Come iniziare a raccogliere e misurare i dati del tuo sito cosi da poter continuare a migliorarlo

Una buona campagna SEO si basa non solo sull’implementazione dei cambiamenti ma anche sulla misurazione dell’impatto di tali cambiamenti. Una volta che vediamo qualcosa che funziona più del previsto non ci resta che replicare, replicare e replicare ancora.

Pero per poterlo fare hai bisogno dei strumenti giusti.

A questo proposito Google ha sviluppato due strumenti straordinari per aiutarti ad analizzare i risultati del tuo sito e identificare nuove opportunità su cui potresti concentrarti in futuro.

Il primo, per analizzare i risultati, è Google Analytics.

Aggiungendo Google Analytics al tuo sito, ti assicuri che tutti i dati dell’utente siano memorizzati nel tuo account Google, dove puoi andare ad analizzarli.

Puoi, ad esempio, verificare quante visite fanno le tue pagine, quanti visitatori convertono, quanti visitatori lasciano immediatamente il tuo sito dopo essere atterrato su una determinata pagina e molto altro ancora.

Il secondo strumento invece ha lo scopo di analizzare il rendimento del tuo sito e vedere come i visitatori ti trovano su Google. Questo strumento si chiama Google Search Console.

Esportando e ordinando le query di ricerca e i dati delle impressioni, è facile identificare opportunità dove puoi impegnare più risorse.

Nota! Prima di iniziare a seguire quanto suggerito nella guida, assicurati di avere un account Gmail con il quale fare il conto Google Analytics e Google Search Console

1. Configurare e integrare Google Analytics

Per prima cosa, vai sulla pagina di Google Analytics. Vedrai una pagina come quella qui sotto. Per iniziare dovrai cliccare uno dei due tasti blu “inizia gratis”.

Ti verrà chiesto di accedere con il tuo conto Google.

Se e la prima volta che accedi vedrai una schermata come questa qui sotto che in pratica ti dice che non hai mai utilizzato Google Analytics e che dovresti registrarti per iniziare a usarlo.

Dovrai cliccare su Registrati e sarai portato alla pagina dove dovrai inserire alcune informazioni che riguardano il sito che vuoi utilizzare con Analytics.

Nel caso del Screenshot qui sotto ho usato come riferimento il sito tuttowp.it per farti capire come compilare.

Una volta compilato vai in giù seleziona Paese e Categoria in quale operi e clicca Richiedi ID.

Ti sarà chiesto di accettare i termini e le condizioni poi sarai portato sulla pagina (vedi screen) da dove puoi recuperare il tuo ID  monitoraggio di Analytics.

Per non complicare troppo le cose ho deciso di mostrarti il modo facile per aggiungere il codice di tracciamento di Google Analytics sul tuo sito WordPress.

Ora quello che devi fare e accedere alla bacheca di amministrazione del tuo sito WordPress, andare al menu Plugin > Aggiungi nuovo

Nella casella di ricerca devi cercare “insert headers and footers”

Sarai portato a questa pagina come vedi nel’immagine qui sotto

Installa e attiva il plugin poi dirigiti nel menu Impostazioni > Insert headers and footers. Una volta andato vedrai questa pagina che vedi qui sotto.

Devi copiare il codice di tracciamento di Google Analytics e incollarlo nella sezione head che vedi evidenziata qui sopra.

Una volta fatto salva le impostazioni e entro non molto tempo dovrai già iniziare a vedere le statistiche dentro Google Analytics.

Con questo abbiamo finito di integrare Google Analytics su WordPress, ora andiamo a integrare Google Search Console su WordPress.

2. Imposta il tuo account Google Search Console

Il secondo strumento che riteniamo importante impostare è Search Console di Google. Per prima cosa vai alla pagina di Google Search Console.

Clicca il tasto blu Inizia Ora e ti sarà chiesto di accedere con il tuo conto Google, usa lo stesso conto che hai utilizzato per configurare Google Analytics.

Una volta che hai effettuato l’accesso sarai portato ala pagina di benvenuto come questa che vedi nel’immagine qui sotto:

Inserisci il tuo dominio e fai click sul tasto continua.

Sarai portato a questa pagina che ti da tutte le informazioni per verificare la proprietà del dominio con quale ti sei registrato.

Ci sono vari modi per effettuare la verifica. Qui io farò la verifica che mi suggerisce Google tramite l’aggiunta di un record DNS che mi fornisce come puoi vedere qui sotto.

Ecco come ho impostato il record TXT:

Con questo metodo a me fa la verifica entro pochi minuti. Di solito quando faccio questa verifica vado a sgranchirmi un po le gambe.

E infatti dopo pochi minuti la mia proprietà e già verificata.

Dopo aver collegato il tuo sito alla Search Console di Google, inizierà la raccolta di dati.

Se utilizzi come me Yoast SEO, puoi trovare immediatamente li errori del tuo sito direttamente nella bacheca di amministrazione di WordPress e potrai risolvere tali problemi creando re indirizzamenti grazie alle versione premium di SEO Yoast.

3. Altri strumenti utili

Naturalmente, ci sono molti altri strumenti utili là fuori per ottenere informazioni preziose sul tuo sito e per trovare opportunità SEO. Ognuno ha i propri strumenti preferiti, quindi è importante iniziare a giocare con strumenti diversi per scoprire quale strumento ti offre ciò di cui hai più bisogno.

Esistono strumenti SEO all-in-one che offrono una panoramica completa delle prestazioni e sono disponibili strumenti più approfonditi che forniscono dati più specifici. Pensa a strumenti per testare in automatico la velocità del sito, strumenti per automatizzare la ricerca di contenti duplicati, strumenti di ricerca delle parole chiave e molto altro ancora.

Alcuni strumenti che utilizziamo oltre a Google Analytics e Google Search Console:

Bing Webmaster Tools

Nella sezione Sorgente / Mezzo di Google Analytics, puoi vedere quale percentuale del tuo traffico proviene da Bing. Quando si tratta di una quantità di traffico sufficiente, è consigliabile creare anche un account per i Strumenti per i Wemaster di Bing.

Bing Webmaster Tools è la variante di Search Console di Google per Bing. Ti mostra lo stato e le prestazioni del tuo sito nei risultati di ricerca di Bing.

Ryte

Ryte è una delle suite SEO all-in-one che puoi utilizzare per analizzare la tua SEO on-page.

Lo strumento esegue la scansione del tuo sito per fornirti una serie di dati su indicizzazione, errori, collegamenti, velocità e molto altro ancora. Puoi provare gratuitamente Ryte per vedere cosa ha in serbo per te. Ryte si integra anche con Yoast SEO .

Google Lighthouse

Google Lighthouse è un’estensione di Chrome che puoi scaricare gratuitamente.

Con questo strumento puoi generare facilmente un rapporto con punteggi per Performance, Progressive Web App, Accessibilità, Best practice e SEO. Questo rapporto offre una rapida panoramica di come sta andando il tuo sito e puoi iniziare immediatamente a lavorare sulle aree che richiedono maggiore attenzione. Puoi anche utilizzare la versione basata sul web su web.dev/measure .

HotJar

Per ottenere informazioni su come effettivamente i tuoi visitatori si muovono, scorrono e fanno clic sulle pagine del tuo sito, puoi utilizzare uno strumento come Hotjar.

Questo strumento di ricerca degli utenti ha anche opzioni per aggiungere sondaggi o sondaggi al tuo sito per iniziare a fare ricerche. Puoi provarlo gratuitamente, e i pacchetti a pagamento hanno prezzi competitivi.

Conclusione

Fare SEO su WordPress e sul tuo sito e quasi inutile se non tracci i i tuoi progressi. Se decidi di non farlo sappi che ti sarà molto difficile migliorare il tuo sito. Qui su tuttowp usiamo Google Analytics, Google Search Console e HotJar.

Tu quali strumenti utilizzi sul tuo sito?

Nel prossimo articolo andrò a parlare di come fare per assicurarti che i lettori possano trovare i tuoi contenuti. Ci sono parecchi metodi, io te ne parlerò solo di quelli principali.

Promuovere i tuoi contenuti migliori e le basi per iniziare a farlo

Ho inoltre messo in piedi un gruppo gratuito su Facebook per tutti gli utilizzatori di WordPress, il gruppo e aperto a tutti quanti e dentro puoi fare domande, chiedere aiuto e sopratutto confrontarti con veri professionisti che usano WordPress per tutti i loro progetti online.

Il gruppo si chiama Utilizzatori WordPress e lo puoi trovare qui.

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