione della tua pagina nei risultati del motore di ricerca e di solito sono sotto il titolo della pagina.

Personalizzare e scrivere una meta description in maniera efficace può incoraggiare gli utenti a fare clic sui risultati nel motore di ricerca, anche se non siamo posizionati nella prima posizione. È una pubblicità ed è la tua opportunità di impressionare il lettore.

Devi scrivere una descrizione accattivante e informativa dei contenuti della tua pagina per ogni pagina del tuo sito è una buona pratica e ti offre l’opportunità di attirare più visite.

Anche se potrebbe sembrare un sacco di lavoro creare descrizioni per ogni singola pagina e post, ne vale la pena.

1.3.5.1. Non consigliamo le descrizioni automatizzate

Alcuni temi e plugin cercano di produrre descrizioni automaticamente, prendendo la prima frase di un post. Questa è una scorciatoia intelligente, ma raramente produce buone descrizioni.

La prima frase di un post è spesso un’informazione introduttiva, che non fornisce un ottimo riassunto o un annuncio allettante!

L’unica descrizione ben scritta è quella fatta a mano e se stai pensando di generare automaticamente la meta description, potresti anche non fare nulla e lasciare che il motore di ricerca scelga e controlli lo snippet.

Generare automaticamente uno snippet è una “scorciatoia” ma non ci sono scorciatoie reali ed efficaci nella SEO!

Se non fornisci una descrizione, generalmente il motore di ricerca cercherà di trovare la parola chiave che è stata inserita nella tua pagina e selezionerà automaticamente una stringa intorno a quella parola chiave. Google evidenzierà la frase cercata in grassetto nella pagina dei risultati.

Gli snippet generati automaticamente (sia dai plugin che dai motori di ricerca) sono raramente descrittivi o avvincenti come quelli scritti a mano. Pertanto, ti consiglio di utilizzare il campo descrizione che trovi nel plugin SEO Yoast per scrivere una descrizione valida.

Assicurati che la descrizione spinga il lettore a fare clic e assicurati che contenga la parola chiave focus del tuo post o della tua pagina almeno una volta.

NOTA: I motori di ricerca possono scegliere di ignorare la meta description se pensano che sia inadatta per la pagina, oppure potrebbero scegliere di mostrare una descrizione personalizzata dal contenuto della pagina se pensano che sia una soluzione migliore.
Non c’è modo di forzarli a usare il tuo specifico snippet.

1.3.6. Ottimizza le tue immagini e i tuoi media

Una parte spesso trascurata quando si parla di SEO su WordPress è il modo in cui gestisci le tue immagini, i tuoi video e i tuoi contenuti multimediali.

Per assicurarti che i motori di ricerca possano comprendere le tue immagini, devi pensare a come nominare e formattare i tuoi file. Anche la descrizione e molto importante e aiuta a migliorare sensibilmente le prestazioni.
Come ulteriore vantaggio, stai anche aiutando i lettori che si affidano a tecnologie assistive come i lettori di schermo.

Leggi questo articolo più lungo sulla SEO delle immagini che può darti ulteriori suggerimenti per perfezionare l’ottimizzazione delle immagini!

Conclusione

Ottimizzare i contenuti del tuo blog è una di quelle attività che fanno la differenza.
Non e difficile, basta solo prendersi un po’ di tempo per fare ricerche e ragionare. Questo articolo è il secondo di una lunga serie di articoli mirati a parlare della SEO su WordPress.

Nel prossimo articolo andrò a illustrare i contenuti duplicati e il titolo del articolo:

Contenuti duplicati e la SEO: Cosa sono i contenuti duplicati e le soluzioni

Ho inoltre messo in piedi un gruppo gratuito su Facebook per tutti gli utilizzatori di WordPress, il gruppo è aperto a tutti quanti e dentro puoi fare domande, chiedere aiuto e sopratutto confrontarti con veri professionisti che usano WordPress per tutti i loro progetti online.

Il gruppo si chiama Utilizzatori WordPress e lo puoi trovare qui.

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